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domenica, 24 maggio 2009
Griglia ancora in fase di sviluppo. Si giocherà il 30 luglio e il 6 agosto

La Roma aggancia l'Europa League e comincia a pensare al turno preliminare che si giocherà con match di andata e ritorno il 30 luglio e il 6 agosto. La Coppa Uefa, l'ultima vinta dallo Shakhtar Donetsk contro il Werder Brema, lascia dunque spazio alla competizione voluta da Michel Platini. La finale si disputerà ad Amburgo, in Germania. Attualmente queste le squadre che accederanno direttamente al terzo turno, proprio come la Roma. Lazio e Genoa sono già qualificate al quarto turno preliminare.
Austria: Austria Vienna, vincitrice della Coppa d'Austria
Belgio: Bruges
Bulgaria: Seconda classificata e la vincitrice della Coppa di Bulgaria (Pirin Blagoevgrad o Lovech)
Croazia: Hajduk Spalato
Danimarca: FC Copenaghen
Francia: Paris Saint Germain, Tolosa, Lille o Rennes
Germania: Amburgo
Grecia: Terza classificata
Inghilterra: Fulham o Tottenham
Israele: Vincitrce della Coppa d'Israele (Beitar Jerusalem o Maccabi Haifa)
Norvegia: Vålerenga IF e Fredrikstad FK
Olanda: PSV Eindhoven
Polonia: Ruch Chorzow, finalista Coppa di Polonia
Portogallo: Nacional o Braga
Repubblica Ceca: FC Slovan Liberec
Romania: la quarta classificata
Russia: Krylya Sovetov
Scozia: Heart of Midlothian
Serbia: FK Sevojno Uzice, in finale di Coppa di Serbia
Slovacchia: MFK Kosice
Spagna:Valencia,Villareal o Deportivo La Coruna
Svezia: Göteborg
Svizzera: FC Sion vincitore della Coppa di Svizzera
Turchia: terza classificata (Trabzonspor, Galatasaray, Sivasspor o Besiktas)
Ucraina: Metalist Kharkiv o Metalurh Donetsk
Ungheria: Fehérvár
domenica, 24 maggio 2009

"Il gruppo Fioranelli ha i mezzi necessari per comprare la Roma". Così l'avvocato Enrico De Santis, legale di Vinicio Fioranelli, ribadisce la posizione del proprio assistito in un'intervista rilasciata a Teleradiostereo: "Non posso far altro - aggiunge il legale - che confermare quanto espresso da Fioranelli dopo l'audizione in Consob e cioè che il Gruppo ha i fondi necessari a rilevare il pacchetto azionario dell'AS Roma". L'avvocato si dice ottimista: "Da tifoso della Roma mi auguro che la trattativa vada a buon fine, perchè porterebbe nuova linfa alla società giallorossa. Io sono fiducioso". Impossibile, però, indicare i tempi utili alla chiusura dell'affare: "Non si possono fare previsioni, perchè molto dipenderà dalle circostanze che si verranno a creare". Chiarito, invece, il motivo che ha spinto Fioranelli a rilasciare dichiarazioni in merito alla trattativa: "La volontà era di non parlare, ma di emanare solamente un comunicato stampa. La bravura dei giornalisti, però, ha portato Fioranelli a esporsi pubblicamente. Sono stati chiariti alcuni punti, era giusto farlo, ma io non posso entrare nel merito. Preferisco dire poco, meno di quanto potrei fare in questo momento, per non rischiare di illudere nessuno. Da tifoso, mi auguro semplicemente che per la Roma ci sia un futuro glorioso".
domenica, 24 maggio 2009
«Futuro? Cose si dicono al momento giusto»

«Me l'hanno detto i miei giocatori che sono rimasti particolarmente colpiti. Se è vero questo, quelli che vengono al campo per offendere e picchiare sono quelli che non amano questo sport e lo usano, devono restare a casa. Se si offende uno come Maldini si è passati oltre il limite del lecito sotto tutti gli aspetti». Nel dopo Milan-Roma il tecnico giallorosso, Luciano Spalletti, stigmatizza il comportamento dei tifosi milanisti che hanno rovinato la festa di addio a Paolo Maldini, gridando e esponendo uno striscione "C'è solo un capitano: Franco Baresi".
EUROPA LEAGUE - Per quanto riguarda la partita vinta 3-2 dalla Roma Spalletti ai microfoni di Stadio Sprint su Rai due aggiunge: «va dato merito ai ragazzi di aver lavorato in modo serio e corretto in questa situazione. Bravi i ragazzi che hanno vinto in un campo difficile come questo». Europa League raggiunta: «dà fiducia e forza alla società. Il futuro è sicuramente roseo per questa squadra e questa società». E quello dell'allenatore? «Le cose giuste vanno dette al momento giusto».
venerdì, 22 maggio 2009
IL COMUNICATO DI FIORANELLI - Vinicio Fioranelli e il partner Volker Fick ribadiscono il proprio interesse a rilevare il controllo della As Roma, specificando di disporre «dei fondi eventualmente necessari per l'eventuale acquisto». È quanto si legge in una nota, sollecitata dalla Consob, al termine dell' audizione dell'agente Fifa oggi davanti all'Autorità di vigilanza della Borsa. «Il dottor Vinicio Fioranelli - si legge nella nota - è stato audito dalla Consob e ha fornito chiarimenti sull' interesse da parte della Fio Sports Group, società di diritto svizzero riconducibile a Vinicio Fioranelli, e del proprio partner Volker Fick, notissimo e qualificato imprenditore e professionista che con la sua alta esperienza e professionalità rappresenta un vero e proprio valore aggiunto, oltre che partecipe finanziario all'iniziativa». Fioranelli, prosegue la nota, «innanzitutto ha ribadito la volontà del suo gruppo già espressa nella lettera del 15 maggio inviata alla famiglia Sensi. Per rispetto delle norme, degli azionisti e dei tifosi, nessuna azione della As Roma è stata mai acquistata ad oggi da lui, dalla sua famiglia , o dal suo gruppo. Verrà reso pubblico ufficialmente qualsiasi ulteriore svolgimento delle trattative». La nota conferma inoltre che «il gruppo Fioranelli dispone dei fondi eventualmente necessari per l'eventuale acquisto della partecipazione riconducibile alla Famiglia Sensi».
giovedì, 21 maggio 2009
Mi aspettavo qualcosina di più.
La maglia bianca mi piace, mi ricorda quella "storica" di decennio fa.
Quella nera proprio non la sopporto, anche se apprezzo rivedere il vecchio logo dell'A.S. Roma.
Magari un giorno torneremo a vedere un giallo più giallo e non indossare più i calzettoni neri...
Mi piacerebbe tornasse la maglia a metà rossa e gialla o come quella con il petto e la schiena rossa e le maniche gialle.
Questa si che era una gran bella maglia.
giovedì, 21 maggio 2009
C'è un'aria di grande scetticismo attorno a Vinicio Fioranelli. L'agente Fifa che rappresenta la cordata straniera interessata al pacchetto di controllo della Roma sarà ascoltato dalla Consob: non è escluso che l'appuntamento slitti alla settimana prossima. Ma questo è un atto dovuto dell'organo di controllo che ha già ricevuto le sorelle Sensi, il loro avvocato De Giovanni e l'imprenditore Angelucci dopo le oscillazioni del titolo As Roma in Borsa. Il vero ostacolo che Fioranelli sta trovando sulla sua strada, oltre all'indecisione dei Sensi, è la «freddezza» di Unicredit che non pare intenzionata ad agevolare il suo lavoro. Neanche dopo la lettera inviata a Rosella, in cui l'agenzia del mediatore garantiva di essere pronta a presentare tutti i documenti richiesti per attestare la serietà degli imprenditori da lui rappresentati, oltre alla fidejussioni bancarie già sottoposte all'attenzione dei legali di Italpetroli. Nel frattempo Unicredit starebbe cercando strade alternative per la cessione del club giallorosso. Ieri, inoltre, diverse agenzie di stampa hanno ipotizzato l'apertura di un fascicolo processuale da parte della procura di Roma sulla vicenda, come accaduto lo scorso anno in seguito alle oscillazioni del titolo in Borsa durante la trattativa con il fondo di Soros. Quest'ultimo fascicolo, tuttora priva di indagati e di ipotesi di reato, è affidato al pubblico ministero Giorgio Orano, mentre dalla Procura assicurano che non ne verrà aperto un altro. «Non c'è stata alcuna segnalazione di oscillazioni anomale sul titolo dell'As Roma», pertanto non esiste alcuna indagine della Procura fa sapere il capo Giovanni Ferrara. Ma la precisazione non basta ad allontanare l'alone di sfiducia creatosi attorno a Fioranelli, che nei giorni scorsi avrebbe anche ricevuto una telefonata di «avvertimento» dalla polizia valutaria. «Se fosse accaduto si tratterebbe di una procedura non prevista dal protocollo» fanno sapere dalla Guardia di Finanza. Sembra ormai chiaro che tra istituzioni e ambienti finanziari più di qualcuno stia frenando l'arrivo di Fioranelli e dei suoi fondi. La risposta finale arriverà entro il week-end: i compratori non sono disposti ad attendere oltre.
lunedì, 11 maggio 2009
Ha chiesto informazioni alla banca. Angelini va avanti

Si apre oggi una settimana importante per il futuro della società. Francesco Angelini è convinto ad andare avanti, dopo essere uscito allo scoperto. Da qualche anno lo stuzzica l’idea di rilevare la Roma, aveva avuto negli anni passati contatti a livello legale, si era mosso per suo conto anche un altro imprenditore, Sparago, legato all’industriale farmaceutico da vincoli di parentela.
ANGELINI - Entro tre settimane dovrebbe arrivare a formulare un’offerta, direttamente alla banca, vicina al valore nominale di Borsa della società di calcio. La famiglia ad Angelini non ha posto freni all’eventuale operazione, ma l’imprenditore romano si è confrontato con il management della sua azienda. Il fatto che questa volta voglia fare sul serio per tentare la scalata alla Roma lo dimostra la sua scesa in campo. Fino a tre anni fa era stato sponsor istituzionale della società giallorossa. Quando cominciò a circolare il suo interessamento per il club, non rinnovò l’abbinamento pubblicitario. Angelini prosegue le verifiche a livello bancario e ha alcune idee sulla ristrutturazione societaria, così come ha «un’eccellente considerazione » di Spalletti.
ANGELUCCI - Ma c’è un’importante novità. Negli ultimi giorni alla banca ha chiesto informazioni sulla Roma anche Giampaolo Angelucci, l’amministratore delegato della holding di famiglia, che opera nel ramo della sanità e dell’editoria. Anche il suo nome era circolato negli anni passati. Angelucci ha il tre per cento di Unicredit e quindi ha un’importante voci in capitolo nelle attività dell’istituto di credito. Anche Angelucci intende concorrere da solo e non entrare a far parte di cordate.
lunedì, 11 maggio 2009
Ci siamo sentiti dopo la partita, l'affetto e la stima verso Daniele rimangono immutati

«Con Daniele ci siamo sentiti telefonicamente dopo la partita e abbiamo chiarito tutto». Francesco Totti racconta di aver sentito il suo ex compagno di squadra, e figlio di Bruno Conti, per avere un chiarimento per l'episodio che li ha visti protagonisti oggi a Cagliari. In occasione del secondo gol della Roma Daniele Conti è stato uno dei giocatori che più si è arrabbiato perchè i giallorossi sono andati in gol nonostante ci fosse un giocatore del Cagliari a terra. Da lì è scoppiata la lite tra Totti e Daniele Conti che sono anche stati ammoniti. «Può capitare in una partita di calcio - spiega Totti - di discutere con un avversario, ma l'importante è chiarirsi soprattutto con le persone a cui si è legati da stima e da affetto. Con Daniele ci siamo sentiti al telefono e abbiamo chiarito tutto. Quando si è in partita e si tiene molto alla propria squadra si dicono parole di troppo, per me è tutto dimenticato. L'affetto e la stima verso Daniele rimangono immutati. L'importante è chiarirsi, nel calcio come nella vita si può sbagliare. Ma noi ci siamo sentiti come si fa fra uomini e ci siamo chiariti dopo la partita».
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