mercoledì, 01 ottobre 2008

Alla Lazio il primo Memorial Franco Sensi

I giovani calciatori della primavera della Lazio si sono aggiudicati il primo trofeo del "Memorial Franco Sensi", intitolato al presidente romanista recentemente scomparso. Vincendo per 1-0 contro la primavera della Roma il "piccolo derby" disputato a Trigoria, nel centro sportivo della società giallorossa. La squadra primavera della Lazio che era stata scelta per disputare la partita contro i giovani della Roma perchè vincitrice del trofeo giovanile internazionale Karol Wojtyla, è andata oggi a segno con un gol su azione di Luis Cavanda.



PREMIO IMPORTANTE - Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato i presidenti delle due squadre della Roma e della Lazio, Rosella Sensi e Claudio Lotito e l'assessore provinciale di Roma allo sport e alle politiche giovanili Patrizia Prestipino che ha consegnato il trofeo ai vincitori. «Questo premio ha un significato importante - ha detto Rosella Sensi a fine partita - perchè lega il nome di mio padre all'altro trofeo dedicato al Papa Wojtyla, una figura a cui papà era molto legato». Per l'assessore Prestipino «quello di oggi è stato un evento commovente ed emozionante" che ha ricordato "una grande figura per la città di Roma, come il presidente Franco Sensi».

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categoria:as roma, franco sensi, as roma giovanili, trofeo sensi
venerdì, 19 settembre 2008

La vincitrice sfiderà la Roma Primavera nel primo Memorial Sensi


L'indimenticabile "romanista" (l'ha detto lui una volta, non invento nulla)
Giovanni Paolo II grandissimo sportivo come dimostra questa foto.
Indimenticabili le sue gite nei fiumi polacchi in kayac e le passeggiate
in montagna dove dimostrava anche nel periodo invernale di essere
un grandissimo sciatore.

Ritorna il Trofeo Karol Wojtyla, tor­neo internazionale di calcio giovanile, pro­mosso dalla Figc, dalla Lega Nazionale Dilet­tanti e dalla Provincia di Roma, giunto alla sua quarta edizione. Ritorna con la sua clas­sica formula, che vedrà contrapposte squa­dre italiane e del Centro ed Est Europa, ma ritorna anche con una novità importante: il I Memorial Franco Sensi. Un’appendice al tor­neo fortemente voluta dall’Assessore alle po­litiche dello Sport della Provincia, Patrizia Prestipino, che metterà di fronte la vincitri­ce del Wojtyla alla Roma Primavera. Se fos­sero proprio i giallorossi ad aggiudicarsi il torneo (e sarebbe la terza volta in quattro edi­zioni), il Memorial Franco Sensi si dispute­rebbe tra la Roma e una selezione dei miglio­ri giocatori delle altre tre semifinaliste del Torneo.

Alla presentazione della manifestazione non sono voluti mancare il presidente federa­le Giancarlo Abete e il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio. Abete ha parlato
«di una manifestazione bella e im­portante perché il calcio diventa un’occasio­ne di confronto tra ragazzi di paesi e culture diverse», sottolineando uno degli aspetti più interessanti del Trofeo Wojtyla.

Alla presen­tazione ha partecipato anche la signora Ma­ria Sensi che ha invece posto l’accento sull’af­fetto
che ha sempre legato la famiglia Sensi a questo torneo e l’importanza della nuova iniziativa legata al nome del marito: «Sono molto emozionata e felice, per questo torneo intitolato a mio marito. Lui teneva moltissi­mo al trofeo Wojtyla perché i giovani erano la sua passione».

Dal punto di vista agonistico il torneo si svolgerà a partire dal 23 settem­bre sui campi di Pinzolo, in Trentino Alto Adige, e a Zagabria (dove tra le altre sarà im­pegnata la Roma primavera). Il girone del­l’Europa dell’Est, invece, si è già svolto a Lviv in Ucraina e ha visto la vittoria del Karpaty, squadra già arrivata fino alle semifinali nel­la scorsa edizione. Le semifinali si svolgeran­no il 29 settembre, mentre il giorno dopo sa­rà la volta della finalissima. Tra le squadre italiane da sottolineare la partecipazione, ol­tre che della Roma, delle squadre Primave­ra di Lazio, Brescia, Sampdoria e Parma.


Il primo torneo Wojtyla é stato vinto proprio dall'A.S. Roma

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categoria:as roma, franco sensi, as roma giovanili
lunedì, 25 agosto 2008

«L’amarezza è tanta, era pronta una dedica speciale
Ma abbiamo dimostrato di essere una squadra vera»



Peccato. E’ il minimo che si possa dire, dal punto di vista della Ro­ma, al termine di centoventi minuti ve­ri, tra gol, emozioni, vantaggi, recuperi, fino ai calci di rigore e a quella traver­sa di Francesco Totti che ancora trema come tutti i cuori romanisti. Storia an­tica quella dei calci di ri­gore
in casa giallorossa. L’ultima volta che ai ro­manisti era capitato di giocarsi tutto dal di­schetto era capitata nel­la stagione 2004-05, quarti di finale di coppa Italia, Bruno Conti ap­pena sedutosi come quinto allenatore stagionale sulla pan­china, la Fiorentina eliminata e riaper­ta la strada che portò all’Europa, coppa Uefa naturalmente. Un bel ricordo, co­sì come quelle due coppa Italia arriva­te nella bacheca di Trigoria dopo i tiri dal dischetto, ma tutto questo certo non pareggia quella coppa dei campioni persa, a Roma, in un Olimpico che aspettava soltanto di fare festa, contro il miglior Liverpool di sempre.

IL PORTIERE
- Doni ci ha provato, ma non c’è stato niente da fare, troppo pre­cisi i nerazzurri. Eppure il portierone romanista era stato uno dei migliori in campo, alla faccia di un’estate trascor­sa più in infermeria che in campo, an­dato in campo solo perché non è uno ca­pace di tirarsi indietro. Durante il ri­scaldamento, il portiere ha riavvertito il dolore al ginocchio destro, infiamma­zione del tendine rotuleo con cui sta fa­cendo i conti da diverse settimane. Ha smesso di scaldarsi, si è diretto dal dot­tor Mario Brozzi, poi insieme negli spo­gliatoi dove si è sottopo­sto a un’infiltrazione di antidolorifico per ri­mandare di almeno due ore il fastidio.

SICURO
- E poi in cam­po è stato una garanzia:
«Siamo davvero dispia­ciuti per come è andata a finire questa partita. Avevamo voglia di prenderci ancora la Supercoppa per dedicarla al nostro pre­sidente e gioire con i nostri tifosi che an­che questa volta ci hanno seguito in grandissimo numero. Peccato, davvero, abbiamo avuto anche la possibilità di vincere, ma il pallone calciato da Totti ci ha beffato tutti. Prima della partita ho avvertito un po’ di fastidio, ma poi abbiamo sistemato tutto, non aveva nessuna intenzione di rimanere fuori. In ogni caso la Roma anche questa vol­ta ha dimostrato di essere una squadra vera. Sono convinto che disputeremo
un’ottima stagione» .

CASSETTI
- Marco Cassetti ha perso, anche se ai calci di rigore, per la prima volta da titolare contro l’Inter: «Siamo molto amareggiati. La volevamo quella coppa per dedicarla al nostro presiden­te che non c’è più. Abbiamo faticato molto nel primo tempo, l’Inter ha gioca­to meglio e meritato il vantaggio. Nella ripresa e nei supplementari, però, ho ri­visto la Roma vera, abbiamo meritato di pareggiare, rimontando due volte lo svantaggio e dimostrando di avere un grande carattere. Poi ai calci di rigore, come si sa, può succedere di tutto e noi non siamo stati fortunati. Ripartiamo comunque da Milano con la convinzio­ne che questa Roma saprà essere pro­tagonista anche nella prossima stagio­ne: nessun contraccolpo, non abbiamo perso sul campo, anzi abbiamo rischia­to di vincere. E speriamo di poter dedi­care al presidente una vittoria più im­portante ». Sulle discussioni prima dei rigori: «Il sorteggio l’avevamo vinto noi, ma l’arbitro ci ha spiegato che serviva solo per decidere chi tirava per primo, perché la porta l’aveva già scelta lui, e non so perché. E’ il primo rigore che ti­ro in una partita ufficiale, me la senti­vo: credo di avere le qualità per farlo».

E una stoccata a Balotelli:
«Non mi pia­ce il suo comportamento: non è corret­to né professionale, se dovesse arrivare a Coverciano glielo spiegherò anche in Nazionale» .
Cassetti: «Non ci sarà alcun contraccolpo perché non siamo stati sconfitti sul campo. Non mi piace Balotelli: non è corretto»


DEBUTTO
Julio Baptista, 26 anni, ha giocato ieri sera la
 sua prima partita in assoluto con la maglia giallorossa

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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 16:05 Permalink | commenti (2)
categoria:campionato di serie a, as roma giovanili
martedì, 19 agosto 2008



E' passato un giorno senza de te Presidè
e mai come oggi me sento così solo.

Stamme bene mò che stai in cielo
e proteggecce sempre a noi che stamo
ancora a sto monno e da lassù, segna pe nnoi!!

AVE FRANCO SENSI!!!
PADRE DI TUTTI NOI GIALLOROSSI!!!

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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 00:25 Permalink | commenti (1)
categoria:franco sensi, as roma giovanili
mercoledì, 13 agosto 2008



Peruzzi e Amelia su tutti, ma il settore giovanile della Roma nel corso degli anni non ha smesso di produrre numeri uno affidabili e di qualità. Negli ultimi anni la mo­da brasiliana e il grande rendimen­to di Doni hanno chiuso la porta, è proprio il caso di dirlo, ai ragazzi cresciuti tra le mura di Trigoria, ma al­l’orizzonte non man­cano i talenti. Curci, che quest’anno difen­derà la porta del Sie­na, può rappresenta­re ancora il futuro della Roma nel ruolo, soprattutto se le espe­rienze lontano dalla Capitale matu­reranno le sue indiscusse qualità tecniche. Altri due portieri cresciu­ti nel settore giovanile giallorosso che probabilmente hanno solo biso­gno di giocare con continuità sono Carlo Zotti (approdato in serie B al Cittadella) e Pietro Pipolo, dai cui
guantoni passò lo scudetto conqui­stato dalla Primavera nel 2005.

DELFINO
– Se Curci, Zotti e Pipolo sono portieri già “ svezzati”, tanti sono i numeri uno che stanno cre­scendo e maturando nelle varie squadre del settore giovanile. La porta della Primavera anche que­st’anno sarà difesa da Riccardo Delfino, uno dei pochi ’ 89 rimasti alla corte di De Rossi. Un giocatore che Bru­no Conti ha scovato e prelevato sei stagioni fa nel CTS Andria e su cui la Roma punta moltissimo, tanto che quest’anno è stato messo sotto con­tratto. Frenato due anni fa da un in­fortunio alla spalla e chiuso da Pi­polo nel primo anno in Primavera, nell’ultima stagione Delfino ha mo­strato tutte le sue qualità: gran fisi­co, bravissimo tra i pali, Riccardo è stata una delle note più positive del­la stagione della Primavera giallo­rossa. Con lui ci sarà anche il nu­mero uno romeno Pena, arrivato a gennaio scorso, e cresciuto molto nei mesi trascorsi a Trigoria.

FUTURO
– Altro portiere molto inte­ressante è il ’91 Valerio Frasca che lo scorso anno ha difeso la porta de­gli Allievi Nazionali e che quest’an­no, al primo anno di Primavera, do­vrà cercare di convincere De Rossi a ritagliargli più spazi possibili, no­nostante una concorrenza agguer­rita. Il talento per farlo non manca. Il portiere degli Allievi Nazionali, invece, quest’anno sarà Jacopo Co­letta, classe ’92, grande protagoni­sta della vittoria dello scudetto Gio­vanissimi due anni fa. Alle sue spal­le c’è Mirko Pigliacelli a promette­re grandi cose per il futuro. Il por­tiere classe ’93 ha già messo in mo­stra tutte le sue doti, tra le quali una straordinaria capacità di neutraliz­zare i tiri dagli undici metri.

Dopo Zotti, Curci e Pipolo ecco Delfino, Frasca Coletta e Pigliacelli E dalla Romania a gennaio è arrivato Pena

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categoria:as roma, as roma giovanili
mercoledì, 13 agosto 2008

Blindato Verre, sono quattro le novità

Dopo Primavera e Allie­vi ieri a Trigoria è iniziata la sta­gione dei Giovanissimi Nazionali. I ragazzi classe ’94 si sono radu­nati al Fulvio Bernardini per ini­ziare la preparazione precampio­nato.


IL TECNICO
– Anche quest’anno la squadra dei Giovanissimi sarà guidata da Mauro Carboni, alla sua seconda stagione su una pan­china del settore giovanile giallo­rosso. Lo scorso anno il tecnico era alla guida dei ragazzi classe ’93 con i quali ha raggiunto i play­off scudetto (eliminazione agli ot­tavi contro il Chievo). Già questa estate Carboni ha iniziato a lavo­rare sul gruppo che lo scorso an­no era stato guidato da Massimo Lana. Il tecnico, infatti, ha con­dotto i ’94 alla vittoria nella Um­bro International Cup, torneo che ha visto trionfare i giallorossi tra le storiche mura di Wembley.

LA ROSA
– A Trigoria si sono ri­trovati 33 giocatori di cui 29 clas­se ’ 94 e quattro ’ 95 ( Romagnoli, Lucatelli, Mazzitelli e Jacopo Fer­ri).
C’è anche Valerio Verre, il centrocampista centrale e capita­no della squadra, che quest’esta­te è entrato nel mirino di Inter e Fiorentina, ma che la Roma è riu­scita a trattenere a Trigoria. Quattro i volti nuovi: Vicari (Nuo­va Tor Tre Teste), Ferrari (Axa), Scalvini ( Cisco) e Simone De Marco, proveniente da Napoli.

GLI OBIETTIVI
- Dopo la vittoria dello scorso anno nel trofeo Cop­pa Lazio, il gruppo dei ’94 punte­rà naturalmente ai play- off scu­detto per quanto riguarda il cam­pionato. Un altro obiettivo da cen­trare è la partecipazione alla fase nazionale della Manchester Uni­ted Premier Cup (vi accedono le due squadre prime classificate di ogni girone al termine del girone di andata), che si terrà a febbra­io. Il primo impegno stagionale, invece, per i ragazzi di Carboni sarà il Torneo Roma 2001. La Ro­ma è stata inserita in un girone che comprende anche Cisco e Na­poli.

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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 09:48 Permalink | commenti (2)
categoria:as roma, ritiro pre-campionato, as roma giovanili
venerdì, 08 agosto 2008

Gli allenatori del Settore Giovanile Giallorosso



I PRIMAVERA DELLA SCORSA STAGIONE IN PRESTITO


Lorenzo Bianchini
(1989) attaccante Pistoiese
Claudio Cafiero
(1989)  difensore Crotone  
Claudio Della Penna
(1989) centrocampista Pistoiese
Federico Erba
(1989) difensore Lanciano
Giuliano Falco
(1989) centrocampista Pistoiese
Joao Paulo Fernando Marangon
(1989) centrocmpista Lanciano
Lorenzo Poli
(1990) difensore Vibonese



LA ROSA DELLA PRIMAVERA



PORTIERI
Riccardo Delfino (1989), Valerio Frasca (1991), Ivan Lanni (1990), Alex Daniel Pena (1990), Emanuele Santarpia (1991), Gian Marco Ursano (1991).


DIFENSORI
Marco Astolfi (1991), Riccardo Brosco (1991), Alessio Calic­chia (1990), Mattia Cinquini (1990), Alessandro Crescenzi (1991), Ivan Delrio (1991), Guido Giannotta (1990), Alessan­dro Malomo (1991), Sebastian Mladen (1991), Lorenzo Poli (1990), Mattia Rolli (1991), Emanuele Trobiani (1990).


CENTROCAMPISTI
Andrea Bertolacci (1991), Enrico Citro (1991), Marco D'Ales­sandro (1991), Alain Faccini (1991), Alessandro Florenzi (1991), Luca Giacinti (1990), Emiliano Massimo (1989), Lu­ca Manganelli (1990), Daniele Sciarra (1991), Fabrizio Tirel­li (1990), Gianluca Zara (1991).


ATTACCANTI
Giacomo Babbucci (1990), Marco Di Stefano (1991), Jhonny Giansante (1991), Emiliano Tortolano (1990), Simone Tova­lieri (1990).

LA ROSA DEGLI ALLIEVI NAZIONALI



PORTIERI
Jacopo Coletta (1992), Mattia Isopo (1993), Mirko Pigliacel­li (1993).


DIFENSORI
Simone Attili (1993), Matteo Binelli (1992), Fabrizio Carbo­ni (1993), Francesco De Prosperis (1992), Paolo Di Gioac­chino (1992), Paolo Frascatore (1992), Luca Giacomelli (1993), Luca Palma (1992), Stefano Sabelli (1993), Andrea Scicchitano (1992), Simone Sini (1992), Cristiano Spirito (1992).


CENTROCAMPISTI
Alessandro Bascià (1992), Daniel Ivan Cannone (1992), An­tonio Cilfone (1992), Giovanni Cristofari (1993), Gianmarco Falasca (1993), Giuliano Gargano (1992), Simone Nasso (1992), Alessandro Orchi (1993), Stefano Pettinari (1992), Ja­copo Maria Pistone (1992), Andrea Polinni (1992), Patrizio Severini (1992), Luca Ubicini (1992), Federico Viviani (1992).


ATTACCANTI
Fabio Alessandrini (1992), Luca Bongiovanni (1993), Matteo Faiola (1992), Eugenio Giannetti (1993), Mattia Montini (1992), Giammario Piscitella (1993), Filippo Maria Scardina (1992), Thiam Ibrahima Bongoura (1993).

LA ROSA DEI GIOVANISSIMI NAZIONALI



PORTIERI
Federico Croppi (1994), Lorenzo Di Luzio (1994), Francesco Proietti Gaffi (1994).


DIFENSORI
Matteo Barbazza (1994), Filippo Cipriani (1994), Andrea Cos­sa (1994), Andrea De Rossi (1994), Edoardo Ferri (1994), Alessio Romagnoli (1995), Mattia Rosato (1994), Cristian Scalvini (1994), Alessio Serangeli (1994), Francesco Vicari (1994).


CENTROCAMPISTI
Vincenzo Arezzo (1994), Simone Ceccarelli (1994), Matteo Ciogli (1994),Simone De Marco (1994), Fabio Ferrari (1994), Jacopo Ferri (1995),Marco Frediani (1994), Alessio Mania (1994), Luca Mazzitelli (1995), Davide Paruzza (1994), Fede­rico Ricci (1994), Matteo Ricci (1994), Valerio Verre (1994).


ATTACCANTI
Davide Campioni (1994), Andrea Cittadino (1994), De Almei­da Flavio Correia (1994), Antonio Esposito (1994), Francesco Maria Lucatelli (1995), Federico Silvestri (1994), Valerio Ter­riaca (1994).

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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 16:52 Permalink | commenti (16)
categoria:as roma, as roma giovanili
venerdì, 08 agosto 2008

Conti coordinerà 60 società satellite in tutta Italia per alimentare un super vivaio

Il settore giovanile della Roma riparte con una marcia in più. Il direttore tecnico Bruno Conti ha messo a punto in questi mesi un nuovo progetto che prevede l’af­filiazione di circa sessanta società satelliti, sparse non so­lo a Roma e provincia, ma su tutto il territorio nazionale. Un progetto portato avanti in collaborazione con Roma Lab, la struttura messa in piedi con la passione del dot­tor Mario Brozzi, che trasferirà a tutte le società satelli­te il codice di etica sportiva e garantirà la massima assi­stenza ai giovani calciatori. Bruno Conti, pur occupando­si tutti i giorni della prima squadra, non ha mai perso di vista il vivaio, nel quale ha lavorato per anni con grande passione: «
Abbiamo seguito le indicazione della società e in particolare della dottoressa Rosella Sensi. Ho sempre continuato a seguire il settore giovanile, anche negli ulti­mi anni. E questo lavoro ci ha dato grandi soddisfazio­ni, portando in prima squa­dra numerosi ragazzi, oltre a quelli che sono in giro per l’Italia a fare esperienza in altri club. Il nuovo impulso che vogliamo dare al setto­re giovanile dovrà avere l’effetto di valorizzare una struttura che ci ha dato grandi soddisfazioni e della quale siamo orgogliosi. An­che i più grandi club come Inter e Milan hanno intra­preso questa strada, il futu­ro del calcio è nei settori giovanili. Noi ci lavoriamo da anni » .

SPERANZE
- Nelle prime tre squadre del settore giovani­le, alla guida delle quali sono stati confermati Alberto De Rossi, Andrea Stramaccioni e Mauro Carboni ci sono mol­ti ragazzi interessanti, Ma Bruno Conti, secondo le sue abitudini preferisce non fare nomi: « I ragazzi sui quali puntare ci sono, in ogni fascia di età. Ma con i ragazzi bi­sogna fare un passo per volta. Io ripeto sempre a loro che ci vuole tanto per arrivare e poco per smettere. Voglio far capire a questi ragazzi i sacrifici che fanno i loro genito­ri per farli giocare al calcio, per accompagnarli agli al­lenamenti. I ragazzi interessanti ci sono, che possono ar­rivare in prima squadra » .
Proviamo a fare noi qualche nome. In Primavera in rampa di lancio ci sono Brosco e Mladen, che Spalletti ha fatto giocare per qualche minuto al Cairo. Il secondo, ro­meno, come il portiere Pena, dallo scorso anno si allena con la prima squadra ed è migliorato molto sotto la guida di Marco Domenichini. E poi D’Alessandro e Bertolacci.


EDUCATORI
- Cresce il pianeta Roma. Ancora Bruno Con­ti: « Vogliamo ampliare il discorso delle società satelliti per avere una rete capillare che ci consenta di monitora­re i giovani talenti. La prossima settimana parteciperò a una riunione con tutte le società affiliate. Sono loro la no­stra linfa. E offriremo loro un servizio importante con Ro­ma Lab. In tutte le nostre squadre del settore giovanile, la scelta degli allenatori viene fatta seguendo un criterio che ho sempre privilegiato. Oltre ad essere bravi tecnici devono essere educatori. E questo discorso vale fino alla Primavera » .

Il progetto portato avanti con Roma Lab, guidato dal dottor Brozzi. Il dt da parte sua non ha mai scordato i suoi ragazzi «Seguiamo la volontà di Rosella Sensi. Nuovi talenti? Ne abbiamo tanti. Sono loro la linfa E vogliamo educarli»


PASSIONE E COMPETENZA
Bruno Conti, 53 anni, dt giallorosso, ha continuato in questi anni a seguire il settore giovanile

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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 16:44 Permalink | commenti (2)
categoria:as roma, la società, as roma giovanili
mercoledì, 06 agosto 2008

Un folto gruppo dei Giovanissimi tricolori due anni fa raggiungono il tecnico. Arrivano Pistone e Isopo


DAI GIOVANISSIMI AGLI ALLIEVI
I Giovanissimi giallorossi che si laurearono campioni due anni fa: il tecnico era Stramaccioni

Non solo prima squadra. Con il passare delle settimane a Tri­goria inizia a prendere forma anche la stagione del settore giovanile gial­lorosso. Dopo la Primavera, raduna­tasi lunedì scorso agli ordini di Al­berto De Rossi, questa settimana è stata la volta degli Allievi Nazionali. I ragazzi classe '92 saranno guidati da Andrea Stramaccioni, al secondo anno nella categoria dopo che due anni fa è riuscito nell'impresa di con­quistare il titolo nazionale nella cate­goria
Giovanissimi.

LA ROSA
- Saranno numerosi, nel gruppo guidato da Stramaccioni, pro­prio i ragazzi Campioni d'Italia due stagioni fa. Sei di loro, Sini, Frascato­re, Pettinari, Alessandrini, Scardina e Montini, si stanno preparando con la Primavera, ma è possibile che vi­vano una stagione a cavallo tra le due categorie, come già avvenuto lo scor­so anno con i vari Brosco, D'Alessan­dro e Malomo, spesso utilizzati da De Rossi, salvo poi tornare nella catego­ria di appartenenza al momento del bisogno. Stramaccioni potrà inoltre contare su un folto numero di ragaz­zi classe '93. Un gruppo estremamen­te competitivo che già in passato ha dimostrato di poter dare una mano consistente ai ragazzi più grandi. So­no tredici in totale i ragazzi ancora in età da Coppa Lazio aggregati al grup­po degli Allievi Nazionali.

FACCE NUOVE –
Non mancano anche alcuni volti nuovi a Trigoria. Come sempre l'estate è servita a Ivano Ste­fanelli e al suo staff di osservatori e tecnici per portare in giallorosso al­tri giovani interessanti. Stramaccioni potrà così contare sul centrocampi­sta classe '92 Pistone, svincolatosi dal Napoli e di cui si dice un gran bene. Novità anche nella batteria di portie­ri: la Roma ha attinto dal bacino di­lettantistico della Capitale, prelevan­do dal Tor di Quinto il numero uno classe '93 Isopo.

OBIETTIVI
– Per i ragazzi Campioni d'Italia due anni fa nella categoria Giovanissimi ovviamente il primo obiettivo è ben figurare in campiona­to, inseguendo il sogno di un bis dif­ficile da raggiungere, ma alla porta­ta delle qualità tecniche dei gialloros­si. A fine agosto ci saranno i primi impegni del campo, con la squadra che volerà a Belgrado per un torneo internazionale appuntamento fisso della categoria. A febbraio altro im­pegno tradizionalmente sentito: il Torneo Arco di Trento che mette di fronte le migliori realtà della catego­ria a livello nazionale e internaziona­le.

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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 15:22 Permalink | commenti
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