| |
|
|
martedì, 30 settembre 2008

In vista del match di domani sera che opporrà i giallorossi al Bordeaux il Direttore Tecnico della Roma Bruno Conti, ha parlato a Sky Sport24_
Hai chiuso la tua carriera allo stadio Olimpico proprio contro il Bordeaux vincendo 5-0. Che ricordi hai e come vedi la Roma di oggi?
Non dobbiamo ripetere quel risultato, l'importante è vincere, perché è una partita importante per noi. I ragazzi stanno tutti bene e speriamo possano fare una grande prestazione.È stata una bella serata quella, ma speriamo lo sia altrettanto domani.
Tenendo conto dei tanti infortunati, è solo una questione di fiducia o manca ancora qualcosa nella preparazione?
No, assolutamente, più che altro di fiducia anche nei risultati. Tutto sommato è inutile parlare di quelli che sono gli infortunati, perché purtroppo quest'anno, dall'inizio, ne abbiamo avuti tantissimi, però abbiamo anche dimostrato domenica contro l'Atalanta una questa grande reazione. È la stessa che serve domani. I ragazzi sanno cosa significa la Champions e cosa significa questa partita; anche a livello di gruppo li vediamo tutti uniti e domani speriamo sia altrettanto in campo.
Su Menez.
Non dimentichiamo che questo ragazzo è entrato in campo contro il Napoli, contro il Palermo, in partite molto particolari e ha dimostrato, giocando dall'inizio, quelle che sono le sue caratteristiche. È un ragazzo di grande prospettiva, ma è già pronto.
Si è parlato di alcuni dissapori che ci sarebbero stati tra Luciano Spalletti e la dirigenza, tra cui anche Bruno Conti. Qual è la verità?
La verità è che non c'è stata nessuna riunione. In questi giorni siamo in contatto per quello che è il lavoro; tutto quello che abbiamo fatto, l'abbiamo fatto insieme, per cui abbiamo le spalle grosse. Sappiamo che in questi momenti a tanta gente piace dire cose non vere, la cosa più brutta è che questa riunione non c'è stata assolutamente. Poi sappiamo noi quello che dobbiamo fare nei confronti di questa persona e mi sembra giusto farlo, perché noi accettiamo quelli che sono i giudizi del campo, le critiche quando le cose non vanno bene, però inventarsi delle cose assurde, che tra di noi non c'è rapporto, è troppo esagerato. In questo ci dobbiamo tutelare e portare avanti le nostre situazioni.
martedì, 30 settembre 2008

«E' vero, ci mancano giocatori importanti ma noi possiamo vincere perchè siamo compatti e abbiamo grandi qualità». Luciano Spalletti ha la giusta carica alla vigilia della sfida di Champions contro il Bordeaux, in programma domani. Per i giallorossi sarà una partita da non fallire per riassestare un cammino di Champions che è partito male, con lo scivolone interno contro il Cluj. «Questa Roma sta bene ed è in grado di vincere ovunque. Il Bordeaux? E' una squadra difficile da affrontare ma noi siamo perfettamente in grado di andare in campo e prenderci i tre punti».
AVVERSARI - Del Bordeaux il tecnico della Roma non teme nessuno ma alcuni nomi li fa senza problemi: «Cavenaghi è senza dubbio un ottimo calciatore che ha qualità e movimento. Gourcuff in Italia non è riuscito a dimostrare il suo valore ma in Francia sta facendo benissimo».
MEXES - « Ho visto tra i miei compagni grande concentrazione - ha detto Philippe Mexes - perchè sappiamo di non poterci più permettere errori. La sconfitta del primo turno ormai è stata assorbita e tutti insieme abbiamo voglia di dimostrare che quanto di buono abbiamo fatto negli anni passati non può essere dimenticato».
BLANC - «Anche senza Totti la Roma è una squadra molto forte. Noi siamo motivati, ma potrebbe non bastare: serve grande concentrazione». Mette in guardia i suoi Laurent Blanc, allenatore del Bordeaux che affronterà la squadra di Luciano Spalletti nel secondo turno del girone A della Champions League. «Se perdiamo contro la Roma non saremo eliminati, ma sicuramente qualificarsi diventerebbe più difficile - ha detto Blanc - Qui tutti sono motivati: i giocatori, lo staff, il pubblico. Ma questo non basta. La motivazione è la cosa più facile da avere. Chi non lo sarà contro la Roma? Ma non basta. Serve la concentrazione, un elemento importante. Contro il Chelsea i giocatori erano molto motivati ma non è bastato. Concentrazione, aggressività, nel senso buono della parola. La Roma dovrà conquistare il massimo dei punti, ma spero inizierà a farlo solo dopo averci affrontati...».
martedì, 30 settembre 2008

Luciano Spalletti dà fiducia a Matteo Brighi. Che domani sera a Bordeaux vivrà la sua prima volta da titolare in Champions League con la maglia della Roma. L’allenatore giallorosso ha sempre elogiato il mediano per la sua umiltà e per la sua capacità di farsi trovare pronte nelle poche volte in cui è stato chiamato in causa. E alle parole sono seguiti i fatti, visto che quest’estate la Roma, su indicazione di Spalletti, ha detto no alle molte offerte che erano arrivate per l’ex giocatore del Chievo. Cui è stato prolungato il contratto fino al 2012.
Nell’ultimo periodo, causa infortuni a ripetizione, lo spazio a disposizione Brighi è stato molto più del solito. E lui ha risposto alla grande, risultando sempre uno dei migliori in campo con Palermo, Reggina, Genoa e Atalanta. Nel 4-2-3-1 ha fatto indistintamente il vice De Rossi (a Palermo) e il vice Pizarro (con la Reggina). E quando Spalletti ha messo mano al centrocampo, inventandosi un 4-14-1 per rimediare alle assenze eccellenti, lui è tornato buono per tutte le occasioni. Contro il Bordeaux Spalletti dovrebbe tornare al suo modulo e lui, Brighi, è fortemente indiziato di partire titolare, in coppia con De Rossi.
martedì, 30 settembre 2008
Lo scorso anno furono meno di diecimila per 13 volte, in questa stagione è già successo due volte su tre.
Roma-Napoli 11.983 paganti, Roma-Reggina 5.667, Roma-Atalanta 3.366, cifra con pochi precedenti nella storia della squadra giallorossa. Comincia a diventare preoccupante il dato dei paganti, visto che negli ultimi due anni solamente una volta la Roma aveva venduto meno biglietti rispetto a quelli staccati per la gara di domenica scorsa. Era l’11 febbraio 2007, Roma-Parma 3-0, Totti e Perrotta nei primi venti minuti della ripresa, Taddei al quinto di recupero: la squadra di Spalletti era seconda in classifica, aveva appena eliminato il Milan in Coppa Italia, ma rimaneva una domenica del tutto particolare, la prima dopo i fatti di Catania-Palermo, e la morte dell’ispettore capo Filippo Raciti.
Da allora mai così pochi spettatori come due giorni fa, risultato spiegabile non solamente con i cattivi risultati della squadra, con la figuraccia con il Cluj, capitata tra la disfatta di Palermo e lo scippo di Genova. Per la partita con l’Atalanta potevano comprare i biglietti solamente i residenti a Roma e provincia, provvedimento richiesto dall’Osservatorio per le manifestazioni sportive vista la storica rivalità con i tifosi atalantini, recepito dal Casms e trasmesso al Prefetto di Roma Carlo Mosca. E poco importa che trovare tifosi atalantini fuori dalle valli bergamasche sia come raccogliere funghi nel deserto: fuori dalla provincia niente biglietti, in spregio ai tanti Roma Club sparsi per il Lazio e l’Italia...
martedì, 30 settembre 2008

La Roma è in volo per Bordeaux, dove domani sera è attesa dal secondo turno del Gruppo A di Champions League contro la formazione di casa. I giallorossi, con Julio Baptista regolarmente al seguito ma che dovranno fare a meno ancora di Francesco Totti, sono arrivati in pullman all'aeroporto di Fiumicino poco dopo le 9.30: volti distesi, i giocatori si sono concessi a molte foto ricordo con diversi viaggiatori e operatori aeroportuali che li hanno incrociati prima dell'imbarco sul volo dell'Air One, poi decollato intorno alle 10.20. Il più gettonato Daniele De Rossi, sceso dal pullman con all'orecchio due grandi cuffie stereo. Sorridente anche Luciano Spalletti, che ha firmato autografi. Prima di salire sulla navetta interpista, giocatori e tecnici sono stati salutati dagli incitamenti e applausi di una trentina di operatori aeroportuali.
Questa la lista dei convocati per la gara di Bordeaux: Aquilani, Artur, Baptista, Brighi, Cicinho, De Rossi, Doni, Filipe, Julio Sergio, Loria, Menez, Mexes, Montella, Okaka, Panucci, Perrotta, Riise, Taddei e Vucinic.
Da domani al 19 ottobre la Roma giocherà tre partite, importantissime per il suo futuro. Domani contro il Bordeaux, per alimentare la speranza di continuare il cammino in Champions League, domenica a Siena, per cominciare a raccogliere punti in trasferta dopo due sconfitte e alla ripresa del campionato all’Olimpico contro l’Inter, nel primo scontro diretto con una grande.
In queste tre settimane Spalletti conta di risistemare la Roma e di recuperare giocatori importanti. Oggi c’è un piano di recupero dei giocatori infortunati, che deve tener presente anche delle convocazioni in Nazionale. Il Brasile ha già convocato tre giocatori della Roma: Doni, Juan e Baptista, tutti e tre alle prese con problemi fisici. Ma se non ci saranno altre sorprese negative, contro l’Inter tutti gli infortunati, tranne forse Tonetto, dovrebbero essere recuperati.
Spalletti ha preparato la lista dei convocati, ma la renderà nota solo questa mattina, prima di partire per la Francia. L’unico infortunato reuperato è Julio Baptista. L’ex del Real Madrid sarà convocato per Bordeaux, ma andrà in panchina. Sarà invece in campo De Rossi, assente per squalifica contro l'Atalanta dopo l'espulsione di Genova. Con lui, l'allenatore giallorosso ritrova una pedina fondamentale del gioco della Roma. Con il ritorno in campo del centrocampista, probabile l’impiego di Perrotta a sinistra al posto di Menez. Sarà confermato Brighi. Totti è ancora fermo. Il fastidio al tendine non è stato superato. Okaka ha avuto un leggero fastidio agli adduttori, ma andrà in panchina. Solo oggi verrà presa una decisione su Juan, ma è più no che sì. Ma solo per la panchina.
martedì, 30 settembre 2008

La carta d’identità, nel suo caso, ha un’importanza davvero marginale. Nel difficile inizio di stagione dell’AS Roma, che aveva inanellato due sconfitte consecutive contro US Città di Palermo in campionato e CFR 1907 Cluj, Christian Panucci era stato uno dei pochi a salvarsi. E contro la Reggina Calcio ha segnato il gol che ha spianato ai giallorossi la strada alla vittoria, prima di ripetersi la settimana successiva contro l'Atalanta BC. A 35 anni suonati, il difensore di Savona è più in forma che mai.
Centrale
Per Panucci, quello appena iniziato è l’ottavo anno con la maglia della Roma. Dopo una “vita” da esterno, dallo scorso campionato Spalletti lo ha spesso e volentieri utilizzato da centrale e il rendimento del giocatore non ha ha risentito. Al contrario. In questo ruolo si è conquistato i “galloni” da titolare nella nazionale di Roberto Donadoni a UEFA EURO 2008™, prima che il ritorno in panchina di Marcello Lippi gli chiudesse le porte dell’azzurro; e, pur partendo in panchina nelle sfide contro FC Internazionale Milano (Supercoppa italiana) e SSC Napoli (campionato), l’allenatore giallorosso non ha esitato a ricorrere a lui per i contemporanei infortuni di Juan e Philippe Mexès.
Frizioni appianate
“Sono stato bravo a farmi trovare nel posto giusto al momento giusto”, ha dichiarato Panucci dopo il gol realizzato alla Reggina, il secondo consecutivo dopo quello – inutile – ai romeni del Cluj. Una frase che, oltre all’azione del vantaggio contro la formazione calabrese, descrive alla perfezione una delle caratteristiche più apprezzate del numero 2 della Roma. Che sembra aver appianato le frizioni con Spalletti di quasi un anno fa. “I panni sporchi si lavano in famiglia”, disse il difensore reagendo a una critica pubblica. “Vanno stesi fuori, se no puzzano di muffa”, rispose il tecnico.
Esperienza
Se si esclude la Bundesliga, Panucci ha giocato in tutti i principali campionati europei: Primera División (Real Madrid CF), Premier League (Chelsea FC), Ligue 1 (AS Monaco FC) e ovviamente serie A (Genoa CFC, AC Milan, Inter e Roma). Sono pochi i calciatori che possono vantare una simile esperienza a livello internazionale ed è forse questo uno dei segreti della longevità del difensore. Contro il FC Girondins de Bordeaux, se Spalletti lo chiamerà in causa, il difensore metterà in cascina un altro importante traguardo: sarà la sua 70esima presenza in Champions League (dove ha realizzato 10 reti, soltanto Francesco Totti in giallorosso ha segnato di più) e la 100esima in competizioni UEFA.
Ancora gol
Dopo la sconfitta contro il Genoa - Panucci aveva segnato anche contro la sua ex squadra ma la rete era stata ingiustamente annullata per fuorigioco - la Roma si è di nuovo rialzata battendo l'Atalanta all'Olimpico. A spianare la strada al successo ci ha pensato ancora una volta lui: "Era un momento dove dovevamo dare un segnale. Stavamo facendo bene ma a Genova abbiamo raccolto poco. “Ancora non è la vera Roma. Stiamo facendo il massimo. Contro il Bordeaux sarà una sfida molto importate e decisiva. Non so se è da dentro o fuori però dobbiamo andare a Bordeaux a vincere”. Nel frattempo i tifosi dell'Olimpico già cantano di volere "undici Panucci"...
lunedì, 29 settembre 2008
Sarà lo spagnolo Alberto Undiano Mallenco mercoledì sera l'arbitro di Bordeaux-Roma, partita della seconda giornata del gruppo A di Champions League. Per Inter-Werder Brema del gruppo B l'Uefa ha invece designato lo slovacco Lubos Michel.
lunedì, 29 settembre 2008
ROMA
Doni 6.5 Inoperoso per lunghi tratti, riesce a tergiversare a tu per tu con Floccari.
Cicinho 6.5 Molto preciso in fase d`appoggio, puntuale nei contrasti difensivi: un giocatore ritrovato.
Mexes 6.5 Floccari e` un brutto cliente, ma lui trova sempre il tempo di rimediare.
Panucci 7 Trova con un po` di fortuna il gol che sblocca la partita. Un suo errore in appoggio fa tremare la retroguardia, ma sono tanti i salvataggi importanti in area.
Perrotta 6.5 Molto presente nelle combinazioni offensive, crea sempre pericoli.
Brighi 6 Un onesto lavoro di interdizione a protezione della difesa.
Riise 6 Piu` attento in copertura rispetto alle precedenti esibizioni, garantisce equilibrio.
Taddei 6 Non e` ancora al massimo, ma fa vedere qualche spunto dei giorni migliori.
Aquilani 7 Una prova di maturita` per il giovane talento giallorosso, che dirige con i tempi giusti la manovra della squadra.
Virga 6 Rinforza il centrocampo senza commettere particolari errori.
Menez 6 Ancora un po` indisciplinato tatticamente, offre pero` a Vucinic la palla del 2 a 0.
Okaka Chuka s.v. Pochi minuti.
Vucinic 7 Prima punta atipica, e` bravo sia dentro l`area, come dimostra il gol del raddoppio, che a svariare ed inventare sulla sinistra
Il migliore: Christian Panucci

ATALANTA
Coppola 6 Poco puo` sui gol, trattiene bene una botta di Aquilani.
Manfredini 5 La sua deviazione sul gol di Panucci e` sfortunata, ma lascia troppo spazio a Vucinic nell`occasione del raddoppio.
Bellini 5.5 In ripetuta difficolta` sulle sue fascia, non trova mai il tempo per contrattaccare.
Talamonti 5 Non riesce mai a prendere le misure dei mobili attaccanti giallorossi.
Doni 5 Il capitano dei bergamschi oggi non trova mai un guizzo dei suoi
De Ascentis 6 Ci mette grinta e serve un assist di tacco a Valdes.
Valdes Zapata 5.5 Il suo ingresso sembra rivitalizzare i nerazzurri, ma dura poco e sbaglia anche una facile occasione.
Padoin 5 Prestazione scialba, Del Neri lo richiama in campo dopo appena 38 minuti.
Garics 5.5 Molte incertezze in fase difensiva, non riesce mai a crossare per gli attaccanti.
Guarente 5 Poco aggressivo, perde il duello con la linea mediana avversaria.
Cigarini 5.5 Meno convincente che in altre circostanze, non riesce mai a innescare la manovra.
Floccari 6.5 L`unico oggi a metterci l`anima, si trova pero` solo in area fa ma si fa ipnotizzare da Doni
Defendi 4.5 Nulla da segnalare nella presenza dell`esterno bergamasco, oggi davvero ai margini del gioco.
Marconi s.v. -Pochi minuti.
Il migliore Sergio Floccari
lunedì, 29 settembre 2008
«Il nostro ruolo è quello di essere protagonisti in campionato, per lottare fino alla fine per lo scudetto». Cicinho non si fa ingannare dalla falsa partenza. Per il terzino brasiliano la Roma è da scudetto e lo dimostrerà. Gradualmente lo sta già facendo, come hanno testimoniato il successo sull'Atalanta e la buona prova di Genova, seppur accompagnata da una sconfitta.
LA SICUREZZA - «La Roma è un grande club, abituato a vincere e la pressione della gente è grande - ha detto a Globoesporte.com - Non abbiamo cominciato bene la stagione, ma a poco a poco le cose stanno rientrando nella normalità. Il risultato ottenuto contro l'Atalanta è stato importante per impedire che si aprisse una crisi e per il morale della squadra. Giochiamo con troppe assenze di giocatori importanti per noi e nonostante questo siamo riusciti a vincere. Spero che sia l'inizio di un nostro recupero in classifica per tornare presto ai primi posti del campionato».
domenica, 28 settembre 2008
Un gesto da vero sportivo:
COMPLIMENTI!!!
|
|