venerdì, 16 gennaio 2009



Trigoria
, ore 13.38. Esce dai cancelli del Fulvio Bernardini Alberto Aquilani e i 30 tifosi presenti gli saltano addosso come le cavallette. Uno di questi, oltre a chiedergli un autografo, gli chiede: "Ma l'altra firma la metti?", riferendosi al contratto. Il centrocampista risponde "Sì, sì, la metto...". Un altro tifoso gli ha fatto autografare la sua pagella scolastica. Vista la media bassa, Aquilani gli ha detto scherzando: "Guarda che voti che hai...". Il tifoso, che frequenta la classe 5^B dell' Istituto tecnico De Nicola, zona Numidio Quadrato, ha promesso che recupererà le insufficienze nel secondo semestre: "Portasse bene la firma di Aquilani sulla mia pagella...". Una tifosa giapponese, invece, gli ha regalato un portachiavi portafortuna.

Photobucket

sussurrato da: Totticorederoma alle ore 17:45 Permalink | commenti
categoria:as roma, la societĂ , aquilani, rinnovi contrattuali, rinnovo dei contratti
giovedì, 23 ottobre 2008

Lesione muscolare. Pizarro forse torna a Udine: «Mi sento meglio»

Alberto Aquilani, John Terry,John Obi Mikel

Una notizia negativa e una quasi positiva: tre settimane di stop per Alberto Aquilani, un pizzico di ottimismo, anche in chiave Udine dove la Roma giocherà domenica prossima, per David Pizarro. E' il risultato degli accertamenti medici a cui i due giocatori della Roma, rientrati infortunati da Londra, si sono sottoposti nel pomeriggio a Villa Stuart.

AQUILANI E PIZARRO - Aquilani, costretto a chiedere il cambio per un risentimento muscolare al quarto d'ora della ripresa, ha riportato una lesione muscolare che dovrebbe tenerlo fuori per almeno tre settimane. Risultati migliori per il centrocampista cileno che dopo gli accertamenti radiografici alla caviglia sinistra che si era infortunato nell'allenamento di martedì sul terreno dello Stamford Bridge, ha addirittura manifestato la possibilità di poter essere a disposizione per la trasferta di Udine: «Gli esami hanno verificato che i legamenti della caviglia non sono interessati. Mi sento meglio, posso camminare, spero di farcela per l'Udinese».

IL COMUNICATO -  «Il calciatore Alberto Aquilani oggi è stato sottoposto ad una risonanza magnetica che ha evidenziato una lesione muscolare di secondo grado del bicipite femorale della coscia sinistra - si legge sul comunicato pubblicato dalla Roma sul proprio sito - senza alcuna complicanza locale. Il calciatore David Pizarro ha effettuato oggi una risonanza magnetica che ha evidenziato gli esiti non complicati di un trauma contusivo distorsivo dell'articolazione tibio tarsica della caviglia sinistra. Nelle prossime ore verranno valutati il percorso riabilitativo e la prognosi».

JUAN - Spalletti anche domenica prossima, dovrà fare a meno di Cassetti, Julio Baptista e Aquilani, oltre che dello squalificato Mexes. Al posto del francese, comunque, dovrebbe tornare a disposizione Juan, assente a Londra per affaticamento muscolare, che si è regolarmente allenato ed è segnalato in decisa crescita.

Photobucket

sussurrato da: Totticorederoma alle ore 18:51 Permalink | commenti (1)
categoria:as roma, champions league, trigoria news, aquilani, campionato di serie a, infortunati
giovedì, 16 ottobre 2008

Dopo i gol al Montenegro vuole il riscatto in giallorosso

Aquilani: «Ora sotto con Inter e Chelsea»

Dalle cattiverie, alla doppia sfida contro Inter e Chelsea, passando per i due gol con l'Italia. Ad Alberto Aquilani
hanno fatto bene i giorni in azzurro, le parole di Lippi, quel 10 sulla maglia:Per un centrocampista offensivo è il massimo, il numero ideale», dice il giovane talento della Roma sulla via di ritorno da Lecce. Ora ad attenderlo c'è un'altra doppietta, ma di avversari. E Balotelli, l'altro talento azzurro del mercoledì internazionale, anche lui due gol ma con l'Under 21: lo incrocerà soltanto, vista la pletora di attaccanti a disposizione di Mourinho. «Inter e Chelsea, è davvero una tre giorni terribile - ammette - però anche l'occasione per uscire da questo momento no della Roma».

LE CATTIVERIE - È lo stesso periodo nero che viveva il centrocampista giallorosso, fino a ieri sera: l'anno scorso fenomeno per il pubblico romanista, ora reietto. «Ho detto dopo la partita che ci vuole equilibrio, lo ribadisco ora: io ho imparato sulla mia pelle, lo devo mantenere a tutti i costi. De Rossi ha detto che non sono felice di questa situazione - prosegue Aquilani - forse è un po' troppo. Però sono romano, vivo a Roma, quel che dicono ogni giorno le radio non lo sento ma lo vengono a ridire. E sapeste quante cattiverie». Ovvero che non è più il giocatore dell'anno scorso, che è fragile psicologicamente e fisicamente, che il destino è scritto e si chiama Juve, nonostante la volontà dichiarata di rinnovare il contratto e il silenzio-assenza della società.

INTER E CHELSEA - Per questo Aquilani è entrato in partita con la testa piena di cattivi pensieri, per uscirne poi con un sorriso larghissimo. «Penso subito all'Inter - dice - Loro sono la squadra più forte al momento, ma non è detto. Se devo fare un paragone col Chelsea, dico che è più forte la squadra di Mourinho. Magari però lunedì mattina, dopo averla affrontata, penserò che è più forte il Chelsea...».
hanno fatto bene i giorni in azzurro, le parole di Lippi, quel 10 sulla maglia: «

Photobucket

sussurrato da: Totticorederoma alle ore 20:45 Permalink | commenti
categoria:as roma, aquilani, campionato di serie a
lunedì, 22 settembre 2008

Problema muscolare per il centrocampista, gli esami odierni
a Villa Stuart hanno escluso lesioni: si tratta di una distrazione
al retto femorale. Mercoledì non ci sarà


Alberto Aquilani

Alberto Aquilani non ci sarà per la trasferta di Marassi con il Genoa. Il centrocampista della Roma è stato ieri sottoposto ad un'ecografia a Trigoria che ha evidenziato un piccolo versamento alla coscia. Oggi il centrocampista è stato sottoposto a ulteriori accertamenti a Villa Stuart che hanno confermato il problema e quindi escludono la sua presenza mercoledì sera contro la squadra di Gasperini.

DISTRAZIONE AL RETTO FEMORALE - Nessuna lesione muscolare: è questo il responso degli esami medici effettuati stamattina dalla Professoressa Giannini a Villa Stuart. Aquilani soffre di una distrazione al retto femorale, problema risolvibile in pochi giorni ma che non gli permetterà di esserci nel turno infrasettimanale.

Photobucket

sussurrato da: Totticorederoma alle ore 12:45 Permalink | commenti
categoria:trigoria news, aquilani, campionato di serie a
lunedì, 22 settembre 2008

 Foto: Paolo Bruno / GRAZIA NERI

Alberto Aquilani è in forte dubbio per la trasferta di mercoledì sera a Marassi contro il Genoa. Il centrocampista della Roma si è procurato un lieve versamento alla coscia ed oggi sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti a Villa Stuart. Intanto la squadra ha ripreso la preparazione: sempre assenti gli infortunati Juan, Baptista e Pizarro, mentre Spalletti recupera Mexes, che è tornato in gruppo ed è pronto a riprendersi il posto nella formazione titolare.

Due gol nelle prime tre giornate di campionato: la stagione di Aquilani inizia come l'anno scorso. I numeri affermano che il centrocampista va considerato uno dei punti fermi della Roma di Spalletti. Se riuscirà a giocare con quella continuità che non ha mai garantito in passato, Alberto potrà recitare un ruolo davvero importante. In circolazione non ce ne sono tanti bravi come lui a centrocampo. La cattiveria con la quale sabato sera ha aggredito lo spazio prima di battere Campagnolo con una bomba di sinistro sotto la traversa dimostra che il ragazzo ci sa fare, eccome. Poi l'esultanza con tanto di bacio alla maglia sotto la Tevere dovrebbe aver tranquillizzato tutti coloro che, specialmente a Torino, pensano (o sperano) che Aquilani possa abbandonare la Roma.

Possibile rinnovo del contratto anche per Panucci. La favola di un ragazzo ancora protagonista a 35 anni, Christian senza limiti: da riserva a titolare, fino al record dei gol.

Alla base della rinascita dei giallorossi c'è una metamorfosi tattica decisa da Spalletti: Roma più corta con il 4-1-4-1 e De Rossi 'diga' davanti alla difesa.


Photobucket

sussurrato da: Totticorederoma alle ore 12:44 Permalink | commenti
categoria:as roma, la societĂ , aquilani, rosella sensi, rinnovi contrattuali, rinnovo dei contratti
martedì, 16 settembre 2008

«Il gruppo è compatto e la squadra unita, c’è una grande voglia di riscatto Siamo contenti di ripartire la strada è ancora lunga»



Per la prima volta in sa­la stampa alla vigilia di una parti­ta di Champions League, Alberto Aquilani ha cercato di allontanare le tensioni. Il centrocampista ro­mano stasera sarà in campo nono­stante un piccolo in­fortunio che gli ha fatto saltare l’allena­mento conclusivo. Ci metterà qualcosa in più per aiutare la Roma a centrare la prima vittoria: «
Il ri­tiro lo ha deciso l’al­lenatore, è un mo­mento un po’ delicato che duran­te la stagione ci può stare. Siamo consapevoli delle difficoltà che abbiamo incontrato e siamo con­centrati per reagire subito e per ribaltare questa situazione che non corrisponde alla realtà » .

MOMENTO DIFFICILE
- A Palermo per dieci minuti sembrava torna­ta la vera Roma, poi il crollo: « Non so spiegare. Di sicuro non è suben­trata la paura, credo che eravamo un po’ scollegati, forse per una questione fisica. Abbiamo capito cosa non ha funzionato, ne abbia­mo parlato insieme, sappiamo co­sa fare per migliora­re ». Aquilani smenti­sce le voci di qualche crepa nello spoglia­toio:
« Il gruppo è sempre compatto, la squadra è unita. Cer­to, quando vinci c’è più armonia, più al­legria, è chiaro che la sconfitta ti lascia amarezza, so­prattutto il giorno dopo, ma siamo uniti come e più di prima».
L’az­zurro invita a non fare drammi: «Abbiamo superato momenti peg­giori di questo, personalmente la situazione non la vedo così tragi­ca. E’ vero che abbiamo fatto un solo punto in due partite, ma non è il caso di fare drammi, anche perché Palermo sarà una trasfer­ta difficile per tutti. Non credo che sia importante andare a cena fuo­ri tutti insieme, lo facevamo an­che quando vincevamo. Non è an­cora il momento delle pizze... » . Dice con una battuta.

RILANCIO
- La Champions League offre alla Roma l’occasione per rilanciarsi: « Sto bene e giocare queste partite è sempre affasci­nante. E la competizione più bel­la, c’è grande voglia di parteci­pare, siamo contenti che si rico­minci » . E poi quest’anno la fina­le è a Roma... « Questo rappresen­ta un valore aggiunto, ma la fina­le di Champions è bella in qualsiasi città del mondo. Qui avrebbe più fascino perchè la gio­cheremmo in casa. Comunque la strada è lunga, facciamo un pas­so per volta, pensiamo intanto a passare il turno » .

Photobucket

sussurrato da: Totticorederoma alle ore 16:27 Permalink | commenti (2)
categoria:as roma, champions league, aquilani
martedì, 16 settembre 2008



«Abbiamo fatto solo un punto in due partite ma la situazione non è così tragica». Alberto Aquilani prova a stemperare il clima incandescente che piano piano sta avvolgendo la Roma dopo il deludente avvio di stagione. «Penso sia un momento un pò delicato che in un'annata ci può stare- ha detto il centrocampista- ma siamo consapevoli delle difficoltà che stiamo trovando e siamo anche concentrati per farle passare subito. Già dalla partita col Cluj che per noi sarà decisiva per ribaltare questa situazione non veritiera». È false sono anche le voci di un gruppo non più compatto come una volta: «La squadra è sempre unita, il gruppo è sempre compatto. Quando vinci c'è più armonia, allegria perchè la sconfitta ti lascia amarezza, soprattutto il giorno dopo ma, ripeto, il gruppo è unito come e più di prima». Ma non riesce a raggiungere i risultati di prima. A Palermo c'è stata una grande partenza, poi via via la squadra è scomparsa: «Impauriti? No. Forse sarà stata la distanza, più andavamo avanti e più eravamo scollegati. Lo abbiamo capito e ne abbiamo parlato». Ora si aspetta il riscatto nella competizione che quest'anno si concluderà a Roma: «Il fatto che la finale si gioca a Roma rappresenta un valore aggiunto ma la finale di Champions è bella farla ovunque. Qui sarebbe più bello perchè la giocheremmo in casa. Comunque, la strada è lunga e pensiamo intanto a passare il turno».

Photobucket

sussurrato da: Totticorederoma alle ore 13:41 Permalink | commenti
categoria:as roma, champions league, aquilani
lunedì, 15 settembre 2008


Come state vivendo questa situazione? Avete chiesto voi di andare in ritiro?
No, il ritiro lo decide il Mister. E’ un momento un po’ delicato ma siamo consapevoli delle difficoltà che stiamo trovando, siamo concentrati a farle passare subito. Vogliamo, già da subito, ribaltare la situazione.

A Palermo c’è stato un buon inizio poi cosa è successo: eravate impauriti, c’è stato un crollo fisico, psicologico?
“Impauriti no. Eravamo un po’scollegati, forse la condizione fisica. Conta poco Palermo ormai è passata dobbiamo guardare avanti, domani abbiamo una partita importante”.

Riprendi il cammino in Champions League come ti senti?
“Fisicamente sto bene. E’ passato del tempo dall’infortunio. La competizione è affascinante quindi c’è un po’ di emozione e di attesa. Per un calciatore è sempre bello disputare questa competizione”.

Siete più uniti che mai nello spogliatoio?
“Siamo sempre uniti. Certo il giorno dopo la sconfitta c’è sempre un po’ di amarezza quando si vince si è sempre più contenti”.

Quest'anno si gioca la finale di Champions League a Roma. Vi siete detti qualcosa?
“Certo il fatto che si giochi a Roma ha un valore aggiuntivo ma sarebbe bello giocarla ovunque. La strada comunque è lunga bisogna andare avanti piano piano. Però sarebbe sicuramente bello”.

In passato, per risolvere problemi di spogliatoio, in gruppo siete andati fuori a mangiare una pizza. Può servire questa soluzione?
“Non la vedo così tragica la situazione, tanto da andare a mangiarsi una pizza. Ci andremo, ma abbiamo anche affrontato partite difficili fino a ora, ci può stare di non vincere sempre”.

Photobucket

sussurrato da: Totticorederoma alle ore 16:39 Permalink | commenti
categoria:champions league, aquilani
mercoledì, 10 settembre 2008

«Su questa storia sono state dette anche delle bugie. Non è vero che avrei rifiutato le offerte: mai parlato con il club» «Orgoglioso di giocare per l’Italia: ci attende un’altra gara complicata ma la nostra qualità saprà fare la differenza»

Alberto Aquilani oggi gioca la prima partita da titolare con Lippi nello stadio dove dieci anni fa ha esordito in az­zurro Francesco Totti contro la Svizzera. Sarà la sua nona presenza in azzurro. Ri­parte dal primo minuto nel centrocampo a tre, come aveva finito nella gestione di Donadoni, nella sfortu­nata partita persa ai rigori contro la Spagna. Il centro­campo azzurro contro la Georgia si reggerà sui due ragazzi romani, De Rossi e Aquilani, due storie diver­se, due percorsi diversi, la stessa voglia di arrivare. Alberto in questi giorni ha di­mostrato di essere uno degli azzurri più in forma. Suo il primo gol della Roma in campionato, per la sua squadra è pronto a fare gli straordinari e giocare sabato po­meriggio a Palermo, dopo essere rientra­to quasi all’alba di domani da Udine.

LUI E IL GIALLOROSSO
- Il suo pensiero non può non andare alla Roma, anche se tor­na sulla questione del contratto con gran­de serenità. C’è addirittura chi gli chiede se è un’agonia. Aquilani non sbaglia un intervento neppure a livello dialettico: « Forse lo è più per voi che per me » , ha detto rivolto ai giornalisti in zona mista. Poi ha aggiunto con altret­tanta chiarezza: « Quello che dovevo dire l’ho detto, la mia volontà la conoscete ». Che è quella di restare alla Roma. Ma an­diamo avanti: « Su questa storia sono state fatte tante chiacchiere ed è stata detta anche qualche bugia ». Del rinnovo del contratto si parlerà presto, l’appuntamento tra i dirigenti giallorossi e il padre e il procuratore del centrocam­pista sarà fissato per la prossima settima­na, dopo la prima partita di Champions League. Le bugie alle quali si riferisce Aquilani sono queste: « Qualcuno ha det­to che avrei rifiutato le offerte della Ro­ma.
Niente di vero. Non c’è stato nessun incontro e non è stato fissato nessun ap­puntamento. Mio padre è stato a Trigoria per questioni riguardanti il suo lavoro, il mio contratto non c’entra niente » . L’in­contro avverrà nella sede della Roma, sa­rà fissato appena Aquilani rientrerà dal­la Nazionale. Ma Pradè lo ha già prean­nunciato al procuratore del giocatore, Zavaglia, il pri­mo settembre a Milano, in occasione dell’ultimo gior­no di mercato.

LUI E L’AZZURRO
- Il centro­campista ha una leggera abrasione sulla coscia sini­stra, si tiene i calzoncini ar­rotolati per non avere fasti­dio. Non sarà questo un problema: « Non è niente, sto bene fisicamente, ho superato tutti i problemi. Lippi non mi ha detto se giocherò, non so se l’allenamento della vigilia è indicativo, lavoro da poco con lui. Comunque non sarà un problema gio­care nel centrocampo a tre, a me va bene qualsiasi modulo tattico. Per me giocare in Nazionale è motivo di orgoglio, mi aiu­ta a farmi conoscere » .

SI CAMBIA
- Dentro Aquilani con De Ros­si e Pirlo per dare una marcia in più al centrocampo azzurro: « A Cipro abbiamo incontrato qualche difficoltà a livello fisi­co, loro erano più veloci. Una questione di preparazione. Ma non si può colpevoliz­zare la difesa. Comunque è stato importante aver vin­to. Queste sono partite complicate, non ci sono più squadre materasso. A livel­lo di Nazionali ormai c’è molto equilibrio, ma alla fi­ne la qualità fa la differen­za e quella a noi non man­ca » . Ha cominciato bene la nuova stagione, un gol al Napoli alla prima giornata di campionato e oggi titolare in azzurro. La Roma se lo terrà stretto e lo accontente­rà. In tre mesi di « tante chiacchiere e qualche bugia », non ha mai pensato di la­sciarlo partire. I tanti estimatori di Aqui­lani possono mettersi l’anima in pace.


E’ CRESCIUTO NEL VIVAIO DELLA ROMA
Alberto Aquilani, 24 anni, centrocampista

Photobucket

sussurrato da: Totticorederoma alle ore 18:02 Permalink | commenti (2)
categoria:as roma, aquilani, rinnovi contrattuali, rinnovo dei contratti
mercoledì, 03 settembre 2008

Appuntamento dopo metà settembre:
la Roma gli raddoppierà l’ingaggio attuale


Alberto Aquilani

Roma e Aquilani, prove di intesa. Si avvicina il giorno dell’in­contro per il rinnovo del contratto del centrocampista azzurro. Le sue dichiarazioni al termine della par­tita contro il Napoli sono state mol­to apprezzate dalla dirigen­za giallorossa, che non inten­de assoluta­mente portare alle lunghe la trattativa per il prolunga­mento del con­tratto. Dopo il gol segnato domeni­ca Aquilani ha confermato il suo amore per la maglia giallorossa. Deve succedere qualcosa di vera­mente sconvolgente perché Aqui­lani lasci la Roma.

L’APPUNTAMENTO - Entro la fine del mese Daniele Pradè e Bruno Con­ti incontreranno il padre del ragaz­zo e il procuratore. La differenza non è enorme, c’è la volontà comu­ne di venirsi incontro. Il contratto di Aquilani scade nel 2010, la Ro­ma gli proporrà un rinnovo di quattro anni, con un sostanzioso aumento dell’ingaggio attuale, che sfiora un milione di euro. Il nuovo incontro potrebbe avvenire dopo la prima partita di Champions Lea­gue, in programma il 16 settem­bre. Un appuntamento di massima è stato fissato nei giorni scorsi a Milano tra il direttore sportivo Pradè e il procuratore di Aquilani, Zavaglia. La Roma proporrà un contratto superiore del doppio, partendo da 2-2.2 milioni all’anno a salire. Il centrocampista di Mon­tesacro sente di far parte del progetto, insieme con De Rossi è destinato a racco­gliere l’eredità di Totti per diventare una delle bandiere della Roma.

Photobucket

sussurrato da: Totticorederoma alle ore 12:39 Permalink | commenti
categoria:as roma, la societĂ , aquilani, rinnovi contrattuali, rinnovo dei contratti