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Home » amichevoliTag correlati: as roma, ritiro pre-campionato, trigoria news, calciomercato, francesco totti, immagini giallorosse, luciano spalletti, convocati, interviste del dopo gara, conferenza stampa di spalletti, campionato di serie a, unico grande amore, roma ti amo, supercoppa italiana, la societÃ
venerdì, 15 agosto 2008
Ritmo sostenuto, buone iniziative di Okaka, risposte importanti dal vice di Doni
Mauro Esposito non nasconde la sua soddisfazione dopo la rete di ieri sera allo stadio Matusa di Frosinone che ha dato il successo alla Roma. L’esterno napoletano, 29 anni, ha cominciato la seconda stagione con la Roma dopo essere stato riscattato dal Cagliari, ma non è ancora sicuro che rimarrà nella Capitale, in questa ultima fase di mercato in cui la dirigenza giallorossa sta definendo proprio l’assetto degli esterni. Un anno fa Esposito, reduce da un bruttissimo infortunio al ginocchio capitatogli con la maglia del Cagliari, ha sommato appena otto presenze con la maglia della Roma. In questo inizio di stagione, prima di ieri a Frosinone era già andato in rete in occasione della trasferta della Roma al Cairo, quando ha vinto per 30 contro l’Al Ahly
Il giorno di Baptista, la notte di Totti. Nella sauna del Comunale di Frosinone, neppure quattro mesi dopo l’infortunio al crociato, il capitano dei capitani è tornato a scoprire l’effetto che fa una partita, pure se d’agosto, amichevole e con tutto il beneficio d’inventario che volete. Avreste dovuto sentire l’ovazione quando, la voce dell’altoparlante, leggendo le formazioni, ha annunciato, tra le riserve, il nome di Totti. La curva romanista, gremita che bisogna fargli i complimenti, ha cominciato a cantare e sembrava che non volesse smettere più. Potete immaginare, allora, alle ventuno e quarantacinque, quello che è successo quando al minuto tredici della ripresa, il capitano è tornato in campo per cominciare la terza fase della sua straordinaria carriera. Sono state sufficienti un paio di verticalizzazioni delle sue, ma soprattutto una incoraggiante condizione atletica, per poter definire positivo il rientro del numero dieci romanista.
Finché era stato in panchina, Totti aveva fatto un po’ di fatica a riconoscere la sua Roma, alla prima e ultima amichevole del suo precampionato, la prima in Italia, priva di diversi titolari ( Doni, Mexes, Tonetto, Pizarro, De Rossi), altrettanti o quasi in panchina ( Juan, Vucinic, Perrotta, Riise), alle prese con una condizione che tutto può essere meno che ideale, schierata con una formazione che non vedremo mai più (Okaka alle spalle di Montella), stavolta messa in campo da Spalletti senza novità di modulo.
Nonostante caldo e stagione, i ritmi sono stati subito sostenuti, la Roma a fare la partita, il Frosinone sfacciato di Braglia che tutto ha fatto meno che non giocarsela ( mica male il brasiliano Eder). Ne è venuto fuori una primo tempo perlomeno piacevole, caratterizzato dal gol di Esposito, arrivato dopo un’ottima giocata di Okaka ( migliorato assai) che ha appoggiato a Montella, tocco sulla corsa per Cicinho, cross preciso, un gioco da ragazzi per l’ex cagliaritano siglare il suo secondo gol stagionale.
Il Frosinone ha subito reagito e, complice, un progressivo calo dei giallorossi, ha sfiorato almeno in un paio d’occasioni un pareggio che certo non sarebbe stato immeritato, prima con un destro dal limite di Eder, poi con un tiro a colpo sicuro (o quasi) di Santoruvo, entrambi respinti da portiere vero da Artur, il tutto semplificato da un assetto difensivo romanista che non era proprio da far vedere al corso allenatori. Al contrario i giallorossi hanno sfiorato il raddoppio con l’unica iniziativa di Alvaretto e sprecando un paio di ripartenze che hanno fatto scattare in piedi uno Spalletti un po’ contrariato.
Il tecnico toscano ha cambiato metà squadra nella ripresa, inserendo Juan, Riise, Virga, Perrotta e Vucinic che è stato sistemato sulla corsia sinistra con Okaka promosso centravanti, mentre il bel Frosinone del primo tempo ne cambia solo uno, Dedic al posto di Santoruvo. La partita si accende al quarto minuto quando Totti va a scaldarsi sotto la curva romanista, un capitano, c’è solo un capitano, e subito dopo cori per De Rossi che sta vivendo giorni difficili.
Con la girandola dei cambi e la stanchezza sempre maggiore nelle gambe, impossibile bissare il bel primo tempo, ma Dedic è stato capace di esaltare ancora Artur, già ribattezzato Arturo, mentre la Roma ha provato un paio di volte con Vucinic (uscito poi prima della fine infortunato) a mettere paura a Frattali, prima che Artur con un altro paio di parate rasseranasse la dirigenza romanista. Perché se è questo, va benissimo.
giovedì, 14 agosto 2008
mercoledì, 13 agosto 2008
Domani è il giorno di Totti. A Frosinone (ore 20,30), la Roma giocherà l’ultima amichevole prima della Supercoppa. Ci sarà anche il capitano, al ritorno in campo a meno di quattro mesi dall’infortunio al ginocchio e la ricostruzione dei legamenti. Un recupero record, grazie alla grande applicazione e allo spirito di sacrificio del giocatore. Totti partirà dalla panchina ed entrerà nell’ultima mezz’ora.
Riprenderà confidenza con una partita vera in maniera soft. Molti tifosi arriveranno da Roma per assistere al suo debutto stagionale.
FORMAZIONE - Per Spalletti sarà la prova generale in vista della Supercoppa. Il tecnico, in attesa dei tanto attesi rinforzi, dovrà preparare una squadra ancora incompleta. Uno dei dubbi principali riguarda il portiere. Doni aveva ripreso ad allenarsi, ma ieri si è fermato di nuovo. E’ ancora alle prese con l’infiammazione al tendine del ginocchio, il dottor Brozzi sta facendo di tutto per rimetterlo in campo in vista della Supercoppa. Mancano undici giorni, pochi anche per Taddei, che nella partita di esordio a Bucarest aveva riportato un leggero stiramento. Da un paio di giorni ha ripreso a correre, ma mandarlo in campo a San Siro potrebbe essere un rischio. Fino a ieri erano fermi anche Tonetto e Pizarro, il primo per una tendinite e il secondo per un fastidio al ginocchio, ma sono entrambi recuperabili. Domani Spalletti proverà nel corso della partita la squadra che poi dovrebbe scendere in campo contro l’Inter, con l’eccezione di Doni e Taddei. A Frosinone tra i pali ci sarà ancora Artur. La linea difensiva sarà quella titolare, con Cicinho, Mexes, Juan e Riise. A centrocampo De Rossi e Pizarro, sulla linea dei trequartisti Cassetti, Perrotta e Aquilani, con Vucinic centravanti. Per la Supercoppa, se Taddei riuscisse a recuperare, prenderebbe il posto di Cassetti. In caso di assenza di Taddei, a Milano potrebbe esserci anche un’altra soluzione: Aquilani, Perrotta e Vucinic trequartisti, Okaka centravanti.
FINALE - Contro l’Inter Spalletti riparte dall’Inter, vale a dire dalla finale di Coppa Italia vinta all’Olimpico il 24 maggio. Quella sera, però, Cassetti era l’esterno destro difensivo al posto di Cicinho, c’era Tonetto al posto di Riise e Giuly esterno offensivo di destra. Ma l’intercambiabilità dei ruoli tra Perrotta e Aquilani risultò una mossa azzeccata. Spalletti probabilmente si affiderà ancora a quella, per mandare in campo i migliori giocatori a disposizione.
Ieri Spalletti ha fatto svolgere una doppia seduta di allenamento. Totti ha lavorato con i compagni, mentre Okaka ha fatto solo fisioterapia. Nel pomeriggio esercitazioni di possesso palla, percorsi di rapidità, esercitazioni tattiche e partitella. Oggi un solo allenamento al mattino. Domani la squadra raggiungerà Frosinone in pullman nel pomeriggio. Subito dopo Spalletti ha concesso due giorni di riposo.
Ultimo test prima della Supercoppa, Spalletti proverà la squadra per Milano con l’eccezione di Doni e Taddei In porta ci sarà ancora Artur, Cicinho sulla fascia destra, Cassetti avanzato nella linea a tre dietro Vucinic
APPUNTAMENTO RISPETTATO
Francesco Totti si è fatto male il 19 aprile scorso contro il Livorno (lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro). Operato il giorno dopo si è reso protagonista ancora una volta di un recupero record
mercoledì, 13 agosto 2008

ROMA, 13 agosto - «Dal mio punto di vista la situazione non è preoccupante. Arriveranno giocatori forti che ci faranno comodo. La società deve avere la tranquillità di lavorare nel rispetto delle regole e delle potenzialità interne». Il mercato ancora non ha regalato grossi colpi, ma Luciano Spalletti si dice assolutamente tranquillo. E' vero, la rosa va ampliata e completata, ma la sua Roma è già forte così.
SQUADRA GIA' COMPETITIVA - «Noi ci presentiamo in condizioni ottimali -ha spiegato il tecnico giallorosso- Poi è chiaro che la rosa va completata. Ma non vedo problematiche, la squadra che ha fatto tanti risultati è questa. Non c'è Mancini, ma è cresciuto Vucinic e abbiamo un Aquilani in più». Il rischio che non arrivi nessuno, quindi, appare scongiurato. L'unico problema potrebbe essere legato alla rosa ristretta. «Può capitare durante la stagione un momento difficile e, in quel coaso, si aggraverebbe la situazione. Ma, ripeto, è una questione di numero. Perché sulla qualità abbiamo 11-13 giocatori che se la gocano con chiunque».
LA SITUAZIONE DI BAPTISTA - Il primo rinforzo si chiama Julio Baptista. La trattativa per il brasiliano del Real Madrid però, ancora non si è sbloccata. «Dite che è un tira e molla? -ha commmentato Spalletti- Non so, di queste cose ne parla la società. Il giocatore piace, ma va coinvolto in una serie di ragionamenti e bisogna stare attenti a determinati parametri. Da parte mia non posso dire alla società 'voglio assolutamente quello', non sarebbe corretto verso la famiglia che ha fatto tanto per questi colori».
BASTA STRUMENTALIZZAZIONI - Anche il nome dell'interista David Suazo è stato accostato allla Roma: «Suazo lo avevamo visto l'anno scorso, lo conosciamo. Abbiamo sotto tiro una serie di nomi valuteremo strada facendo quello che farà più al caso nostro». Una cosa è sicura: Spalletti non vuole che la Roma venga strumentalizzata: «Se c'è qualcuno che ti crea difficoltà è giusto che la Roma faccia attenzione. Come nel caso di Cissè o Nenè. Loro usano la Roma, ma noi non li abbiamo mai richiesti. Non ci piace essere tirati per il naso».
LE PAROLE DI LIPPI - Il Ct della Nazionale, Marcello Lippi, ha fatto i complimenti alla Roma mettendola alla pari dell'Inter. «Lippi ci ha fatto complimenti importanti, e ci ha fatto un piacere -ha detto Spalletti-. Conosce molto bene alcuni giocatori e sono d'accordo sul fatto che abbiamo un buon organico. Per essere alla parti dell'Inter, magari ci vorrebbe lui come allenatore... ».
AMICHEVOLE E TOTTI - Domani, intanto, la Roma torna in campo per l'amichevole contro il Frosinone (diretta Roma Channel dalle 20.15). Potrebbe essere l'occasione per rivedere Francesco Totti. «Ci fa piacere sapere che Francesco domani possa tornare a darci una mano -ha affermato l'allenatore-. Le intenzioni sono quelle. Poi vedremo domani cosa decidere».
mercoledì, 13 agosto 2008
Domani, 14 agosto 2008, la squadra disputerà un incontro amichevole con il Frosinone Calcio. Fischio d'inizio alle ore 20.30 presso lo stadio Comunale di Frosinone.
L'evento sarà trasmesso in diretta su Roma Channel (canale 234) a partire dalle ore 20.15.

mercoledì, 13 agosto 2008
Tre gol incassati a Bucarest. Cinque a Londra. Il gol che, fin qui, ha parlato solo o quasi egiziano, quattro quelli fatti, il doppio quelli incassati. Numeri che non possono non preoccupare. Anzi non potrebbero far preoccupare. Perché, a guardarlo da un altro punto di vista, questo precampionato della Roma, può anche indurre all’ottimismo. Si penserà: è calcio d’estate, le assenze sono ancora tante, il mercato è tuttaltro che concluso, le squadre affrontate erano avanti di almeno un paio di settimane nella preparazione. Tutto vero, ci mancherebbe, ma quello che vogliamo dire, è un’altra cosa. Sostenendo che le sconfitte estive della Roma, possono essere una garanzia per la Roma quando comincerà a giocare sul serio. Ci sono cifre e precedenti a confortarci nel ragionamento.
PRECEDENTI - Questo è il quarto campionato targato Spalletti. Il primo, quello dopo le macerie successive alla stagione dei cinque allenatori e del rischio retrocessione, può fare testo solo marginalmente. C’era da ricostruire tutto, il mercato era bloccato dalla vicenda Mexes, le aspettative partivano dal presupposto che peggio non si potesse fare. E non fu certo un caso se nell’estate del 2005 furono squadre che certo non erano di prima fascia, ad eccezione della Juventus.
Discorso molto diverso nelle due stagioni successive. La Roma era tornata la Roma, c’era una realtà chiamata Champions League, le ambizioni erano tornate quelle degli anni da ricordare. E sono cominciate le batoste. Tre le sconfitte, tutte con il minimo scarto, subite nell’estate del 2006, sempre lontano dall’Italia, Porto, Amburgo e Valencia, per una Roma che poi, pur perdendola nei tempi supplementari, seppe comunque stupire (per un’ora) a San Siro contro l’Inter nella sfida di Supercoppa.
Stessa storia, anzi meglio, la stagione passata. Precampionato con sole cinque amichevoli, una sola vittoria, a Frosinone dove giovedì sera i giallorossi giocheranno nuovamente, un pareggio e tre sconfitte di cui due davvero clamorose. Quattro le reti incassate in casa del Borussia Dortmund. E addirittura cinque, come domenica scorsa a Londra, contro la Juventus (a Cesena) dopo, oltretutto, che la Roma era riuscita ad andare in vantaggio di due reti. A voler essere scaramantici fino in fondo, si potrebbe dire che subire cinque pappine ad agosto, per la Roma potrebbe voler dire mettere le mani sulla Supercoppa.
MOTIVI - E’ chiaro, però, che subire sconfitte come quella in casa del Tottenham, non è che possano essere metabolizzate tra scaramanzia, corsi e ricorsi. Spalletti giustamente non ha fatto nulla per nascondere il suo disappunto nel dopo partita con il Tottenham in quell’Inghilterra che per la Roma spallettiana si sta rivelando un tabù tipo quello che per oltre un decennio è stato San Siro (ha perso tre volte sul campo del Manchester United, in coppa Uefa contro il Middlesbrough con tanto di eliminazione, in amichevole con West Ham e Tottenham). Ma per spiegare, anche solo in minima parte, il motivo principale di queste estati faticose e deludenti dei giallorossi, c’è anche da dire che il tecnico toscano ai test estivi ha sempre dato importanza zero, considerandoli soltanto un allenamento nel senso più pieno della parola, puntando insieme a tutto il suo staff ad avere la Roma vera o quasi per l’inizio delle partite che contano. E sulla base delle precedenti esperienze, c’è da pensare che si stia lavorando sulle tracce lasciate dagli anni passati.
Se il tecnico giustamente non ha lesinato le critiche, il passato evidenzia che in questa fase di preparazione la squadra è soggetta ai ko L’anno scorso i giallorossi presero quattro gol in casa del Borussia Dortmund e cinque contro la Juve Poi vinsero la Supercoppa
GIORNATA NO
Il primo gol realizzato da Bentley nell’amichevole
disputata domenica pomeriggio contro il Tottenham
mercoledì, 13 agosto 2008
Colloquio di un quarto d’ora con la squadra: ha evidenziato e condannato i comportamenti che non gli sono piaciuti
A Spalletti la sconfitta contro il Tottenham non è piaciuta, anche se per certi versi la considera una lezione che può far bene alla squadra, soprattutto perché è arrivata in questa fase iniziale della stagione. Il tecnico era stato severo commentando la partita a caldo e lo è stato anche ieri mattina, quando ha convocato i giocatori in riunione per circa un quarto d’ora prima di cominciare l’allenamento. L’allenatore ha evidenziato i comportamenti che non gli sono piaciuti nella sfida di Londra. Spalletti è stato chiaro davanti alla squadra riunita. Certe figuracce è meglio evitarle, anche quando si tratta di un’amichevole.
NERVOSISMO - Il tecnico toscano, che in questi tre anni ha fatto un grande lavoro per curare i comportamenti e per creare un clima positivo nello spogliatoio, avendo grande attenzione alla creazione di un gruppo sano, ha ribadito che un certo nervosismo in campo va eliminato.
In conferenza stampa aveva detto che Aquilani e Mexes, i due più su di giri, sono recidivi. Il concetto di Spalletti è stato questo. La Roma in questi anni ha fatto tanto per crearsi una nuova immagine, per eliminare quei difetti negli atteggiamenti che portavano spesso a espulsioni e ammonizioni e non deve assolutamente tornare indietro.
L’esempio del cambiamento è rappresentato da De Rossi, un tempo focoso e attaccabrighe, oggi capace di controllarsi in qualsiasi situazione, da vero leader. La Roma deve proseguire la sua crescita mantenendo i valori degli anni passati e tutti i giocatori devono dare il loro contributo con il massimo impegno, anche se sono chiamati in causa solo per uno spezzone di una partita amichevole.
PROGRAMMA - Spalletti ha deciso di non cambiare il programma di lavoro da qui alla Supercoppa. Sono confermati i due giorni di riposo già fissati dopo la gara di Frosinone, in programma giovedì. La società ha deciso di non prendere in considerazione una multa per Aquilani, espulso domenica a Londra. Questo provvedimento di solito viene assunto in caso di partite ufficiali, ma trattandosi di un’amichevole non sarà così. E’ una fase particolare della stagione. I giocatori sono stanchi per i carichi di lavoro del precampionato, forse sono anche un po’ disorientati per la campagna di rafforzamento della società, che non è stata ancora completata, quando mancano meno di tre settimane all’inizio del campionato.
In questi anni il tecnico toscano ha stabilito un rapporto di fiducia con i giocatori, basato sul confronto, sul venirsi incontro reciproco. Spalletti ha accolto diverse istanze della squadra, abolendo il ritiro prima delle partite casalinghe, arrivando alla decisione di svolgere la preparazione precampionato a Trigoria, che è stata accolta con favore anche dal gruppo. Ma i giocatori sanno quello che vuole l’allenatore: impegno, massima concentrazione. Basterebbe poco per tornare indietro.
Ha ribadito che non si può tollerare il nervosismo emerso a Londra, ma non è stata comminata alcuna sanzione ad Aquilani Non cambierà il programma verso l’appuntamento del 24: sono stati confermati i due giorni di riposo stabiliti dopo la gara di Frosinone
AD ALTA VOCE
Luciano Spalletti, 49 anni, alla Roma dal 2005
domenica, 10 agosto 2008
Pesante ko per la Roma a Londra. I giallorossi sono stati battuti 5-0 dal Tottenham che ha travolto De Rossi e compagni con un uno-due già nei primi 4' grazie alle reti di Bentley e Bent. La Roma ha tentato una timida reazione, ma prima della conclusione del primo tempo è arrivato il terzo gol degli inglesi ancora con Bentley. Nella ripresa il copione non è cambiato: giallorossi lenti e con poche idee, e padroni di casa ancora a segno questa volta con Lennon. Il Tottenham non si è fermato e, poco dopo, è arrivata anche la rete del 5-0 con la doppietta di Bent. A completare la giornata nera della Roma l'espulsione di Aquilani per doppia ammonizione poco prima della conclusione.
LA CRONACA MINUTO PER MINUTO
91' ARRIVA IL TRIPLICE FISCHIO
Partita finita. Il Tottenham travolge la Roma 5-0

87' ESPULSO AQUILANI
Appena ammonito, il centrocampista scalcia Lennon e rimedia il secondo giallo. Roma in 10
85' SI ASPETTA IL FISCHIO FINALE
Il Tottenham non affonda, la Roma sembra attendere solo la conclusione della partita
81' TOTTENHAM ANCORA IN AVANTI
Gli inglesi attaccano e sono pericolosi su calcio d'angolo. Ancora incerto Artur
77' CAMBI PER LA ROMA
Escono Vucinic e Juan, dentro Alvarez e Andreolli
74' PERROTTA SFIORA IL GOL
Un tiro-cross del romanista per poco non sorprende Gomez che devia in angolo
71' NEL TOTTENHAM ESCE BENTLEY
Cambio per i padroni di casa. Fuori anche Jenas
68' COLPO DI TESTA DI AQUILANI
La Roma prova a farsi vedere in avanti. Cross di Cassetti, Aquilani ci prova di testa ma senza fortuna
63' CAMBIO PER LA ROMA
Mexes esce, al suo posto Loria. Lascia il campo anche Zokora
60' PRINCIPIO DI RISSA IN CAMPO
Coinvolti Cassetti e Zokora. L'inglese viene ammonito
56' INGLESI PADRONI DEL CAMPO
La Roma fatica a reagire, Bent ancora pericoloso
54' TOTTENHAM ANCORA IN GOL!
Inglesi a valanga, Bent realizza la doppietta e segna il 5-0 da distanza ravvicinata
49' POKER DEL TOTTENHAM
Lennon, appena entrato, realizza il gol del 4-0 per gli inglesi. Roma ancora sorpresa in difesa
47' PARTITO IL SECONDO TEMPO
Nella Roma spazio a Okaka e Panucci
46' BENTLEY: 3-0!
Palla vagante sulla tre quarti, Bentley avanza indisturbato e fulmina Artur con un tiro potentissimo
44' VUCINIC CHIEDE UN RIGORE
Grande lancio di De Rossi per Vucinic che in area del Tottenham viene contrastato da Dawson. Il monenegrino finisce a terra e chiede il rigore ma l'arbitro lascia correre.
40' VUCINIC DI TESTA
Altra occasione per la Roma con un colpo du testa di Vucinic che non preoccupa Gomez, sicuro in presa
37' GRANDE CHANCE PER AQUILANI
Occasionissima per Aquilani che, servito da Vucinic, supera un avversario ma poi davanti a Gomez non riesce a piazzare il pallone
34' RIISE DALLA DISTANZA
Angolo di De Rossi, palla allontanata dalla difesa del Tottenham e tentativo dalla lunga distanza di Riise con palla altissima oltre la traversa
31' JENAS VICINO AL GOL
Jenas, capitano del Tottenham, si invola sulla sinistra e da dentro l'area giallorossa prova a beffare Artur. Pallone alto di un soffio
27' ROMA LENTA E PREVEDIBILE
I giallorossi stanno subendo la differenza di preparazione rispetto agli avversari, ormai in piena forma campionato
26' AMMONITO CASSETTI
Altro cartellino per un giocatore della Roma. Dopo Mexes tocca a Cassetti prendersi un giallo per un fallo di ostruzionismo ai danni di Jenas
22' BRIVIDO PER LA ROMA
Ancora Tottenham pericoloso: cross di Geovani dalla sinistra e stacco di testa di Berbatov in piena area di rigore con palla bloccata senza problemi da Artur
19' PUNIZIONE PER IL TOTTENHAM
Berbatov va via a Juan al limite dell'area e il difensore giallorosso non può far altro che stenderlo. La conclusione di Bentley viene poi ribattuta dalla difesa della Roma
17' AMMONITO MEXES
Fallo del difensore francese in netto ritardo su Bent. L'arbitro lo ammonisce
13' VUCINIC A TERRA
L'attaccante montenegrino, anticipato da un'uscita di Gomes, resta a terra dolorante ad una caviglia. Nulla di preoccupante, comunque
11' TOTTENHAM PADRONE DEL CAMPO
Gli inglesi stanno giocando decisamente meglio di una Roma ancora imballata
4' RADDOPPIO DEL TOTTENHAM
Incredibile distrazione difensiva della Roma con De Rossi e Juan distratti e Bent a infilare ancora Artur
3' GOL DEL TOTTENHAM
Punizione di Bentley dalla sinistra e Artur che si fa trovare impreparato. Roma subito sotto
Le formazioni
TOTTENHAM: Gomez, Zokora, Woodgate, Dawson, Ekotto, Bentley, Jenas, Geovani Berbatopv, Bent.
ROMA: Artur, Juan, Mexes, Cassetti, De Rossi, Brighi, Riise, Perrotta, Aquilani, Montella, Vucinic
sabato, 09 agosto 2008
GRANDE ATTESA IN CITTA’
PER L’AMICHEVOLE CON I GIALLOROSSI
PREMIATO
Francesco Totti, 31 anni, un anno fa a Frosinone fu premiato
dai dirigenti all’inizio della partita. Come allora, anche quest’anno
si tratta per lui di un test importantissimo
Dopo aver tenuto testa al Napoli nella sfida del 'Matusa' di giovedì scorso, il Frosinone aspetta con impazienza il test più importante e prestigioso dell'estate: la sfida contro la Roma vicecampione d'Italia. In città non si parla d'altro, mentre i canarini proseguono a ritmi sostenuti la loro preparazione a Fiuggi. Il test con la Roma rappresenta più che una semplice partita amichevole estiva.
Da una parte sarà il tifo ad incidere sulla prestazione dell'undici che Piero Braglia deciderà di mettere in campo. La città è equamente divisa tra sostenitori biancocelesti e sostenitori giallorossi, che per un giorno dovranno mettere da parte la fede calcistica per spingere i canarini ad un'affermazione che avrebbe una risonanza enorme in vista dell'avvio del torneo cadetto previsto per il 28 agosto prossimo in casa del temibile Mantova. I buoni rapporti che intercorrono tra le due società sarà l'arma in più che renderà la partita equilibrata ed intensa.
Il pubblico farà la sua parte, come accaduto nella bella prova contro il Napoli di Edy Reja, riempiendo le tribune del 'Matusa' ed iniziando a far assaporare alla squadra il calore di un pubblico che in questa stagione vuole togliersi enormi soddisfazioni e sognare l'accesso ai play off, un sogno per una squadra ed una città che negli anni scorsi ha lavorato tanto per ottenere questo genere di soddisfazioni dal rettangolo di gioco. Il test del 14 agosto sarà l'ultimo per i canarini prima dell'avvio della stagione 2008/ 2009, che avrà inizio domenica 17 con la sfida valida per il primo turno della Coppa Italia Tim.
Curiosità in casa ciociara anche per le condizioni di alcuni talenti della Roma che presumibilmente potrebbero essere impiegati durante l'amichevole di lusso, utile alla squadra di Spalletti per testare la condizione in vista del primo impegno stagionale, la Supercoppa di Lega contro l'Inter a San Siro il 24 agosto.
In città è già partita la caccia al tagliando e si presume che il primo tutto esaurito della stagione arriverà proprio contro i capitolini. Ovvia e decisamente giustificata la voglia del pubblico di Frosinone di vedere da vicino i talenti giallorossi, a cominciare dalla bandiera dei capitolini, il capitano Francesco Totti. A pochi giorni dalla sfida con l'Inter e dall'inizio del campionato, il capitano dovrebbe giocare probabilmente un tempo. Quale migliore occasione per valutare le condizioni del ginocchio del capitano giallorosso in un test attendibile come quello contro i ciociari gialloverdi? E' questo il sogno dei tanti appassionati che il 14 agosto riempiranno le tribune del 'Matusa'. Vedere da vicino le magie di una delle candidate al titolo di campione d'Italia e regalarsi magari la soddisfazione di giocarsela alla pari, anche per vendicare lo 0- 1 di dodici mesi fa, quando una rete del giovane Alvarez e le magie di Totti che giocò venticinque minuti fecero storcere la bocca, ma regalarono emozioni alla torcida dei canarini.
Per la squadra di casa si tratta dell’ultimo test prima della gara d’esordio in Coppa Italia in programma domenica 17 Un anno fa la Roma vinse 1-0: gol di Alvarez Totti giocò venticinque minuti. Anche giovedì sarà un test importante
sabato, 09 agosto 2008
I convocati per Tottenham Hotspur - AS Roma:
ALVAREZ
ANDREOLLI
AQUILANI
ARTUR
BRIGHI
CASSETTI
DE ROSSI
ESPOSITO
JUAN
LORIA
MONTELLA
MEXES
MLADEN
OKAKA
PANUCCI
PENA
PERROTTA
PIPOLO
PIZARRO
RIISE
VIRGA
VUCINIC

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