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Home » calciomercatoTag correlati: as roma, la società , ritiro pre-campionato, francesco totti, trigoria news, luciano spalletti, aquilani, campionato di serie a, unico grande amore, amantino mancini, amichevoli, supercoppa italiana, rinnovi contrattuali, conferenza stampa di spalletti, rinnovo dei contratti
giovedì, 18 giugno 2009
Dopo l’articolo di ieri del Mundo Deportivo, quotidiano spagnolo che aveva avanzato l’ipotesi di un interessamento del Real Madrid per Daniele De Rossi, da Trigoria sono arrivate le smentite. Bruno Conti, ascoltato dal Corriere dello Sport, ha smentito seccamente ogni possibile trattativa: “Nessuno ha chiamato mai, qualcuno ha voluto solo divertirsi. Che devo dire? Posso aggiungere solo che è inutile che telefonino. Più chiaro di così…”.
giovedì, 18 giugno 2009
L'agente del difensore: «Ci siamo visti e ci incontreremo di nuovo, poi prenderemo una decisione: ci hanno fatto capire che Christian sarebbe un tassello importante nel loro impianto di squadra»
«Ci siamo incontrati e ci rincontreremo. Il Parma ha fatto capire che Christian sarebbe un tassello importante nel loro impianto di squadra. Entro la fine della settimana prenderemo una decisione». Lo ha detto Oscar Damiani, l'agente di Christian Panucci, a laroma24.it. E la Roma? «Non abbiamo avuto segnali al momento», ha concluso Damiani
giovedì, 18 giugno 2009
Pronta offerta di 18 milioni. L'attaccante è uno degli obiettivi di Sir Alex Ferguson
Il Manchester United su Mirko Vucinic: secondo il Daily Mail è l'attaccante montenegrino uno degli obiettivi estivi di Sir Alex Ferguson. Non è la prima volta che lo United mette gli occhi sul centravanti della Roma, seguito da emissari inglesi almeno da due anni. Dopo la cessione di Cristiano Ronaldo, e l'ormai scontata partenza di Carlos Tevez, i Red Devils sono alla ricerca di sostituti all'altezza e il 25/e attaccante giallorosso appare come una soluzione adeguata, anche perchè costerebbe "solo" 18 milioni di euro.
GLI OBIETTIVI - Nel frattempo lo United continua ad inseguire l'ala ecuadoregna del Wigan Antonio Valencia, mentre appare sempre più improbabile l'ingaggio di David Villa, conteso da Real Madrid e Barcellona, che ha già fatto sapere di preferire un futuro in Spagna.
giovedì, 04 giugno 2009
Operazione possibile: l'Inter pagherebbe parte dello stipendio dell’attaccante in rientro dal prestito al Benfica

ROMA, 4 giugno - Il nodo che verrà sciolto oggi sull’allenatore condizionerà anche mosse di mercato. Messo al sicuro Stefano Guberti (il suo procuratore ieri ha parlato anche della Fiorentina, ma ormai l’esterno è stato praticamente blindato dalla Roma), i dirigenti giallorossi aspettano di conoscere il budget a disposizione per poter operare sul mercato. La campagna acquisti sarà uno dei temi che affronteranno Rosella Sensi e Luciano Spalletti nell’incontro di oggi.
L'ATTACCO - Due i principali obiettivi della squadra giallorossa: un attaccante e un difensore. Per la punta continua a circolare il nome di David Trezeguet, il francese in rotta con la Juventus. Il suo procuratore, Antonio Caliendo, ne ha parlato con il direttore sportivo Pradè e lo stesso giocatore si era mosso attraverso il padre lo scorso anno per venire alla Roma. Per cedere Trezeguet, la Juve vuole non meno di 10 milioni di euro e il suo ingaggio è di oltre 4 milioni all’anno, fuori dalla portata della Roma. Può interessare Bafetimbi Gomis del Saint Etienne, ma solo se può arrivare in prestito e in ogni caso la Roma non sarebbe interessata a uno scambio con Menez, un giovane sul quale la società giallorossa punta per la prossima stagione.
IL RITORNO - Potrebbe tornare d’attualità il nome di Suazo, che rientra all’Inter dal prestito al Benfica. L’attaccante honduregno era stato vicinissimo alla Roma due stagioni fa, Cellino lo aveva promesso alla Sensi, poi il giocatore si accordò con l’Inter. La società nerazzurra lo girerà ancora in prestito e potrebbe pagare parte dell’ingaggio che è di 2,7 milioni all’anno. Con questa formula potrebbe rientrare nei piani della Roma. Se ne parlerà nei prossimi giorni. La Roma intanto non perde di vista neppure l’argentino Julio Cruz, in uscita dall’Inter a parametro zero. I dirigenti giallorossi attendono anche la risoluzione della comproprietà del brasiliano Eder tra Frosinone ed Empoli. Il direttore sportivo del club ciociaro, Armando Ortoli, ha ammesso l’interessamento della Roma: «Posso dire che con il club giallorosso abbiamo ottimi rapporti e questo potrebbe influire sul buon esito di un’eventuale operazione. Ma al momento non c’è nessun accordo».
giovedì, 04 giugno 2009
Stampa spagnola: il norvegese favorito sul terzino del Deportivo La Coruna, Filipe Luis
BARCELLONA, 4 giugno - Salutato Sylvinho, il Barcellona è alla ricerca di un terzino sinistro in grado di completare il reparto insieme ad Eric Abidal e nella sua lista sta scalando posizioni il nome di John Arne Riise. Secondo quanto riporta la stampa spagnola, in particolare il quotidiano Sport, il terzino della Roma al momento sembra favorito su quello del Deportivo La Coruna, Filipe Luis, visto il prezzo più abbordabile. Il club giallorosso, infatti, l'anno scorso ha prelevato il norvegese dal Liverpool per circa 5 milioni di euro, mentre il Deportivo chiede per il 23enne difensore oltre 10 milioni di euro.
sabato, 18 aprile 2009
Il francese potrebbe andare al Milan
I tifosi della Roma contro la possibile cessione a fine stagione di Philippe Mexes. Davanti al centro sportivo di Trigoria, infatti, è comparso uno striscione con la scritta «Mexes non si tocca». Voci di mercato danno il difensore francese vicino al Milan.
sabato, 18 aprile 2009
Il portiere del Palermo: «Sono tifoso, per lei ho rifiutato la Lazio.
Vorrei tornare. E Zamparini lo sa»
Marco Amelia (Frascati, 2 aprile 1982) è un calciatore italiano,
portiere del Palermo e della Nazionale italiana.
Campione del mondo con la Nazionale nel 2006.
Romano e romanista. Ma, a differenza dei concittadini Totti, De Rossi e Aquilani, Marco Amelia non ha avuto molta fortuna in maglia giallorossa. Certo, era il terzo portiere nell’anno dello scudetto, ma la sua carriera l’ha costruita lontano dalla capitale. Anche se l’amore per il club di Trigoria non è mai venuto meno, tanto da fargli dire di no alla Lazio quando la società biancoceleste era a un passo dal prelevarlo dal Livorno. A rivelarlo, in un’intervista esclusiva pubblicata sul Corriere dello Sport-Stadio oggi in edicola, è lo stesso Amelia: «L’attaccamento per la Roma mi ha spinto a dire no alla Lazio. Due anni fa Livorno e Lazio erano d’accordo, mancavano i contatti con me. Alla Lazio non potevo andare. L’ho spiegato a Lotito, con il quale ho parlato diverse volte. Non potevo».
L’amore per la Roma, dunque, resiste alla lontananza. E Amelia sente che prima o poi tornerà a indossare la maglia del cuore: «Io prima o poi, meglio prima che poi, tornerò a vestire la maglia della Roma». Ma sul suo futuro il secondo portiere della nazionale non ha ancora le idee chiare: «Per ora non ci ho pensato, da qualche tempo sento il mio nome accostato a qualche squadra straniera e non solo. Tutti sanno che c’è una squadra su tutte che mi stuzzica e alla quale non potrei mai dire di no e questa è la Roma. Io oggi sto bene al Palermo, mi ha presentato un progetto a lunga scadenza, ma con il mercato non si può mai sapere. Di fronte a una chiamata della Roma ci penserei. E la società sa che se arrivasse una richiesta del club giallorosso in qualche modo dovrà venirmi incontro».
venerdì, 17 aprile 2009
Doni resta o va via, cambia poco. In ogni caso nel prossimo mercato nella casella degli acquisti della Roma di sicuro ci sarà almeno un portiere. Perché le problematiche fisiche di Doni, sono state esasperate pure dalla consapevolezza, dimostrata dai fatti, che da parte dello staff tecnico non è che ci fosse una fiducia illimitata nei confronti di Artur, il dodicesimo arrivato l’estate scorsa dal Siena in uno scambio che a Trigoria ha portato anche Loria, in Toscana tutto Galloppa e la metà di Curci (vietato sorridere).
Il ds Daniele Pradè da tempo è alla ricerca di un secondo potenzialmente primo, come del resto deve essere da qualche anno a questa parte, considerando che le regole introdotte qualche anno fa hanno aumentato in maniera esponenziale il rischio di espulsioni per un estremo difensore. A dirla tutta, la scelta la Roma per il prossimo portiere l’avrebbe già fatta. Si tratta del francese Yohann Pele, ventisette anni, da cinque stagioni titolare del Le Mans, club in cui è cresciuto nelle giovanili, fino all’esordio nel massimo campionato transalpino nel duemiladue. La Roma lo sta seguendo con crescente interesse da almeno un paio di stagioni (se ne parlò anche nel passato mercato estivo) e adesso sembrano essere maturati i tempi giusti. Se non altro perché il ragazzone francese, centonovantesei centimetri per novanta chili, il prossimo trenta giugno andrà in scadenza di contratto e quindi il suo cartellino costerà zero. La Roma da tempo, attraverso un intermediario, sta trattando con il giocatore per trovare il punto d’incontro per quel che riguarda l’ingaggio. La cosa si sarebbe già conclusa se, non più tardi di un mese fa, sul giocatore non fosse piombato il Bordeaux di Laurent Blanc, squadra che la Roma conosce bene avendola affrontata e battuta due volte nel girone di Champions League di quest’anno. I girondini avrebbero offerto una cifra maggiore a Pele che, ovviamente, ha preso tempo con la Roma, sperando in un rilancio in partenza da Trigoria. Se ci sarà questo rilancio (comunque la cifra non dovrebbe superare i sette-ottocentomila euro netti), Pele arriverà alla Roma.
In caso contrario la società giallorossa guarderà al mercato italiano. Dove qualche contatto è già stato avviato, in particolare per Federico Marchetti, titolare in questa stagione nel Cagliari, in prestito dall’Albinoleffe con la clausola che il prossimo primo luglio il prestito si trasformi in comproprietà in cambio di una cifra che non dovrebbe superare il milione e mezzo di euro. I rapporti tra Roma e Cagliari sono ottimi, se si decidesse di puntare su Marchetti, non dovrebbero esserci troppi problemi ( concorrenza a parte perché ci può essere vista l’ottima stagione del portiere in Sardegna) a trovare un accordo per acquistare la metà del cartellino di proprietà di Cellino. In alternativa c’è anche il nome di Andrea Sorrentino, ora al Chievo. E si fa anche il nome di Marco Amelia, un ex che a Trigoria ci tornerebbe pure a piedi.
Federico Marchetti, 25 anni, del Cagliari
Yohann Pelé, 26 anni, del Le Mans
Marco Amelia, 26 anni, del Palermo
Stefano Sorrentino, 30 anni, del Chievo
Io vorrei però aggiungere un mio desiderio personale: vedere tornare nella famiglia giallorossa Andrea Campagnolo, portiere dal carattere deciso e determinato.
Andrea Campagnolo, 30 anni poriere della Reggina.
venerdì, 17 aprile 2009
«Dodici? No, mi sembrano troppi». Francesco Totti ha risposto così a Valerio Staffelli che gli ha consegnato il tapiro d'oro di Striscia la notizia per essere entrato fra i calciatori che hanno perso più derby nella storia del calcio. «Dodici derby? No, mi sembrano troppi - ha detto il capitano della Roma -. Perdere con loro sembra strano». Totti ha spiegato così la rissa nel derby perso 4-2 sabato scorso con la Lazio, proprio quando si era parlato di solidarietà per l'Abruzzo: «Le cose istintive sono così, non ci pensi. In certe partite può accadere, con la Lazio poi... Ci dispiace per quello che è accaduto e cercheremo di non farlo più».
«LA ROMA NON VENDE» - Sul futuro della Roma, Totti ha detto: «Venderanno tanti giocatori? Sinceramente non credo che ci sarà un ridimensionamento. Se me ne andrò io? Ma no». «Comunque prima o poi smetterò? Più prima che poi», ha risposto il capitano dei giallorossi. E quando Staffelli gli ha prospettato un futuro con una moglie più famosa di lui, Totti ha detto: «Lo spero per lei. Così io sto a casa con i bambini».

giovedì, 16 aprile 2009
Linea verde per la Roma. E' questo il quadro tracciato da Sky Sport 24 su quelli che potrebbero essere i movimenti nel calciomercato estivo della società giallorossa in caso di mancato accesso ai preliminari di Champions League: rientreranno alla base molti giovani mandati a giocare in prestito quali Cerci (in prestito all'Atalanta), Andreolli (in prestito al Sassuolo), Okaka (in prestito al Brescia) e Curci (in comproprietà col Siena). Non potendo più contare sui 20 milioni di euro di introiti derivanti dall'entrata in Champions, sarà necessaria la vendita di giocatori di prima squadra per acquisire il budget per fare operazioni in entrata. I candidati alla cessione sono Doni, Mexes, Aquilani e Vucinic; verosimilmente partiranno uno o due tra questi nomi, con Doni e Mexes in vantaggio, visti gli imminenti rinnovi della punta montenegrina e del centrocampista romano.In entrata per l'attacco si pensa a Floccari, conteso anche dal Napoli.

Alessio Cerci (Velletri, 23 luglio 1987) è in prestito all'Atalanta di Del Neri e gioca nel ruol di Ala.
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