Nome: Totti #10 Un vero tifoso giallorosso
che non perde di vista la
propria obiettivitĂ nonostante
un grande amore per questa
Magica squadra e del suo
condottiero Francesco Totti!!!
Ciao Presidè!
AVE PATER
NOSTRUM!!!
Franco
Sensi
29 luglio 1926 - 17
agosto 2008
La mia musica
My Blog
Odio
Silvio Berlusconi!!!
Desclaimer
Questo blog non rappresenta una
testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicitĂ . Non
può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del
7/03/2001.
Se qualcuno volesse utilizzare immagini e/o post pubblicati su questo blog lo faccia pure purchè avvisi di averlo fatto, visto che passo molto tempo a cercare le notizie e le immagini più interessanti ed accattivanti.
Grazie per la collaborazione e
FORZA ROMA!!!
- una guida tecnica capace d trovare il bandolo della matassa;
- senza una guida morale che dovrebbe essere data dalla Società inesistente
- una tifoseria giustamente arrabbiata per i risultati che vanno oltre la peggiore delle immaginazioni.
Credo che sia palese ormai che Mister Ranieri dopo i proclami di quando arrivò alla Roma (So quali sono i problemi della Roma!), in realtà non sappia a che Santo votarsi, definendo anche la Roma come "non sua".
Vorrei portare al Mister il mio esempio: "io sono un supplente nella scuola italiana e ogni anno trovo "classi non mie", che però a settembre lo diventano e se accetto l'impegno (perchè possiamo anche rifiutare) faccio di tutto per plasmarla a mia immagine e secondo le mie regole, non mi permetterei mai alla prima difficoltà di dire che questa classe non è mia perchè non ho inserito io determinati alunni anzichè altri"!
Mister Ranieri, impari che non tutte le squadre sono come il Chelsea o come la Rubentus che hanno possibilità economiche a dir poco infinite e che quando un professionista prende un impegno come quello di allenare la ROMA e non il Parma o il Livorno (con tutto il rispetto per loro), lo si fa sapendo la enorme difficoltà di gestire non solo una squadra con campioni affermati come Totti, De Rossi o Mexes, ma anche di garantire alla tifoseria di essere fieri della squqdra nonostante qualche difficoltà!
Invece lei, caro mister fino ad ora non ha dato nessuna immagine alla squadra, non l'ha plasmata, anzi il gioco ne risente in maniera imbarazzante e la difesa continua a prendere gol ad ogni partita!
La Società come sempre in questi casi si da alla "macchia" e evita di esporsi mentre in realtà la tifoseria chiedono a gran voce il contrario!
Gentile signora Staffoli, impari da i signori De Laurentis, Zamparini o dallo stesso Lotito che sanno fare i presidenti e sanno metterci la faccia non solo quando fa una presentazione di uno stadio( che non si sa quanto sia fanta economia e quanto reale investimento) ma lo fa soprattutto quando la nave imbarca acqua da tutte le parti!
Questo fanno i Presidenti!
Adesso la scelta del ritiro fino a domenica: i nostri giocatori sono troppo viziati per soppportare una scelta simile come lo si è notato lo scorso campionato col ritiro finito in tempi brevi perchè i "poverini" non se la sentivano di sputare sangue per noi che "paghiamo" sotto ogni punto di vista per loro!!!
Per quanto riguarda i tifosi, abbiamo tutte le ragioni di questo mondo per lamentarci e essere arrabbiati per quanto sta accadendo e le 3 "persone" descritte prima devono prenderci in considerazione dandoci il nostro meritato rispetto!
Se ci fosse una Curva unita come ai vecchi tempi invece di avere tanti gruppi frammentati e guidati da "capetti" che se credono "Papi" intoccabili e indiscutibili (e non mi riferisco a Enrico Papi ma a sua Santità...) atteggiandosi da V.I.P., si organizzerebbe una manifestazione "nazionale" di tutti i Roma Club o cmq di tutta Roma e della Regione e faremmo sit-in permanente davanti ai cancelli di Trigoria e non una gita con 500-600 persone come le ultime organizzate.
Richiediamo la formazione del C.U.C.S.!
Il tifo giallorosso unito e forte!
Però un rimprovero bisogna farlo a quelle persone che sono entrate a Trigoria di notte per lasciare scritte interne: quelli sono gesti sbagliati.
Il tifo ok...la rabbia ok...ma rimetterci la pelle o rischiare la galera, no.
Quindi usiamo la testa e il cuore nelle giuste misure.
Ave a voi tutti e speriamo che domenica torni la Roma vera!
I vergognosi cori all’indirizzo hanno un prezzo per il giudice sportivo, che ha inflitto 10.000 euro di multa alla società toscana. Il Siena è stato multato dal Giudice Sportivo per i cori dei suoi sostenitori rivolti a Daniele De Rossi. La squadra toscana è stata sanzionata per 10 mila euro, a causa di cori «insultanti e intimidatori» nei confronti del centrocampista romanista. Di 10 mila euro anche la multa nei confronti della Roma per il lancio da parte di alcuni tifosi, di due bottigliette di plastica sul terreno di gioco e "nel recinto di giuoco", di "due seggiolini in plastica".
Pur ammettendo il gesto deplorevole dei tifosi dell'A.S. Roma che continuano a far ricevere multe su multe alla nostra Società, mi stupisce la decisione del Giudice Sportivo di dare lo stesso valore ai 2 gesti.
Mi chiedo: sarebbe stata presa la stessa decisione se il "fattaccio" fosse accaduto a Roma da parte di tifosi dell'A.S. Roma o della Lazio o sarebbe scattata la squalifica del campo?!
Questo dimostra, ancor di più, la debolezza politica del A.S. Roma anche se la Signora Sensi si ostina a credere di essere importante per il ruolo di vicario in Federcalcio...povera illusa, come le capita spesso ultimamente!
La prima volta del dopo Luciano Spalletti, nei fatti si è trasformata in una totale, sottolineiamo totale, bocciatura di quel progetto giovani che, non più tardi qualche settimana fa, la dottoressa Rosella Sensi (ri)presentò come fiore all’occhiello della società nel corso della conferenza stampa tenuta a Civitavecchia.
A Siena la linea verde è rimasta a guardare. Chi a casa, chi in panchina, chi in tribuna. Il risultato positivo può anche giustamente far passare in secondo piano, questo aspetto, ma il dato rimane. Soprattutto pensando in prospettiva perché se si punta sui giovani si deve anche sapere che per migliorare, maturare, crescere, questi ragazzi bisogna farli giocare. Altrimenti sarà difficile anche soltanto capire se potranno far parte in maniera solida del progetto Roma per il futuro. In più, anzi in meno, c’è la considerazione che anche nel prossimo futuro, questi giovani sembra oggettivamente difficile immaginare che possano avere lo spazio che la loro età esigererebbe.
C’è un nome su tutti che ci sembra l’emblema di questa situazione. E’ quello di Jeremy Menez, anni ventuno compiuti il sette maggio scorso, il principale prospetto, dicono così quelli bravi, se non altro perché poco più di dodici mesi fa è stato pagato dieci milioni e mezzo di euro alMonaco . A Siena per il talento francese neppure un minuto in campo. E se non fa altro che lo spettatore quando Vucinic e Baptista sono reduci dagli impegni con la Nazionale, con il montenegrino operato il sei agosto scorso e il brasiliano che a Siena è entrato in campo avendo visibilmente ancora il fuso orario da smaltire, quando mai giocherà Menez? Interrogativo che rimane tale anche se, come auspichiamo, la Roma non giocherà mai più con una sola punta di ruolo nella formazione titolare. E Motta? E’ stato l’unico giocatore per il quale sono usciti dei soldi dalle casse di Trigoria nell’ultimo mercato, eppure con Cicinho ancora in fase di recupero, l’ex dell’Udinese è rimasto in panchina per tutti i novanta minuti più recupero. E Guberti? Cioè l’altro nome nuovo (oltre a Lobont) dell’ultima campagna acquisti (si fa per dire). In tribuna a tifare per i compagni. E Cerci? Cioè il ragazzo cresciuto nelle giovanili che sembra avere le migliori potenzialità per potersi inserire nella Roma dei grandi. Lasciato a casa, neppure convocato. E Antunes che fine ha fatto? Come detto all’inizio ci sono molte motivazioni che possono costituire una risposta, ma ci sono anche molti motivi per ritenere che per questi ragazzi il futuro non sarà molto più incopertina. E allora, per favore e perlomeno, non si parli più di un progetto giovani. Almeno per il momento.
Torino vs A.S. Roma chi si aspettava lo spettacolo da parte dell'A.S. Roma si è dovuto ricredere!
La partita è stata noiosa e a tratti fastidiosa, grazia al poco movimento del gioco romanista e la scarsità di idee dei registi tra tutti Pizarro che esagera sempre troppo nei suoi dribbling causando grossi problemi alla retroguardia giallorossa.
Come dimenticare il goal ragalato all'Inter nella finale di Coppa Italia di qualche anno fa?
Non è quel gran giocatore che tutti si aspettavano: anzi è prevedibile, rallenta il gioco e non ha assolumente idee di gioco rapide come sa fare anche il nostro Capitano con un ginocchio solo!!!
Quindi spero che le richieste del napoli che lo vuole (poveri loro) siano accolte così cce lo togliamo dalle scatole!
De Rossi e Aquilani valgono 30 Pizarro e il gioco diventa più veloce e divertente!
Ieri s'è vista una Roma svogliata, lenta che se avesse trovato di fronte una squadra più informa come la Juve, l'Inter (anche se ha perso) e pure la Lazio ce ne avrebbero dato 3 pappine e non sapevamo reagire!
Per fortuna Baptista si è ricordato di essere stato un Galactico e l'ha messo dentro quando tutti ormai c'eravamo rassegnati al pareggio sul campo duro e fastidioso per la pioggia dell'Olimpico di Torino.
Serve un attaccante vero da poter schierare al posto del Capitano Totti che come è dimostrabile dai fatti fa "reparto da solo"!
Baptista ci sta tenendo a galla, ma è un trequartista o un giocatore che può giocare come seconda punta, non centravanti da solo!
Speriamo che la Roma stia lavorando in silenzio per soddisfare le richieste dei tifosi che sono leggittime altrimenti il 4° posto sarà un sogno!
E poi...il 4° posto: lo scorso anno abbiamo lottato per lo scudetto...e ora il 4° posto...
La situazione é grave, si vedono difficoltà nel reagire allo svantaggio, pur avendo avuto barlumi di buon gioco, anche se siamo lontani anni luce dal gioco sprint fatto di tocchi di prima dello scorso campionato.
- Vucinic farà molto movimento, ma non rende in avanti,
- Baptista é stato servito poco e male provando lui a prendersi la palla a centrocampo,
- Taddei non incide più,
- Mexes distratto,
- Riise ancora spaesato
- Pizzarro poco propositivo
Come al solito siamo stati tenuti in piedi dall'eroico Doni che gioca con tutti i suoi dolori e da De Rossi che ieri era ovunque e spesso ha salvato gli errori di Mexes e da Panucci che alla sua età corre più di Cicinho e Riise messi assieme!
Indicativo è stato Mènez che ha dovuto chiamare il movimento dei compagni altrimenti non c'era movimento senza palla.
Continuo a dire che proprio nei momenti difficili non possiamo far mancare il nostro appoggio e il nostro amore per questi colori: Lo dice anche un nostro canto allo stadio: Maciniamo km superiamo gli ostacoli, per La Roma! allora aiutiamo a superare questo momento brutto perchè contestando com'è accaduto oggi a Trigoria non si risolve nulla, anzi si crea più tensione e tutti noi sappiamo che lavorare con tensione addosso non porta a nulla, figuriamoci quando hai 5.000.000 di persone contro!
Con tutto l'affetto poi per Mazzone, io Spalletti non lo cambierei con nessuno e lo ringrazio ancora per quello che ci ha regalato in questi 3 anni di sua gestione.
Purtroppo non abbiamo le possibilità economiche come il Milan, la Juve e l'Inter che possono avere centinaia di migliaia di euro da spendere anche per un solo giocatore, ma i nostri acquisti anche se non eclatanti come Beckam e Ronaldinho sono signori giocatori,solo che la nostra iinfermieria é colma di giocatori dal ritiro, ecco il nostro problema!
Non si recupera facilmente da infortuni come quello accorsi ai nostri giocatori e quindi a che serve contestare?
Contestando Baptista guarisce?
Totti e Doni (che giocano tenendosi il ginocchio) non avranno più dolore?
Bisogna essere obiettivi: é una stagione sfortunata grazie ai troppi infortuni, forse sarebbe il caso di rivedere la preparazione atletica fatta da un grande professionista Paolo Bertelli (premiato quest anno come miglior preparatore italiano, non dimentichiamocelo) e magari organizzare uno spazio stile "Milan Lab" con le migliori apparecchiature e medici per migliorare le condizioni atletiche e fisiche dei giocatori infortunati.
Come sempre io sono per la ricerca del problema più che della contestazione fine a se stessa.
E' stato tristissimo vedere le uova contro Trigoria, i cori contro la Roma e le scritte contro la società e i giocatori: questa é una dimostrazione di amore da parte di tifosi che amano la Roma?
Non credo.
E non basta dire che si é stanchi delle brutte figure e delle bastonate prese in giro, non basta cari amici!
L'amore, se é amore, non finisce!
Scusate se mi sono dilungato, ma sapete quanto amo davvero la Roma e quanto la amerò sempre.
Mi avranno sempre accanto come diceva un altro nostro canto: FORZA ROMA DAI, NOI NON TI LASCEREMO MAI!!!
Erano queste le domande che mi venivano alla mente guardando la partita in tv (anzi con l'occasione mando al diavolo Sky che mi aveva assicurato che nel pacchetto calcio c'era anche la Champions League: BASTARDI LADRI INFAMI!!!) vedendo la mia squadra del cuore presa letteralmente a pallonate dal Cluji una squadra che fino a ieri sera non sapevo chi fosse.
Che sta succedendo?
In campo demotivati, spenti, senza idee, senza grinta, con le gambe molli e spesso fuori posizione: questa non é la mia Roma, quella che s'è giocata lo scudetto all'ultima giornata e che é uscita solo ai quarti di finale della Champions League!
Questa é una Roma irriconoscibile!
Troppo facile adesso sparare a zero su tutti: giocatori, allenatore, società, preparazione, campagna acquisti, ma io come sempre non lo farò e sapete perchè?
Perchèda quando ho capito cos'era il calcio mi sono innamorato di questa squadra e l'ho amata come se davvero conoscessi ogni singolo giocatore, ogni singolo dirigente, anche gli inservienti che non mi hanno permesso di fare la foto vicino alla Lupa a Trigoria.
E' troppo facile essere tifoso quando si vince: é come quando si va in Chiesa solo perchè si hanno problemi.
E' una questione di fede: o c'è sempre oppure é inutile.
Si tratta pur sempre di fedi diverse: quella per il Buon Dio e quella per la Magica Roma che meritano importanza diversa (e ci mancherebbe altro!) ma l'esempio é quanto meno azzeccato.
Il vero tifoso si vede nel momento del bisogno, non solo in quello della felicità e dei trionfi!
Che diamine: lo scorso campionato con la vittoria di Supercoppa Italiana e della Coppa Italia tutti dicevano che Spalletti era il non plus ultra degli allenatori, adesso per 3 partite è diventato di colpo una "pippa"?
Ma scherziamo?!
Abbiamo ricevuto tanto da questa squadra in questi ultimi 3 anni in cui siamo diventati "protagonisti" in Italia ed in Europa, adesso tocca a noi dare tutto l'amore e tutto l'appoggio che possiamo all'A.S. Roma aiutandoli con il nostro supporto morale e il nostro amore a risalire la china e ricominciare il glorioso cammino che ci ha resi grandi fino a qualche mese fa!
Quindi chi ama davvero l'A.S. Roma segua il mio esempio e urli:
Ricordando che siamo solo alla seconda giornata di campionato e non alla fine, ricordo altresì che tutto é ancora rimediabile, quindi non fasciamoci la testa.
La partita di stasera ha dimostrato un dato inequivocabile: nell'A.S. Roma qualcosa non va:
1) le assenza di Totti, Perrotta, Juan, Mexes pesano così tanto?
2) gli innesti non sono all'altezza?
3) si é rotto qualcosa?
4) che succede?
Le amichevoli estive avevano dimostrato una scarsa tenuta atletica, la Supercoppa ci aveva ridato una Roma gagliarda ed aggressiva; il campionato ha mostrato una squadra debole in difesa e non incisiva come ha dimostrato nei campionati scorsi.
Come mai?
Il match di martedì sera di Champions League arriva al momento adatto: ci aiuterà a mettere alle spalle la batosta (meritata) rifilataci da un grande Palermo aggressivo, affamato di vittorie e spinta dal desiderio di dimostrare che la prima partita è stata solo una battuta d'arresto e niente altro: cosa che l'A.S. Roma non dimostra proprio dalla finale persa ai rigori con l'Inter il mese scorso.
I giallorossi dopo una partenza sprint ed aggressiva (come contro il Napoli) poi ha subito il gioco del Palermo: loro col coltello tra i denti e noi forse "beati della nostra bellezza" per saper reagire come dovrebbe fare una squadra che negli ultimi campionati, Champions e Coppa Italia ha dato spettacolo di fronte a qualunque avversario.
La squadra di Mister Spalletti é paragonabile ad un meccanismo delicato che il Lucianone giallorosso, saprà sistemare e rimettere a posto gli ingranaggi che necessitano manutenzione.
Del resto il Mister ha sempre dimostrato di saper gestire queste situazioni e quindi continua a meritare la mia fiducia totale che non mi farà andare nello schieramento dei contestatori ma da quella di chi vuole cercare i motivi di quel che sta accadendo alla nostra squadra del cuore per risolverli senza necessariamente contestare e chiedere la testa di giocatori ed allenatori come accade in altre tifoserie.
Come sempre quando si tratta della A.S. ROMA e del suo capitano FRANCESCO TOTTI tutti sono pronti e bravi a fare i "falsi moralisti" e "buonisti", come nell'occasione del mondiale Nippo-Coreano per lo sputo rifilato a Poulsen che lo aveva provocato dall'inizio partita.
Cosa che poi tutti hanno compreso dopo che Poulsen giocò contro il MIlan in Champions League qualche anno fa e lo stesso giocatore provocò per tutta la partita i giocatori rossoneri, che a fine gara dissero (Galliani compreso) che capivano perfettamente l'atteggiamento di Totti nei confronti di un maleducato come quello.
Ora ecco l'ennesima polemica riferita a Totti dopo il "VAFFA" rifilato all'arbitro Rizzoli che si era addormentato in mezzo all'area di rigore, disturbando in maniera evidentissima Totti che da quella posizione non solo avrebbe segnato tranquillamente, ma avrebbe sfondato perfino la rete!!!
Ora io chiedo: "Quanti al posto di Francesco avremmo mantenuto la calma e non avrebbe madato, anche più volte, a cagare l'arbitro?!
Per piacere smettiamola con questa "farsa"!
Tutta questa polemica nasce perchè c'è gente che spera che la Roma non vinca nè la Coppa Italia nè contrasti in campionato l'Inter, sapendo che senza il Capitano la Roma perde un "cannoniere" ed un "uomo di squadra" unico ed insostituibile!!!
Ora che la squalifica non è arrivata (solo una multa dal giuduce sportivo) tutti pronti a lamentarsi...
...MA FATEMI IL PIACERE!!!