sabato, 27 dicembre 2008



"So di dire una cosa che scatenerà un putiferio: Spalletti vinca la Champions e poi si tolga dalle scatole". Con queste parole, rilasciate al Corriere dello Sport, il tecnico del Milan, Carlo Ancelotti, si candida per la prossima panchina della Roma, squadra alla quale Ancelotti rimane molto legato. "Quest'anno la finale è all'Olimpico - ha ricordato Ancelotti - e mi auguro che la Roma possa prendersi una rivincita dopo la finale persa nell'84".


Quei maledetti rigori contro il Liverpool, evidentemente, non sono ancora stati ancora dimenticati; dai tofosi giallorossi e dallo stesso Ancelotti che nella Capitale ha trascorso 8 anni indimenticabili: "Nel calcio i corsi e i ricorsi storici sono frequenti e rinnovo l'augurio che feci in occasione della festa degli 80 anni della Roma, ovvero che la squadra giallorossa possa avere la sua rivincita il prossimo maggio".

Con tutto il rispetto e la stima per Carletto nostro, a cui ho sempre voluto molto bene anche quando allenava la Reggiana e/o la Juventus e/o il Parma, spero che la separazione con il "Pelatone de noartri" arrivi il più tardi possibile: sogno una carriera ed un legame tra A.S. Roma e Spalletti duraturo e vincente come quello tra Sir Alex Fergusson e il Manchester Utd.


Photobucket

sussurrato da: Totticorederoma alle ore 12:43 Permalink | commenti
categoria:as roma, luciano spalletti, carlo ancelotti