| |
|
|
Home » convocatiTag correlati: as roma, campionato di serie a, trigoria news, unico grande amore, champions league, gli avversari, roma ti amo, coppa italia, la partita di domani, amichevoli, grazie roma, nazionali estere, numeri e curiositĂ , nazionale, francesco totti
sabato, 31 ottobre 2009
La conferenza stampa integrale del tecnico Claudio Ranieri, alla vigilia di Roma-Bologna:
Contestazioni, bombe carta, l'allenamento di ieri interrotto...
"Non è stato interrotto l'allenamento di ieri. Qualche bomba l'hanno tirata stanotte, c'è un po' di esasperazione, evidentemente c'è molto amore per la squadra. La gente si chiede il perchè e il per come ed esplode. Anche se non dovrebbero esserci manifestazioni di questo tenore, perchè nei momenti peggiori si vede l'amico e chi ti sta vicino. Bisogna analizzare le tre partite perse, abbiamo creato tanto, sia contro Il Milan che contro l’Udinese. Abbiamo creato tanto e giocato bene. Credo all’altezza della gara con la Fiorentina. Poi non abbiamo fatto gol e non abbiamo vinto. Ai ragazzi l’ho detto: se questo non basta dobbiamo fare di più. Abbiamo una squadra compatta e concentrata che vuole uscire dalla situazione. Quando una squadra non sta bene in casa soffre ancora di più, ha l’ansia del risultato, sente i tifosi non capiscono e iniziano a fischiare Non dovrebbe accadere, i tifosi devono darci una mano. Non stanno vedendo una squadra che non corre. La squadra lotta. Ci sono delle disattenzioni su cui stiamo lavorando. Capisco che subiamo troppi gol e ne stiamo segnando troppo pochi, ma solo con il lavoro se ne viene fuori. Nei momenti difficili la gente ci deve stare vicino”.
Pensava di trovare le difficoltà che sta trovando?
“L’ho sempre detto, le difficoltà ci sono, se cambi l’allenatore ci sono. Io sono venuto con la voglia di far bene e non mi smonto facilmente. Sapevo che sarebbe stato difficile e che serve lottare. So che bisogna essere tutti uniti, vedo che lo spogliatoio, è sano, sereno, di gente che cerca di uscirne fuori, sono fiducioso".
I problemi di Vucinic?
“Se avessi quattro attaccanti come avevo l’anno scorso lo farei riposare. Qui no, lo faccio giocare e spero la gente gli sia vicino”.
È stato utile il ritiro?
“Inutile dire se utile o no. Abbiamo deciso di farlo noi con la squadra. Utile lo vedremo domani. Noi giudichiamo: se si vince va tutto bene. Se si perde va tutto male. Lo vedremo domani. Quello che conta sono i tre punti. Come sempre”.
Come sta Doni?
“Sta bene. Il portiere quanto e più degli altri ha bisogno di giocare. Anche Buffon, il più forte del mondo, lo scorso anno dopo sei mesi di stop ha avuto difficoltà. Insistendo verrà il suo momento d’oro”.
Come sta Menez? Sembrava un giallo il suo infortunio...
“Gli si era staccata un’aderenza di una vecchia operazione. Dopo una piccola corsetta in surplace si è fermato. Ora si è ripreso ed eccolo, è pronto. La polemica? È logico che con tante radio e giornali succede. È uno spogliatoio sano, non ci sono problemi. Si esagera tutto, si esaspera tutto. Vogliamo solo fare bene. Questa è la cosa più importante”.
Come sta Cerci?
“Può avere chance di giocare o di venire in panchina. È stato fermo 13 giorni, ora da tre giorni si allena. Pizarro uguale, sono tre giorni che si allena con noi. Può giocare o venire in panchina. Devo valutare io chi può giudicare, di chi posso fare a meno e di chi non posso”.
Baptista come sta? Può giocare dall’inizio?
“Potrebbe ma non ha i novanta minuti e non ha il ritmo che vorrei. Se gioco con una punta e Perrotta è per fare un determinato gioco. È una scelta tattica”.
Si aspettava le reazioni di Blanc sulle sue dichiarazioni riguardo a Stankovic? Le ha detto che non deve parlare della Juve...
“Infatti non sto parlando, non ho parlato l’anno scorso, non lo faccio ora. Blanc deve stare tranquillo, se volessi ne avrei di cose di cui parlare”.
Dicendo che se avesse quattro punte non farebbe giocare Vucinic non pensa di mancare di rispetto a Baptista e Okaka?
“No, Baptista non è una punta, Okaka sì ma è giovane. Vucinic è superiore”
Non pensa di adattare troppo il modulo all’avversario?
“No, non mi metto a ridosso dell’avversario, mi metto avanti, cerco di batterlo”
Torniamo sul suo "Questa squadra non è mia"...
"Allora, io stimo molto Sconcerti e mi ha fatto una domanda di provocazione l'altra volta, per sondare il clima nello spogliatoio. Tutti sanno che io sono entrato in corsa e quindi la squadra non l''ho fatta io. Ma dal momento in cui ne prendo le redini, io divento il punto di riferimento e la prendo come mia, mi appartiene. I miei giocatori diventano i più forti del mondo e penso solo a loro. Inoltre sono tornato alla squadra di cui sono tifoso, quindi credo di aver detto tutto".
Dopo Udine lei ha detto che manca la serenità...
"Si perchè quando crei tanto e non segni ti manca serenità secondo me. Non è nemmeno un fatto di fortuna e sfortuna, a me di cose storte ne sono successe ma non mi sono mai arreso. Io sono uno che si è fatto da solo e non mi sono mai arreso. Ci sono persone che alle prime difficoltà mollano e poi danno la colpa alla sfortuna. Io non sono così. Io non mi arrendo, la colpa non è degli altri e nostra. Io sono positivo e dobbiamo lottare e mettercela tutta, già da domani. Voglio vedere determinazione e freddezza oltre che voglia di fare e mi auguro che la squadra lo faccia. Siamo in un momento difficile, siamo in difficoltà ed è proprio per questo che bisogna starci vicino niente bombe, niente improperi. Se è vero che siamo una famiglia, quando in famiglia qualcuno sta male, non gli tiri le bombe, gli stai vicino e cerchi di dargli una mano. Ed è questo che chiedo ai tifosi, se amate la Roma e se siete esasperati figurateci quanto lo siamo noi. Noi vogliamo fare meglio e vogliamo fare di più".
Qual è l'anello debole della Roma?
"Ci sono due anelli. Uno che prendiamo gol ed uno che non ne facciamo. I numeri sono chiari. Però la squadra è viva, se Vucinic segnava all'ultimo momento avreste riscritto tutti i pezzi si o no? avreste scritto che abbiamo lottato fino all'ultimo si o no? Questa è la realtà. avremo cambiato tutto no?. La verità è che ci sono molte difficoltà ma io non vedo uno spogliatoio allo sbando. Li vedo decisi e determinati. Non parlo di tranquillità perchè sono romano e so che fine ha fatto tranquillo qui".
Lei è stato inserito in una squadra già costruita...
"Ho 58 anni e sono 58 anni che è mia la Roma. Le cose non si creano oggi o domani, io sto facendo e lavorando. Sono qui per costruire e fare bene. Questa anche è la mia Roma e non la rinnego perchè sto perdendo. Io sono responsabile di questa barca. Io sono l' ammiraglio e mi prendo tutto. Stiamo navigando bene ma facciamo poche miglia. Arriverà il momento".
Che squadra si aspetta domani?
"Si mi aspetto una squadra che giocherà nella propria metà campo, li ho visti e li conosco, inizialmente giocano a viso aperto ma poi si chiudono ai primi affondi avversari. Ho visto un po' di nervosismo contro il Siena. Hanno anche creato qualcosina però senza passare la metà campo praticamente. Mi aspetto una squadra rapida a ripiegarsi e che aspetterà che i nostri tifosi ci fischino cercando di trovarci distratti. Questo non deve accadere. Me lo aspetto dai miei ragazzi, li voglio vedere freddi e glaciali oltre che mettercela tutta. E' una squadra che ha delle individualità".
Come sta Burdisso?
"Non vogliamo dire nulla, ha un problema piccolo al polpaccio, lui vorrebbe spingere ma noi no. Perchè il polpaccio è un muscolo strano".
Lei con che spirito andrebbe allo stadio da tifoso?
"Sicuramente incazzato, perchè voglio di più, ma consapevole che la squadra sta facendo molto e sta sbagliando anche molto. Però noi produciamo di più e tanto. Certo è fastidioso vedere che gli altri magari producono molto meno di noi ma al primo affondo segnano. Allora o ci sentiamo parte di una famiglia. Non voglio tornare ad esempi inglesi ma una volta andai a giocare l'ultima giornata contro una squadra già retrocessa e mi ricordo che tutti i loro tifosi erano in piedi a battere le mani per l'impegno che comunque ci avevano messo. Loro piangevano ma applaudivano. A me ancora vengono i brividi.
Non dico che ci devono applaudire ma che ci diano una mano a stare meglio, ci incoraggiassero, io da tifoso anche incazzato farei così".
sussurrato da: Totticorederoma alle ore 12:57
Permalink | commenti
categoria: roma, as roma, presidente, curva sud, francesco totti, unico grande amore, trigoria news, convocati, claudio ranieri, grazie roma, rosella sensi, john arne riise, numeri e curiositĂ , campionato di serie a, roma ti amo, gli avversari, infortunati, i tifosi
martedì, 15 settembre 2009

La prima volta del dopo Luciano Spalletti, nei fatti si è trasformata in una totale, sottolineiamo totale, bocciatura di quel progetto giovani che, non più tardi qualche settimana fa, la dottoressa Rosella Sensi (ri)presentò come fiore all’occhiello della società nel corso della conferenza stampa tenuta a Civitavecchia.
A Siena la linea verde è rimasta a guardare. Chi a casa, chi in panchina, chi in tribuna. Il risultato positivo può anche giustamente far passare in secondo piano, questo aspetto, ma il dato rimane. Soprattutto pensando in prospettiva perché se si punta sui giovani si deve anche sapere che per migliorare, maturare, crescere, questi ragazzi bisogna farli giocare. Altrimenti sarà difficile anche soltanto capire se potranno far parte in maniera solida del progetto Roma per il futuro. In più, anzi in meno, c’è la considerazione che anche nel prossimo futuro, questi giovani sembra oggettivamente difficile immaginare che possano avere lo spazio che la loro età esigererebbe.
C’è un nome su tutti che ci sembra l’emblema di questa situazione. E’ quello di Jeremy Menez, anni ventuno compiuti il sette maggio scorso, il principale prospetto, dicono così quelli bravi, se non altro perché poco più di dodici mesi fa è stato pagato dieci milioni e mezzo di euro alMonaco . A Siena per il talento francese neppure un minuto in campo. E se non fa altro che lo spettatore quando Vucinic e Baptista sono reduci dagli impegni con la Nazionale, con il montenegrino operato il sei agosto scorso e il brasiliano che a Siena è entrato in campo avendo visibilmente ancora il fuso orario da smaltire, quando mai giocherà Menez? Interrogativo che rimane tale anche se, come auspichiamo, la Roma non giocherà mai più con una sola punta di ruolo nella formazione titolare. E Motta? E’ stato l’unico giocatore per il quale sono usciti dei soldi dalle casse di Trigoria nell’ultimo mercato, eppure con Cicinho ancora in fase di recupero, l’ex dell’Udinese è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti più recupero. E Guberti? Cioè l’altro nome nuovo (oltre a Lobont) dell’ultima campagna acquisti (si fa per dire). In tribuna a tifare per i compagni. E Cerci? Cioè il ragazzo cresciuto nelle giovanili che sembra avere le migliori potenzialità per potersi inserire nella Roma dei grandi. Lasciato a casa, neppure convocato. E Antunes che fine ha fatto? Come detto all’inizio ci sono molte motivazioni che possono costituire una risposta, ma ci sono anche molti motivi per ritenere che per questi ragazzi il futuro non sarà molto più incopertina. E allora, per favore e perlomeno, non si parli più di un progetto giovani. Almeno per il momento.
sussurrato da: Totticorederoma alle ore 17:15
Permalink | commenti
categoria: roma, approfondimenti, as roma, coppa italia, editoriale, curiositĂ , scudetto, la societĂ , curva sud, coppe europee, unico grande amore, tabellino, trigoria news, convocati, grazie roma, numeri e curiositĂ , campionato di serie a, roma ti amo, cronaca della partita, i tifosi, europa league
venerdì, 20 marzo 2009
PROSSIMA GARA: Roma-Juventus (Serie A, sabato 21 marzo, ore 20.30)
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Doni; Panucci, Mexes, Loria, Riise; Filipe, Brighi, Tonetto; Baptista; Menez, Vucinic.
SQUALIFICATI:
De Rossi
Pizarro
Motta
Diamoutene
DIFFIDATI
Vucinic
Aquilani
Taddei
IN DUBBIO:
/
INDISPONIBILI:
Totti - problema al ginocchio destro
Cassetti - lesione distrattiva di secondo grado a carico del bicipite femorale della coscia destra
Perrotta - lesione muscolare di secondo grado a livello dell’ileo-psoas
Cicinho - lesione dei legamenti crociati del ginocchio destro
Juan - lesione ai flessori tra il 1° e il 2° grado coscia destra
Taddei - lesione ai flessori di 1° grado coscia sinistra
Aquilani – distorsione alla caviglia
sabato, 28 febbraio 2009
Giallorossi con Baptista dietro al capitano e Vucinic.
Domenica sera posticipo di lusso: a Milano si gioca Inter-Roma. Ibra-Adriano confermati davanti, alle loro spalle Stankovic. Centrocampo con Zanetti, Cambiasso e Muntari. In difesa Chivu e Cordoba e sulle fasce Maicon e Santon. Per i giallorossi, dopo il brutto infortunio di Perrotta, centrocampo obbligato con De Rossi, Brighi e Taddei. In difesa, dopo il chiarimento con Spalletti, dovrebbe tornare Panucci che affiancherà Mexes. Sull'out sinistro Riise. In avanti Baptista dietro a Vucinic e Totti.
Probabili formazioni
sabato, 28 febbraio 2009
Serie A Tim Stagione 2008/2009
26^ giornata (7^ girone ritorno)
Fc INTER - AS ROMA
Domenica 1° marzo 2009 ore20.30.00
Stadio “Meazza” di Milano
Arbitro : sig. Rizzoli
2 CHRISTIAN PANUCCI
3 CICINHO
5 PHILIPPE MEXES
7 DAVID MARCELO CORTES PIZARRO
9 MIRKO VUCINIC
10 FRANCESCO TOTTI
11 RODRIGO FERRANTE TADDEI
13 MARCO MOTTA
14 FILIPE
16 DANIELE DE ROSSI
17 JOHN ARNE RIISE
19 JULIO CESAR BAPTISTA
21 SOUYMANE DIAMOUTENE
23 VINCENZO MONTELLA
24 JEREMY MENEZ
25 GUILHERME DE MORAIS GUSMAO ARTUR
27 JULIO SERGIO BERTAGNOLI
32 DONIEBER ALEXANDER MARANGON (DONI)
33 MATTEO BRIGHI
40 ALESSANDRO MALOMO
Indisponibili: Pipolo , Cassetti, Aquilani, Perrotta, Tonetto, Juan, Loria
sabato, 28 febbraio 2009
José Mourinho ha convocato 19 nerazzurri per Inter-Roma, gara valida per il posticipo della 26^ giornata della Serie A Tim 2008-2009 in programma domenica 1 marzo allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano (ore 20.30).
Portieri: 1 Francesco Toldo, 12 Julio Cesar, 22 Paolo Orlandoni;
Difensori: 2 Ivan Ramiro Cordoba, 6 Maxwell, 13 Maicon, 16 Nicolas Burdisso, 23 Marco Materazzi, 39 Davide Santon;
Centrocampisti: 4 Javier Zanetti, 5 Dejan Stankovic, 7 Luis Figo, 14 Patrick Vieira, 19 Esteban Cambiasso, 20 Sulley Muntari, 33 Amantino Mancini;
Attaccanti: 8 Zlatan Ibrahimovic, 10 Adriano, 45 Mario Balotelli.
venerdì, 20 febbraio 2009
Lo staff tecnico della Roma ha diramato la lista dei giocatori precettati per sabato: Vucinic recupera e entra nella lista, fuori Aquilani e Tonetto.
I CONVOCATI
3 CICINHO
4 JUAN SILVEIRA DOS SANTOS
5 PHILIPPE MEXES
7 DAVID MARCELO CORTES PIZARRO
9 MIRKO VUCINIC
10 FRANCESCO TOTTI
11 RODRIGO FERRANTE TADDEI
13 MARCO MOTTA
14 FILIPE GOMES RIBEIRO
15 SIMONE LORIA
17 RIISE JOHN ARNE
19 JULIO BAPTISTA
21 SOULEYMANE DIAMOUTENE
23 VINCENZO MONTELLA
25 GUILHERME DE MORAIS GUSMAO ARTUR
27 JULIO SERGIO BERTAGNOLI
32 DONIEBER ALEXANDER MARANGON (DONI)
33 MATTEO BRIGHI
INDISPONIBILI: Aquilani, Tonetto, Cassetti, Panucci, Menez.
sabato, 07 febbraio 2009
I convocati da Mister Gasperini
1 Lamanna
83 Rubinho
73 Scarpi.
25 Biava
26 Bocchetti
4 Criscito
13 Ferrari
15 Sokratis
28 Juric
20 Mesto
77 Milanetto
23 Modesto
7 Ross
88 Thiago Motta
68 Vanden Borre
17 Jankovic
22 Milito
11 Olivera
10 Palladino
14 Sculli.
INDISPONIBILI: Paro
DIFFIDATI: Papastathopoulos, Rossi, Jankovic
I convocati da Luciano Spalletti
3 CICINHO
4 JUAN SILVEIRA DOS SANTOS
5 PHILIPPE MEXES
7 DAVID MARCELO CORTES PIZARRO
8 ALBERTO AQUILANI
9 MIRKO VUCINIC
10 FRANCESCO TOTTI
11 RODRIGO FERRANTE TADDEI
13 MARCO MOTTA
15 SIMONE LORIA
16 DANIELE DE ROSSI
19 JULIO BAPTISTA
20 SIMONE PERROTTA
21 SOULEYMANE DIAMOUTENE
22 MAX TONETTO
23 VINCENZO MONTELLA
25 GUILHERME DE MORAIS GUSMAO ARTUR
27 JULIO SERGIO BERTAGNOLI
32 DONIEBER ALEXANDER MARANGON (DONI)
33 MATTEO BRIGHI
Indisponibili: Riise, Cassetti, Panucci, Menez, Filipe, Pipolo.
sabato, 24 gennaio 2009
La Roma ha diramato la lista dei venti giocatori convocati per la trasferta di Napoli. Rientra Totti.
I CONVOCATI
2 CHRISTIAN PANUCCI
4 JUAN SILVEIRA DOS SANTOS
5 PHILIPPE MEXES
7 DAVID MARCELO CORTES PIZARRO
8 ALBERTO AQUILANI
9 MIRKO VUCINIC
10 FRANCESCO TOTTI
11 RODRIGO FERRANTE TADDEI
15 SIMONE LORIA
16 DANIELE DE ROSSI
17 JOHN ARNE RIISE
19 JULIO CESAR BAPTISTA
20 SIMONE PERROTTA
24 JEREMY MENEZ
25 GUILHERME DE MORAIS GUSMAO ARTUR
27 JULIO SERGIO BERTAGNOLI
32 DONIEBER ALEXANDER MARANGON (DONI)
33 MATTEO BRIGHI
77 MARCO CASSETTI
89 STEFANO OKAKA
venerdì, 07 novembre 2008
Sono venti i convocati di Sinisa Mihajlovic per il suo esordio di domani sera contro la Roma sulla panchina rossoblu. Ecco l’elenco.
Portieri:
Antonioli, Colombo
Difensori:
Britos, Castellini, Lanna, Moras, Rodriguez, Terzi, Zenoni
Centrocampisti:
Carrus, Coelho, Confalone, Marchini, Mudingayi, Valiani
Attaccanti:
Adailton, Bernacci, Di Vaio, Marazzina, Paonessa
|
|