domenica, 30 novembre 2008



Totti alle radio
"Dedico il gol a Edoardo e a Matteo, due bambini che mi sono venuti a trovare a Trigoria ieri".

Spalletti a Sky
E’ attrezzato per lo scudetto?
“Noi dobbiamo risalire la classifica. Ci vorranno altre vittorie di fila. Siamo rimasti troppo indietro. Dobbiamo pedalare. Faccio i complimenti a Mourinho, per i tasti che tocca. Per come parla con i giocatori e con la stampa. A me piace”.
Ha mai parlato in modo cosi diretto a un calciatore come fa Mourinho?
“Dipende dal contesto. Mi è successo di dire qualcosa. Preferisco farlo dentro gli spogliatoi”.
Tante palle gol.
“E’ stata una partita apertissima. Giocata benissimo da entrambe le squadre. Purtroppo oggi una tifoseria è delusa. Le due squadre potevano uscire entrambi vincitrici da questo confronto. Sono tutte e due meritevoli di applausi”.
E’ tornato il vero Totti.
“Si sta allenando con più continuità. Avverte meno dolore. La qualità è questa. Quando calcia lui è diverso rispetto ad uno normale”.
Oggi eravate molto motivati.
“Noi abbiamo quella classifica. Dobbiamo vincere per risalire la classifica. Quelle vinte fin ora sono servite per ritrovare la tranquillità. Sotto l’aspetto tattico, attaccare la linea difensiva è stato fondamentale anche oggi”.
Bella partita.
“Oggi abbiamo onorato il calcio con questa partita”.

 
Rosella Sensi alle radio
Una vittoria importantissima...
"Eh si, davvero importante, contro una grande squadra. Complimenti ai ragazzi anche perchè loro erano fortissimi".
Tornato Totti, tornata la Roma?
"Guardi Francesco è il capitano, ormai non so più come fargli i complimenti ma il merito è di tutti. Il rendimento scarso dell'inizio non ci apparteneva e lo sapevamo".
Pensa al quarto posto?
"Io penso al Chievo, partita dopo partita, dobbiamo riconoscere cosa fanno questi ragazzi,noi ci mettiamo cuore passione e personalità. E poi un grazie al nostro pubblico".
C'è un po' di rammarico per i punti persi?
"Rammarico c'è ma l'importante è vedere la Roma che gioca bene, mancano tante partite e voglio vederla sempre così, complimenti ai ragazzi".
Come ha visto Mutu?
"Mutu ha giocato bene, così come la Fiorentina ma in undici e non con uno solo, i complimenti vanno anche nel loro caso a tutta la squadra".

Vucinic alle radio
"Si ma la cosa importante è la vittoria, i tre punti ci servivano per continuare sulla nostra strada, speriamo di andare avanti, di continuare così. Finalmente prendiamo punti da tutte le parti".
Gioia per la Roma ritrovata o rimorso per i punti persi?
"Maggior soddisfazione abbiamo fatto vedere di avere carattere, tornare non era facile e siamo stati bravi".
Sei andato vicinissimo al gol...
"Potevo fare quattro gol oggi, pazienza, speriamo di farli quando serve".
Loro dietro erano molti alti, è difficile quando è così...
"Si giocavano difesa alti e sono stati bravi, mi hanno sempre pescato come un pesce in fuorigioco!".

De Rossi a Roma Channel
"Lo spirito non è cambiato, abbiamo mantenuto la concentrazione. Le vittorie danno morale, forza convinzione che ci portano a fare queste belle partite".
Adesso avete un ritmo importante, quasi da scudetto.
Noi stiamo facendo bene, ora abbiamo un ritmo da alta classifica, ma all'inizio il ritmo era da retrocessione. E' importante ristabilire le cose perchè per noi è importante arrivare tra le prime quattro".
Oggi hanno perso tutte le voste rivali dirette per il quarto posto.
"La Fiorentina è una realtà affermata già negli anni scorsi, le altre come l'Udinese, il NApoli, lla stessa Lazio negli altri anni hanno fatto campionati diversi e stano facendo bene quest'anno. Loro, la Fiorentina, sono la più papabile tra le avversarie per arrivare quarti".
Grande azione in occasione del gol.
"Diverse le azioni buone, ma la cosa più importante è stata la grande intesità, abbiamo fatto una gara intensa dal primo all'ultimo minuto, da grande squadra, non abbiamo mai mollato quando abbiamo fatto gol, abbiamo costruito una concentrazione che ci ha consentito di fare punti contro una squadra con cui non  ne farannio in molti".
 
Doni alle radio
Vittoria importante...
"Stiamo tornando a vincere e a giocare, la punizione è stata la parata più difficile non l'ho vista proprio bene, abbiamo giocato contro la fiorentina che è una bella squadra, loro sanno giocare ed alla fine è stata una bella partita, ma noi siamo stati più forti".
Hai vinto il duello con Mutu che forse poteva venire a Roma...
"Questa storia non c'entra niente con oggi, lui è forte e non è venuto è della fiorentina".
I nuovi stanno uscendo...
"Piano piano arrivano tutti, si diceva che non avevamo nessuno fino a qualche settimane fa no? Baptista, Riise e Menez sono forti, è difficile ambientarsi io lo so bene ma loro sono forti".
Quarto posto?
"Prima pensiamo a vincere poi è ovvio che guardiamo anche la classifica, continuando così secondo me ci arriviamo".
 
Doni a Roma Channel
"La squadra ha gocato bene, complimenti a tutti, perchè abbiamo fatto una gran partita. Siamo una squadra che sta giocando bene, oggi abbiamo avuto davanti una squadra importante che gioca un bel calcio, abbiamo incontrato qualche difficoltà, ma poi abbiamo fatto un grande secondo tempo".
I tifosi ti amano molto.
"La tifoseria a Roma è troppo importante, Comandano i tifosi, perchè qui sono molto importanti e sono caldissimi. In campo dobbiamo sempre fare bene per lasciare tutti contenti. Sono ruscito a fare una parata importante all'inizio e una alla fine e non è mai facile. Abbiamo fatto un buon lavoro".
Sono già tre partite che non subisci gol in campionato
"Non mi piace che cominci a girare questa cosa. Il merito è di tutti, il modulo è più protetto, del mister e di tutti i calciatori che corrono tanto per non prendere i gol. Abbiamo un gruppo grande in cui tutti sono importanti. Entra uno esce l'altro, tutti sono importanti e lo sono stqti in queste partite. Loro stanno facendo bene. E' difficile arrivare qui e subito fare bene. Loro stanno facendo un gran lavoro e secondo me miglioreranno tanto ogni partita".
 
De Rossi a Sky

Quanto pesa questa vittoria?
“Pesa a livello di classifica. Abbiamo dato una conferma importante a noi stessi e a tutti quanti”.
Tante occasioni da gol.
“Poteva finire 4-3. La Roma ha meritato. La Fiorentina è una squadra eccezionale. La Roma oggi ha fatto una grandissima gara”.
Totti adesso non smette più di segnare.
“Nulla di nuovo. Quando fa un inizio con un po’ di fatica, sembrava che doveva smettere. Per noi non c’è nulla di nuovo”.
Obiettivo quarto posto più vicino.
“Noi partiamo sempre per arrivare tra le prime quattro. Proviamo a fare il massimo e vediamo che succede. Ma noi dobbiamo stare sempre tra le prime quattro”.

Perrotta alle radio
Simone come stai?
"Non lo so, dovremo fare dei controlli".
 
Avv. Conte alle radio
"Una bellissima partita, oggi abbiamo trepidato e rivisto una squadra forte e tecnica, una partita bellissima. La Fiorentina ha dimostrato di essere una grande squadra ma noi ci abbiamo messo una voglia unita ad una tecnica incredibile. E poi ci abbiamo messo Totti, il nostro capitano che oggi ha fatto un gran gol. Ovviamente come tutti i tifosi della Roma ho qualche rimpianto per i punti persi perchè la Roma ha un valore che non è in dubbio. Io ho sempre pensato che saremo usciti fuori prima o poi. Se il trenta agosto si diceva che solo l'Inter è più forte della Roma, io non credevo che fossero eresie, abbiamo incontrato due mesi iniziali davvero molto difficili. Oggi ho avuto la sensazione che la Roma sia tornata quella dell'anno scorso e ci toglieremo grandi soddisfazioni, ne sono sicuro. Oggi, ripeto ho visto una grande squadra ed anche un grande Julio Baptista, voglio vedere chi ora avrà il coraggio di parlare male di questo grande giocatore. Insomma per finire, sono sicuro che la squadra sia ripartita".

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domenica, 30 novembre 2008



Altri tre punti (la vittoria per 1-0 sulla Fiorentina è il sesto risultato utile consecutivo per la Roma), e la rimonta giallorossa in campionato procede a gonfie vele. In settimana la squadra aveva ribadito di non dare per perso il quarto posto, e il risultato di oggi non fa che confermare come le velleità romane non siano solo sogni. Ora infatti il distacco dal Napoli, quarta forza del campionato, si è assottigliato a sette punti (e la Roma deve recuperare una partita). Ma soprattutto sono arrivate ulteriori, importanti conferme dopo la buona prova di mercoledì scorso in Romania: sulla salute della squadra, sulla condizione di Totti, oggi al gol n.210 in maglia giallorossa, sulla ritrovata fiducia che è poi la vera benzina di ogni squadra. La Fiorentina disputa un ottimo primo tempo, accusa un leggero calo all'inizio della ripresa - che il cinismo giallorosso è implacabile nel punire - e dopo lo svantaggio non riesce più a ritrovare forza e convinzione per imbastire una reazione degna di tale nome (Doni però salva la sua porta anticipando Mutu al 49' della ripresa).

SENZA TREGUA
- La Roma deve fare a meno in extremis di Perrotta, che resta in panca. In campo dunque Taddei nel trio di centrocampo, con Baptista e Vucinic alle spalle di Totti. Dalla parte opposta, fuori Gobbi, Santana giostra alle spalle di Mutu e Gilardino. Ne nasce un primo tempo senza soste, tutto ritmo ed occasioni da gol. Già dopo 30 secondi potrebbe passare la Roma: punizione di De Rossi, Juan sotto rete di testa sbaglia di poco. Fiorentina intimidita? Neanche per scherzo: l'aspirante quarta forza del campionato risponde subito con Mutu, sempre su punizione. Doni alza in angolo. Ancora Doni dice di no a Montolivo all'8', così come Frey si oppone di piede a una conlcusione ravvicinata di Totti al 10'. Insomma, non ce n'è per nessuno: a goderne è lo spettacolo, esaltato dalla voglia di vincere delle due contendenti. La Roma è forse più squadra, ma la Fiorentina ha nel suo trio d'attacco una qualità che regge il confronto con i dirimpettai giallorossi, e dunque la gara corre sul filo dell'equilibrio. Ed ecco che riprende la girandola del quasi gol: Santana sbaglia mira di poco su invito di Mutu, Frey respinge in tuffo un sinistro angolato di Vucinic, poi Gilardino manca l'impatto col pallone a due passi dalla linea di porta, mentre, ed è il 40', Totti, con un colpo di testa all'indietro in mischia, colpisce l'esterno del palo alla sinistra di Frey. E il primo tempo consegna uno 0-0 senza gol ma ad alto tasso spettacolare.

TOTTI-GOL
- Stesse formazioni, stesso ritmo, stesso spirito nella ripresa: parte forte la Roma: guadagna subito un angolo Totti, Vucinic e soprattutto Baptista sfiorano il gol al 10' e al 12'. La pressione giallorossa aumenta, nella Fiorentina affiora un po' d'affanno nella fase difensiva e qualche difficoltà nel controbattere in fase offensiva. Finchè Totti spezza gli equilibri: è il 14', Taddei crossa rasoterra in mezzo, il capitano, al limite, carica un destro prontissimo e molto violento sul quale nulla può Frey. E' l'1-0 per la Roma, il quarto gol in 5 gare per Totti. Due minuti più tardi Mutu sbaglia il gol del pareggio mandando alto di testa, mentre Frey nega a Vucinic il raddoppio deviandogli un colpo di testa ravvicinato. La Fiorentina, con Jovetic al posto di Santana, si getta generosamente all'inseguimento del pareggio, la Roma, con Cicinho al posto di Cassetti che lamenta un problema a un ginocchio, abbassa il ritmo ma non la guardia, pronta a colpire in contropiede. Baptista sfiora il raddoppio colpendo la traversa al 38', Doni salva il risultato al 49' togliendo un pallone dalla testa di Mutu. Ma la Fiorentina, a parte il guizzo a tempo scaduto, ha già dato il meglio di sé, con la Roma che continua a suon di vittorie la sua rincorsa al quarto posto.

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domenica, 30 novembre 2008



TOTTI GOL!!!

C'E' SOLO UN CAPITANO!!!!

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sabato, 29 novembre 2008

«Il quarto posto? Serve una Roma straordinaria».
Out Panucci, Pizarro e Tonetto



La Roma non deve fermarsi. C'è ancora molto da recuperare in classifica per permettersi il lusso di rifiatare. La gara con la Fiorentina incombe e Spalletti carica tutto l'ambiente alla vigilia di una sfida molto importante per continuare la rincorsa al quarto posto. «C'è bisogno di conferme e di conseguenza ora dobbiamo fare dei risultati straordinari per rimetterci in carreggiata. Il match di domenica non sarà affatto semplice. La Fiorentina sarà sicuramente dispiaciuta per l'eliminazione dalla Champions. I viola hanno dimostrato di essere una gran bella squadra con Prandelli, arrivando in semifinale di Coppa Uefa, sono arrivati quarti e sarà ancor di più stimolata per la sconfitta nell'ultima partita contro il Lione in Europa».

MUTU - Fiorentina vuol dire anche Mutu, giocatore che il club giallorosso ha rincorso nel mercato estivo. Spalletti elogia l'attaccante rumeno: «E' un calciatore di valore assoluto. Questa trattativa, in quel momento lì, era stata portata avanti da Pradè. Aveva definito l'operazione in maniera corretta. Quello che è importante è la programmazione al di la del valore di un calciatore singolo. La Roma può sopperire alla mancanza di un elemento grazie alla forza del gruppo. E' sempre il progetto che conta ed adoperarsi di conseguenza per lavorare in maniera corretta».

ENTUSIASMO - L'entusiasmo in casa giallorossa è alto e questo rischia di diventare un'arma a doppio taglio. Spalletti però non sembra preoccupato: «Trovo giusto essere contenti ma non dobbiam oesagerare. I ragazzi sanno cosa devono fare. I calciatori si sono riappropriati della loro identità e sanno che devono ottenere risultati importanti. Questa Roma ha ancora molti margini di miglioramento. Quello che mi fa ben sperare per il futuro è la facilità di far viaggiare la palla che deve essere una caratteristica nostra».

BRIGHI - La rinascita della Roma è in buona parte legata alle prestazioni di Matteo Brighi, l'assoluta star del momento. Non poteva essere schierato prima? «Mi sembra che Brighi abbia fatto una trentina di presenze finora, quindi è stato tenuto in considerazione. Anche se, per quello che sta facendo vedere ora, poteva essere usato di più. Io gestisco un gruppo e non faccio mai titolari e riserve. Brighi è un calciatore che ha giocato in diverse parti, sia in grandi squadre che in quelle meno blasonate. E' ritornato alla grande con la Roma, ha perso la nazionale ma sono convinto che ci ritornerà».

MODULO - Un ritorno al vecchio modulo è escluso, almeno per il momento: «Dipende sempre da quello che mettiamo in campo, al di là dei moduli ma al momento continueremo sulla strada del nuovo modulo. I giocatori devono sapere che stanno facendo bene, che stanno facendo cose interessanti, e possono fare ancora meglio. E si è visto dai risultati. A Cluj ho visto una corsa che non vedevo da un po'».

MERCATO, NO COMMENT - Spalletti non vuol toccare l'argomento mercato. «Riise e Cicinho via a gennaio? No, il gruppo è buono e me lo tengo ma non voglio parlare ora di mercato. Il problema di Aquilani? Quando uno fa attività fisica di livello, è esposto a problemi. Bisognerà valutare in maniera più approfondita determinate situazioni. Comunque il ragazzo l'ho visto sereno».

I FORFAIT - Al termine dell'allenamento di rifinitura Spalletti ha diramato la lista dei 18 convocati: assenti Aquilani, Okaka, Panucci, Pizarro, Bertagnoli e Tonetto.

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sabato, 29 novembre 2008

Ad un passo dal diventare il colpo dell'estate,
domani sarà solo un avversario




La Roma sfida Mutu. Ovvero il calciatore del desiderio, rimasto ta­le, dell’ultimo mercato romanista. Il romeno che Luciano Spalletti e il ds Daniele Pradè volevano affiancare a Totti (o in sostituizione del capitano nell’attesa che tornasse Totti) per fare il defi­nitivo salto di qualità che, per una squadra ar­rivata a trenta minuti dall’ulti­mo scudetto, poteva voler di­re soltanto una cosa. «Mutu non ci in­teressa più, non lo vogliamo, ora è so­lo un avversario e vogliamo batterlo»: Daniele Pradè ha chiarito così, ieri, la posizione della società giallorossa a proposito di un eventuale, nuovo, inte­resse nei confronti dell’attaccante ro­meno, interesse che il giorno prece­dente era stato alimentato da una dichiarazione del ds viola, Pantaleo Cor­vino, peraltro smentita dallo stesso ds, qualche ora dopo.

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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 20:05 Permalink | commenti
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venerdì, 28 novembre 2008



Dopo il cucchiaio, la punizio­ne. Di Francesco Totti. Che, con un de­stro a giro che più o meno si è infilato sotto l’incrocio, dopo poco più di venti minuti, ha di fatto chiuso la partita qui nel gelo di Cluj. Se qualcuno avesse ancora dei dubbi, il capitano è tornato. Aggiungiamo, in tutto il suo splendore, dalla leadership nella squadra, ( ma avete visto come è andato a prendere Trica dopo che aveva fat­to un fallo bruttissimo, da espulsione, su Cassetti?), alle giocate che sono sta­te sempre il suo marchio di fabbrica tra mille altre cose.
 
«PORTO TUTTI A CENA» - «Noi ora sia­mo messi bene, ma non possiamo an­cora festeggiare perché non potremo perdere con il Bordeaux -ha detto Totti a Sky-. Ora siamo primi nel girone e vogliamo rimaner­ci, abbiamo solo un modo per farlo, battere di nuovo i francesi. Siamo sta­ti bravi a raddrizzare la classifica del girone dopo quella partenza sbagliata. Un’altra cena pagata ai compagni per il primo posto? Certo che questi ragaz­zi mangiano tanto, ma visto che ha portato bene con il derby, sono a di­sposizione».

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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 13:10 Permalink | commenti
categoria:as roma, champions league, francesco totti
domenica, 23 novembre 2008



Un cucchiaio per ripartire, per dire al campionato di A che la Roma è tornata a dare spettacolo. Francesco Totti è stato uno dei protagonisti della rotonda vittoria giallorossa a Lecce. Un 3-0 che fa bene al morale e allo spirito e consente alla squadra di Spalletti di scalare posizioni in classifica. «Cercavamo un po’ tutti questa vittoria, stiamo tornando sui nostri livelli e stiamo trovando la continuità». Totti ha ritrovato la forma migliore il suo 'cucchiaio' in occasione del 3-0 giallorosso ne è la miglior dimostrazione: «Abbiamo preso tre punti importanti, poi se viene anche il cucchiaio è meglio. Il nuovo modulo? Avendo Baptista, Vucinic e Menez vicini a me ho più possibilità di dialogare e la sqaudra ha più fluidità in avanti. Il quarto posto? Godiamoci le vittorie, il quarto posto è il nostro obiettivo». La festa per il successo di Lecce deve però essere archiviata al più presto. La Champions incombe e la sfida con il Cluj sarà decisiva per il proseguio della squadra di Spalletti in Europa. «In Romania ci aspetta una partita fondamentale perché abbiamo riaperto il discorso qualificazione dopo la vittoria sul Chelsea. Ora vogliamo arrivare primi nel girone».

SPALLETTI: «ABBIAMO DOMINATO» - «Il Lecce non è mai entrato in partita». Spalletti è felicissimo di aver riabbracciato la sua Roma. «Ha ritrovato la brillantezza ed è stata in campo in maniera corretta per 90 minuti». Il cambio modulo sta portando i suoi benefici: tre vittorie in quattro gare: «Come ho detto ieri in conferenza noi abbiamo molti calciatori che giocano bene nelle vie centrali e io mi adatto anche se questo costringe i calciatori offensivi a giocar con le spalle alla porta». Per il quarto posto la speranza ora diventa più concreta: «Bisogna vincere le partite, adesso stiamo bene ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra e lavorare in maniera seria, come stiamo facendo». La speranza è ora di proseguire con questo ruolino di marcia: «Se si vanno a vedere le caratteristiche dei calciatori ci sono dei margini di miglioramento. Contro il Cluj dobbiamo vedere la squadra e vedere anche quelli che sono stati fuori oggi. Non chiedetemi ora di dare la formazione».

TADDEI: «CHE GRANDE VITTORIA!» - «La cosa più importante dopo il successo è che oggi si è rivista una Roma brillante, bella da vedere». Rodrigo Taddei è uno dei più contenti a fine gara per il successo della Roma. «Il segnale che abbiamo dato è determinante: serviva un'altra vittoria dopo quelle col Chelsea e con la Lazio. Ora dobbiamo pensare a vincere e ai tre punti. Io sto bene già da venti giorni. Baptista? E' forte e ha un passato che parla per lui. Sta confermando quello che sapevamo, che è un grande campione». Il quarto posto ora è realtà? «Ragioniamo passo per passo, pensiamo alla Champions, poi alla Fiorentina, ma facciamo una cosa per volta».

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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 17:47 Permalink | commenti (5)
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domenica, 23 novembre 2008



TABELLINO



STATISTICHE DI SQUADRA



IL MIGLIORE IN CAMPO:
FRANCESCO TOTTI


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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 16:25 Permalink | commenti
categoria:as roma, campionato di serie a
mercoledì, 19 novembre 2008

Mi scuso per il ritardo e per il non aver aggiornato,
a causa di problemi alla connessione.

Mi scuso con tutti gli utenti di Unico e Grande Amore

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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 18:06 Permalink | commenti
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mercoledì, 19 novembre 2008

Italian Serie A match AS Roma and SS Lazio

Definisce Beckham un eroe moderno, ma da filoromanista adora Totti, il vicepresidente di Mediaset e figlio del presidente del Milan, Piersilvio Berlusconi. «Beckham mi incuriosisce molto - ha detto Berlusconi Jr - Mi piace la sua immagine, la sua abilità i suoi passaggi, è un eroe moderno». Piersilvio Berlusconi ha parlato di Milan e di calcio in generale, ieri notte dopo la presentazione di Premium Fantasy, la nuova offerta di Mediaset Premium. Da tifoso, come ha ripetuto più volte, perchè, ha detto, «il Milan è il gioco di mio padre». 

POLEMICHE ARBITRALI - «Il Milan sta andando benissimo e si vede dai risultati»,  ha sottolineato Piersilvio Berlusconi senza tuttavia nascondere qualche perplessità su Ronaldinho che, è sicuro, tornerà a giocare alla grande. Respinte subito le accuse di favoritismi per i rossoneri dopo il rigore di domenica scorsa. «I rigori possono favorire una volta una squadra, una volta un' altra - ha detto - Sostenere che il Milan sia avvantaggiato in modo particolare è lontano dalla realtà».

BECKHAM - Squadra al completo («mi sembra vada benissimo così - ha detto - forse cercherei qualche giovane per sviluppare un progetto nel futuro»), ora l'attesa è per David Beckham. Il giocatore inglese da gennaio sarà tesserato con i rossoneri, almeno fino alla ripresa della Major League statunitense. «Certo che da tifoso mi piacerebbe poterlo tenere con noi - ha ammesso Piersilvio Berlusconi - ma non credo accadrà: comunque dicevo così anche quando doveva arrivare Ronaldinho e ci ha portato bene, forse si ripeterà la stessa cosa». 

KAKA' IL MIGLIORE MA TOTTI... - Il suo giocatore preferito resta comunque Kakà, al quale darebbe il pallone d'oro anche quest'anno. Per quanto riguarda il campionato pensa che la sfida diventerebbe più affascinante se il Napoli raggiungesse i primi posti in classifica e se la Roma tornasse a giocare ad alti livelli. «Sono sempre stato filoromanista - ha detto - e adoro Totti». A proposito di allenatori un giudizio anche su quello dell'Inter, Mourinho. «Ancora non ho deciso se è simpatico o antipatico, di sicuro è un personaggio un po' diverso da quelli a cui siamo abituati nel calcio - ha ammesso - Alle volte è così netto, così drastico che alla fine riesce a ispirarmi simpatia».

TOTTI: «GRAZIE PIERSILVIO» - «Sono contento per gli apprezzamenti di Piersilvio, che stimo prima come amico e poi come dirigente». Francesco Totti ringrazia Berlusconi jr, che oggi ha avuto parole di apprezzamento per lui.

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