venerdì, 29 agosto 2008



Jeremy Menez è un giocatore della Roma. Da un paio di giorni, per la verità, non è che ci fossero molti dubbi a proposito, pe­rò ricordando vicende di mercato anche recenti (Mutu), fino a quando, ieri sera, dopo le ventuno, la Roma non ha comunicato ufficialmen­te l’acquisto del talento francese, si poteva stare tranquilli soltanto in parte. Inve­ce, come previsto peraltro, alla fine sono state messe tutte le firme necessarie sia con il Monaco che con il giocatore.
Al termine, oltretutto, di una trattativa che è andata avanti per oltre sei ore, a Trigoria, presenti il ds ro­manista Pradè ( e Spalletti nei paraggi), il presidente del Monaco De Bontin, i procuratori del giocatore Alain Migliaccio e Jean Pierre Bernes, l’uomo mer­cato del Monaco, Marco Si­mone (sì, è lui l’ex milani­sta che con la squadra del Principato ha chiuso la sua carriera, in un futuro pros­simo sarà il nuovo direttore sportivo del club monega­sco), lo stesso giocatore che, dopo una mattinata trascorsa a Villa Stuart per le visite mediche (
« Tutto ok, il ragazzo sta benissi­mo, chi dice il contrario non sa quello che dice » : ie­ri la voce uscita a proposito di visite mediche non posi­tive ha irritato tantissimo il francese e la Roma a pro­posito ha diffuso anche un comunciato), prima di arri­vare a Trigoria intorno alle quindici, era passato a Vil­la Pacelli per conoscere la famiglia Sensi a cominciare dal nuovo presidente Rosel­la, felicissima per questo nuovo colpo di mercato. Co­sì come felicissimo è appar­so il giocatore che ha fatto di tutto e di più perché l’op­portunità Roma per lui si concretiz­zasse.
La presen­za al tavolo del giocatore un ruolo, magari non esagerato, ce l’ha avuto per la chiu­sura a cifre inferiori a quel­le che erano filtrate nei giorni precedenti. Cifre che sono un altro piccolo capo­lavoro del ds romanista Da­niele Pradè: Menez è stato pagato dieci milioni e mez­zo di euro ( più un bonus massimo di un milione e mezzo) pagabili in quattro rate, la prima da tre milio­ni già pagata alla sottoscri­zione del contratto, la se­conda sempre da tre milio­ni entro il 31 agosto del 2009, la terza da tre milioni e mezzo entro il 31 agosto del 2010, la quarta, da un milione, entro il 31 dicem­bre del 2010.
Il giocatore ha firmato un contratto quadriennale che gli garantirà per le prime due stagioni un ingaggio netto da un milione e tre­centomila, per il terzo anno un milione e quattro, per l’ultimo un milione e mez­zo. In più nel contratto è stata inserita una clausola rescissoria (e questo è stato il motivo del protrarsi della trattativa, la Roma voleva garanzie bancarie) da ven­ticinque milioni di euro.

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sussurrato da: Totticorederoma alle ore 22:41 Permalink | commenti (4)
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