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venerdì, 29 febbraio 2008

La sua stagione era partita alla grande (due gol nelle prime due partite di campionato), poi una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia destra, subìta in Champions contro il Manchester (il 2 ottobre scorso), lo ha tenuto fuori per 16 settimane. Adesso Alberto Aquilani è tornato. Al centro del campo, con la sua eleganza. Tra poche ore si piazzerà per la quattordicesima volta in questa stagione al fianco di De Rossi, suo compagno (e amico), fin dai tempi degli Allievi. Di fronte, troverà il Parma. Sarà un caso, ma forse no: fatto è che, con il Cigno Reale in campo, la Roma, contro il Parma, ha sempre segnato almeno quattro gol. La prima volta, con Delneri in panchina, Roma-Parma del dicembre 2004, finì 5-1 per i capitolini, grazie al sigillo di Montella, alle doppiette di Totti e Cassano; e alla rete di Bovo, per gli emiliani. Quel match viene tuttora ricordato positivamente in casa Roma, soprattutto da Totti e Curci. Il capitano giallorosso, infatti, con la doppietta di quel freddo pomeriggio, divenne il giocatore più prolifico in maglia giallorossa, superando Pruzzo di due reti (108 Totti, 106 Pruzzo). Gianluca Curci, invece, fece il suo esordio assoluto con la Roma, in campionato. Alberto giocò dall’inizio alla fine quella gara, nel ruolo di esterno sinistro di centrocampo e alla fine dichiarò: “Sono molto contento della partita. Ci voleva questa vittoria e l'abbiamo strameritata sul campo. Riguardo a Totti penso che fare il record con la maglia che si ama sia il massimo, quando ha segnato il primo gol e lo sono andato ad abbracciare anche lui era molto emozionato”. L’anno successivo, con Spalletti in panchina, alla quarta giornata, la Roma (con Aquilani in campo per 77’) asfaltò la compagine di Beretta con quattro reti. Totti (per la prima volta in quella stagione), Panucci e due volte Nonda depositarono il pallone alle spalle dell’ex Roma, Lupatelli; e lo stesso fece Paolo Cannavaro con Curci. Per Aquilani ancora una buona prestazione, nel suo ruolo preferito di mezzala sinistra; per la Roma ancora quattro gol contro il Parma, con Alberto in campo. Lo stesso risultato prese forma anche nella stagione scorsa. Nell’occasione, a Parma, però. E Aquilani contribuì attivamente (con un gol) al confezionamento del rotondo risultato. Montella al 5’, Perrotta al 46’, Rosi al 54’ ed, infine, il ragazzo di Montesacro al 93’, diedero corpo al roboante successo giallorosso. Nel complesso, perciò, Totti & Co hanno segnato, ai gialloblu, 13 gol, in tre gare, con Aquilani in campo. E sabato ritornerà il Parma. Contro cui la Roma, con il Cigno Reale in campo, ha sempre segnato almeno quattro gol. Sarà un caso? Forse no.
venerdì, 29 febbraio 2008

Francesco Totti indosserà in occasione della partita di Campionato Roma-Parma, le LX K-PRO, le nuove scarpe che Diadora ha realizzato per il Capitano della squadra giallorossa. 'LX' significa '60' in numeri romani per celebrare i 60 anni della casa di Caerano di San Marco. 60 in numeri romani per celebrare il legame con il Gladiatore dei giorni nostri: Francesco Totti, che per il quarto anno consecutivo calza scarpe Diadora. Il modello LX K-PRO puo' considerarsi una rivisitazione del modello storico creato e indossato da Roberto Bettega negli anni '70, un sapiente connubio tra quella stessa cura dei dettagli con cui i laboratori Diadora di quegli anni realizzavano i prodotti e i piu' innovativi sistemi tecnologici che il reparto R&D ha messo a punto in anni di collaborazione con gli atleti di tutte le discipline sportive. Grazie alla particolare costruzione la scarpa LX K Pro, con suola MG 14, pesa solo 270 grammi, aspetto eccezionale per una scarpa da calcio. Francesco Totti ha scelto per se' la versione in nero con dettagli in oro, oro come il prestigioso premio di miglior realizzatore europeo per il 2007. Solo per lui il numero 10 e il nome dei due figli del campione romano, Cristian e Chanel ricamati sulla linguetta a contrasto.
venerdì, 29 febbraio 2008
Rapporti sfilacciati tra il giocatore e la Roma.
E Pradè pensa a Cana del Marsiglia

Sven Goran Eriksson conosce bene come funziona il mondo del calcio. E non appena ha sentito gli scricchiolii sull'asse Cicinho-Roma, si è avventato chiedendo informazioni sull'esterno brasiliano. Da poco l'ex Real Madrid ha fatto filtrare una certa scocciatura per lo scarso utilizzo di Spalletti, così il Mancheser City sta sondando il terreno anche con il suo manager, Riccardo Satri. Serve una sostanziosa offerta per convincere Pradè e la Sensi, intorno agli 8 milioni. E poi un contratto di un certo spessore (guadagnerà 3,7 milioni lordi anche l'anno prossimo secondo l'accordo che scadrà nel 2012). Ma si sa che i soldi, per il City di Shinawatra, possono essere solo un dettaglio. Il passaporto italiano, tra l'altro, facilita l'operazione perché non obbliga la società londinese a conteggiare se Cicinho vanta il 75% di convocazioni con la Nazionale verdeoro negli ultimi due anni.
Ma la Roma, sotto traccia, lavora anche per il mercato in entrata. Emissari giallorossi stanno seguendo l'albanese Lorik Cana, centrocampista centrale del Marsiglia. Di passaporto francese, è un punto fisso del gruppo di Gerets. Classe 1983, è arrivato dal Psg nel 2005. La trattativa, una volta iniziata, sarà comunque ardua. Perché l'OM intende rinnovare il contratto al giocatore. Un accordo già a lunga scadenza (2012) che potrebbe ulteriormente allungarsi. Il secondo problema, ma non per importanza, è la valutazione che il club francese ha fissato per Cana: 13 milioni.
venerdì, 29 febbraio 2008
GIANLUCA ROCCHI
Nato a: Firenze
il: 25-08-1973
Sezione arbitrale: Firenze
In Serie A
Totali: 46
Vittorie interne: 18
Pareggi: 12
Vittorie esterne: 16
Rigori: 13
Espulsioni: 23
Con la Roma in serie A
Precedenti totali: 8
Vittorie: 3
Pareggi: 4
Sconfitte: 1
Rigori: 1
Espulsioni: 0
Ultimo precedente: Torino-Roma 0-0 (16/12/2007)
Con il Parma in serie A
Precedenti totali: 5
Vittorie: 2
Pareggi: 0
Sconfitte: 3
Rigori: 1
Espulsioni: 0
Ultimo precedente: Napoli-Parma 1-0 (9/12/2007)
venerdì, 29 febbraio 2008
venerdì, 29 febbraio 2008
I giallorossi escono dal turno infrasettimanale con tante recriminazioni e tanti rimpianti. Recriminazioni sull’arbitraggio, rimpianti per i soliti errori sotto porta che magari, evitati, avrebbero fatto passare in secondo piano tutto il resto. All’Olimpico scende il Parma, che tra le attuali partecipanti al campionato di serie A, e quella con la quale la Roma vanta il più alto numero di vittorie nell’ultimi dieci campionati: 15 in tutto a partire da quello 1997-98. Nel computo totale della gara nei campionati a girone unico, gli incontri sono stati fin qui 35 con 20 vittorie dei capitolini, 8 degli emiliani e 7 sono stati i pareggi. I gol realizzati dalla Roma risultano essere 60 per una media di 1,71 gol a partita, quelli del Parma 31 con una media gol per partita di 0,89.
Nei precedenti all’Olimpico, il bilancio è nettamente a favore dei padroni di casa con 12 vittorie su 17 incontri disputati, il Parma si è imposto a Roma 1 sola volta e ha costretto la Roma al pareggio per 4. Le realizzazioni sono ad oggi 32 per la Roma (1,88 la media-gol per partita) e 10 quelle per il Parma (0,59 medi -gol per partita). Il primo precedente giocato in “A” tra queste squadre risale al 10 marzo del 1991, e terminò sul risultato di 1 a 1 con i gol dello svedese Brolin per gli emiliani al 30 del primo tempo, al quale rispose per la Roma, Fabrizio Di Mauro dopo appena 5 minuti. In questa gara Francesco Totti risulta essere il marcatore più prolifico con 8 gol, con gli altri 4 realizzati al Parma al Tardini raggiunge quota 12 facendo risultare il Parma la squadra alla quale a segnato di più in serie “A”. Proprio al Parma sono legati traguardi importanti per la Roma; in assoluto si ricorda il Roma-Parma 3 a 1 del 17 giugno del 2001, che consegnò alla Roma il suo ultimo tricolore; Totti, Montella, Batistuta gli artefici del trionfo in quel caldissimo pomeriggio, per il Parma un inutile gol di Di Vaio pochi minuti prima della pacifica invasione di campo attesa forse per troppo tempo. Un altro precedente importante più che altro per il Capitano Francesco Totti, è quello del 19 dicembre del 2004, quando si accingeva a tentare di superare il record delle segnature in giallorosso di Roberto Pruzzo fermo a 106 reti. Ebbene non solo il “10” giallorosso ci riuscì, ma cominciò gia ad incrementare il suo vantaggio con una doppietta. Quella domenica Roma-Parma finì 5 a 1, Cassano e Montella fecero compagnia al loro Capitano nelle marcature, per il Palermo segnò Bovo.
Gli ex per questa partita saranno tutti e due con la maglia della Roma, sono Matteo Ferrari e Matteo Brighi; il primo militò nel Parma dal 2001 al 2004 per tre campionati in tutto, mentre il secondo ha una sola stagione a suo carico nel Parma e precisamente nel campionato 2002-2003. Tra gli ex del passato ricordiamo anche Carboni, Lupatelli, Berti, Nakata, Bovo, Ferronetti, Delvecchio, Di Chiara, Impallomeni, Balbo, Branca, Maini, Fuser, Mangone, Gurenko, Sartor, Siviglia, Lassissi. I precedenti tra gli allenatori si limitano alla partita di andata quando la Roma si impose al Tardini per 0 a 3 con doppietta di Totti e gol di Mancini. L’arbitro sarà Gianluca Rocchi di Firenze, fin qui 46 gare arbitrate nella massima serie. Con La Roma vanta in totale 8 precedenti, 3 dei quali vittoriosi, 4 i pareggi ed 1 sola sconfitta; l’ultimo precedente in questa stagione risale alla trasferta a Torino contro i granata, finita 0 a 0. Il Parma vanta 5 precedenti con questo arbitro e non ha fino ad ora mai pareggiato; 2 le vittorie e 3 le sconfitte. L’ultima volta che il Parma e Rocchi hanno incrociato i propri destini è stato in questo campionato a Napoli, finale 1 a 0 per i partenopei.
venerdì, 29 febbraio 2008
SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA:´TOTALE DISPONIBILITÀ VERSO LA ROMA, VOGLIAMO CONTINUARE A MIGLIORARCI´
La conferenza stampa integrale di Luciano Spalletti, alla vigilia della gara con il Parma.
La Roma tiene un basso profilo. Mexes non si è sentito tutelato dalla società. Qual è il pensiero di Spalletti?
"Tutti si sono espressi dopo la partita. Per quanto mi riguarda, si sono espressi in modo corretto, soprattutto sull'episodio di Mexes. Io devo pensare a percorrere le mie analisi, quello che fa l'arbitro va accettato e basta. La mentalità vincente vuol dire non arrendersi mai, bisogna saper sopperire ad una situazione che si è sviluppata, i cattivi pensieri non ci devono essere, dobbiamo continuare come sempre. Con l'impegno, l'applicazione, fermarsi non ci farebbe crescere. Questo è un errore che non dobbiamo commettere".
Diventerete beati così...
"Non esageriamo. Abbiamo detto le cose che pensavamo, abbiamo avuto anche delle risposte, ora bisogna andare avanti".
Oggi ha provato De Rossi centrale in difesa. Può essere riproposto contro il Parma?
“L’ho provato con la difesa a tre e lui centrale da solo. E’ pronto per prendersi questo tipo di responsabilità, l’ho visto serio nell’interpretare bene la posizione. Spero comunque di non averne bisogno in quel ruolo”.
Lei vuole onorare il contratto che ha con la Roma?
“Non corriamo troppo. Le situazioni che mi vedono legato alla Roma sono evidenti. La mia disponibilità è totale, mi sembra anche l’intenzione della società. Ripeto che abbiamo dei margini importanti di miglioramento, io ce li vedo. Quelli che la pensano diversamente non mi interessano. Continueremo a lavorare su questo con applicazione e serietà. Abbiamo sempre lavorato tutti per migliorare, anche i ‘riportini’ hanno lavorato bene”.
Sarebbero da assumere…
“Secondo me qualcuno è sotto contratto…”.
Secondo lei bisogna continuare con le polemiche arbitrali oppure la Roma dovrebbe rimanere in silenzio?
“Noi analizziamo ciò che succede. Il calciatore in questo può far fatica perché dentro la situazione da tutto se stesso. Probabilmente ogni tanto qualche considerazione, oltre ad essere corretta, può essere di getto, quindi ci può stare. Noi abbiamo dei ruoli diversi, dobbiamo fare un’analisi più completa. Dobbiamo cercare di trovare gli stimoli anche per migliorare noi. In tutte queste partite che ho giocato contro l’Inter, no noto tutta questa differenza tranne in qualche lato. Dobbiamo metter a posto queste cose che ci limitano. Lo ro mi sembrano più smaliziati di noi. La cosa che ho detto di Crespo era questa, che ha mestiere. Noi dobbiamo migliorare sotto questo aspetto”.
Vede una squadra che si è arresa o una squadra arrabbiata?
“E’ già successo altre volte che ci sono stati episodi del genere. La squadra è sempre stata brava a far girare la situazione a proprio vantaggio. La nostra squadra è cresciuta sotto tutti gli aspetti”.
Credete ancora nello scudetto o è un sogno?
“E’ un sogno perché ci sono dieci punti di svantaggio. Nove più lo scontro diretto a loro vantaggio. Noi abbiamo ancora delle partite insidiose da affrontare. Abbiamo una squadra come la Juventus dietro, ma anche Fiorentina e Milan. Può succedere di tutto, bisogna farsi trovare sgombri nella testa”.
Conferma ancora che gli arbitri italiani sono i migliori?
“Glielo scrivo se vuole. Sicuramente sono i migliori. Possono sbagliare, però sono straconvinto che lo sono”.
Le condizioni di Panucci?
“E’ disponibile, anche se stamattina aveva ancora un po’ di dolore. Ha fatto la partitella, si è fermato ulteriormente, è a posto”.
Panucci Juan e Mancini domani utilizzabili?
“Juan avverte ancora un po’ di dolore. Se non avessi avuto l’imposizione, a Milano non lo avrei fatto scendere in campo”.
Domani arriva il Parma, una squadra che fa discreti risultati nonostante sia molto giovane.
“Buon collettivo il Parma. Un buon organico. Una squadra che ha dei valori interessanti, a Torino lo ha dimostrato e forse meritava di più. Ritornato al gol Lucarelli, hanno varie soluzioni per poter comporre gli undici titolari”.
Può esserci un malumore in Mexes dopo mercoledì?
“Secondo me no, ma perché lui dovrebbe essere scontento? Cosa gli abbiamo fatto noi? Tutti noi abbiamo detto che la seconda ammonizione non c’era. Si è parlato solo di furbata. Io ho parlato con Mexes dopo la partita e ci ho parlato ieri nel mio locale. Lui serenissimo ha risposto e abbiamo analizzato il fatto. Nessuno gli va ad imputare nulla. Solo l’ingenuità di aver tagliato il campo nella prima ammonizione. Qualcuno ha detto che sul secondo fallo lui doveva mollare la presa, invece ha fatto bene così. Lui ha fatto quello che doveva. Ha provato l’anticipo ed una volta che ha visto che è in ritardo si è fermato, lui non è offeso.”
La sua posizione sugli arbitri è chiara ma la gente si chiede se ci sia bisogno che la società si faccia sentire...
"Noi abbiamo due ruoli distinti, anche se lavoriamo insieme, io ho dei doveri che sono quelli di evidenziare ciò che può farci migliorare, senza cercare scusanti. Sono d'accordo con Ferrari, bisogna avere una mentalità vincente che è quella di lavorare verso un obiettivo e farlo seriamente, si devono prendere le proprie responsabilità e svolgere con dedizione il lavoro senza cercare alibi, perchè fanno diventare presuntuosi, sembra che la colpa sia sempre degli altri e questo è rischioso, i presuntosi, i furbi quando ci sono le difficoltà mollano".
Lei ha detto alla squadra di crederci ancora?
" L'ultima volta gliel'ho detto stamane,perchè fa parte della nostra professione,la Roma è cresciuta molto ma ora abbiamo dimostrato di poterci confrontarci con chiunque abbiamo affrontato tutte le squadre più grandi d'Europa e del mondo e ,al di là dell'ultima partita,stiamo migliorando,siamo sempre più consistenti ".
Crede ad una possibile flessione dell'Inter?
"Questo dipende da loro io so quello che dobbiamo fare noi,se ci comportiamo correttamente e facciamo il nostro dovere, quando e se gli altri conce dono possiamo trarne vantaggio,i campionati non si vincono con i se e con ma".
Come ha reagito la squadra quando le ha detto di crederci?
"La squadra ha reagito bene come sempre, sono bravi, abbiamo sempre ribaltato i pronostici sfavorevoli".
Qualcuno che riposa domani? Potremmo vedere qualche giocatore che si è visto poco come Esposito?
"Le partite sono ravvicinate, qualcuno che riposa ci sarà e qualcosa cambierà, le valutazioni sui singoli le facciamo a 360 gradi".
C'è stato un chiarimento tra Aquilani e Panucci?
"Mi sembra di si per quello che ho visto, ma era già tutto finito la mattina stessa del litigio,i comportamenti sono tutti volti al progetto Roma".
C'è stata una multa per Mexes?
"Noi abbiamo una società presente quando c'è bisogno interviene e si fa sentire, il ricavato delle multe va sempre in beneficenza, ma francamente in questo caso non sarei d'accordo nel multare il giocatore".
La rabbia positiva che deriva da S.Siro sarà utile in chiave Real?
"Deve essere tradotta così,portarla dentro e farla uscire nelle prossime partite,nè mortificazioni nè alibi noi dobbiamo sapere che abbiamo delle partite difficili, il Real è tutto per questa stagione e sono convinto che tutti si faranno trovare pronti".
Prima di questo ciclo aveva parlato di nove finali,siamo a metà qual'è il bilancio?
"Mi sembra corretto,credo che i ragazzi abbiano dimostrato di averci sempre provato,di metterci sempre il cuore e valuto il bilancio in base all'impegno profuso e non al risultato".
E' d'accordo con l'affermazione di Totti che ha detto che Rosetti ha rovinato una partita?
"Secondo me noi abbiamo avuto la possibilità di annullare un'intrusione dell'arbitro,ma l'espulsione di Mexes riamane un fatto importante".
venerdì, 29 febbraio 2008
Al termine dell'allenamento di oggi Mister Spalletti ha dirmato la lista dei 20 calciatori convocati per la gara contro il Parma di domani (anticipo alle ore 18.00 – 7^ giornata girone di ritorno).
As Roma –Ac Parma
Stadio Olimpico di Roma
1° marzo 2008 ore18.00
Arbitro : Rocchi
ANTUNES Gabriel
AQUILANI Alberto
BERTAGNOLI Julio Sergio
BRIGHI Matteo
CICINHO
DE ROSSI Daniele
ESPOSITO Mauro
FERRARI Matteo
GIULY Ludovic
JUAN
MARANGON Alexander
MANCINI Alessandro
PANUCCI Christian
PERROTTA Simone
PIZARRO David
TADDEI Rodrigo
TONETTO Max
TOTTI Francesco
VUCINIC Mirko
ZOTTI Carlo
Questo l'elenco dei 22 calciatori convocati dall'allenatore
Domenico Di Carlo per la partita Roma-Parma
5.BUCCI
99. PAVARINI
1. PETR
6. ANTONELLI
7. CASTELLINI
33. COLY
24. COUTO
19. FALCONE
28. PACI
13. M. ROSSI
2. ZENONI
21. CIGARINI
4. DESSENA
18.GASBARRONI
17. MARIGA
4. MORRONE
55. PARRAVICINI
11. PISANU
20.BUDAN
32.CORRADI
9. LUCARELLI
83. REGINALDO
Indisponibile: Morfeo
Squalificati: Nessuno
Diffidati: Coly, Falcone, Morfeo, Reginaldo, Zenoni
venerdì, 29 febbraio 2008
Da buon giallorosso non posso perdermi stasera
i favolosi CESARONI!!!
Anzi, se vi capita di passare da Roma andate al
Roma Club Garbatella che è proprio dove c'è
la bottiglieria di Giulio e Cesare Cesaroni.
Assaporerete un pezzo di storia giallorossa!!!
venerdì, 29 febbraio 2008
Il club giallorosso è sempre molto attento al mercato francese. Secondo Il Corriere dello Sport, Daniele Baldini, collaboratore molto stretto di Luciano Spalletti, sta seguendo con attenzione il difensore centrale dello Strasburgo, Habib Bellaid. Il 22enne francese, che gioca anche nella nazionale transalpina Under 21, è valutato 5 milioni di euro (trattabili) e il suo contratto è valido fino al 2011. Guadagna 400mila euro lordi, dunque l'ingaggio non sarebbe un problema per il ds Pradè e l'ad Rosella Sensi. La curiosità è che Bellaid ha avuto già un contatto con la Roma, ma agonistico. Il 24 novembre 2005 lo Strasburgo affrontò il club di Trigoria all'Olimpico per una gara di Coppa Uefa.
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